Un panettiere di Canicattì di 48 anni ha denunciato gli estorsori che lo hanno costretto a cessare la sua attività. Adesso, grazie alla Prefettura di Agrigento e al Comitato di vigilanza del ministero dell’Interno, ha ricevuto i soldi del fondo di solidarietà per gli oppressi da racket e usura, e gli è stato concesso un mutuo a tasso zero tramite cui è prossimo ad avviare un nuovo panificio, che sarà inaugurato mercoledì prossimo, 5 aprile, alle ore 13 a Canicattì a conclusione del convegno, alle ore 10:30, al Teatro Sociale, intitolato: “Denunciare conviene! La denuncia volano dell’economia territoriale”, organizzato dall’associazione antiracket e antiusura “Sos Impresa – Rete per la legalità Aps” in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Interverranno, tra gli altri, il Commissario nazionale di governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, prefetto Maria Grazia Nicolò, il prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa, l’arcivescovo Alessandro Damiano, il sindaco Vincenzo Corbo, e il presidente nazionale Sos impresa, Luigi Cuomo. Dopo il convegno, alle ore 13, sarà piantato in viale Saetta un albero della legalità e sarà inaugurato il panificio.
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