
Se Porto Empedocle piange, Agrigento non ride. Mentre la vertenza empedoclina sembra ormai impantanata e non si capisce come potrà uscirsene, ad Agrigento, gli operatori ecologici sono nuovamente sul piede di guerra per via del ritardo con cui il Comune sta lavorando la fattura per i servizi svolti nel mese di gennaio alle ditte che doveva essere pagata il 15 febbraio scorso. “Ancora una volta – scrivono i sindacalisti di Cgil, Cisl e Uil Enzo Iacono, Umberto Nero e Nino Stella – assistiamo al ritardo nel pagamento degli stipendi ai lavoratori che operano per conto del Comune di Agrigento. Chiediamo che, come fissato dal Contratto di Lavoro Fise, gli stipendi vengano corrisposti puntualmente affinchè i lavoratori possano programmare le spese delle proprie famiglie. Per questo motivo siamo nuovamente in stato di agitazione e lunedì prossimo 25 febbraio i lavoratori si riuniranno in assemblea nelle due ultime ore di ogni turno”. Per Agrigento dunque, si profilano nuovi disagi per i cittadini a pochi giorni dall’inizio della Sagra del Mandorlo in fiore.

Non mi sembra corretto affermare che i lavoratori operano “per conto del Comune di Agrigento”. I lavoratori lavorano per conto delle ditte di cui sono dipendenti. E’ altresì corretto dire che il comune di Agrigento, come del resto tutti gli altri comuni, hanno 30 giorni per pagare le fatture che vengono presentate per i servizi resi. I lavoratori invece mi sembra vengono pagati con cadenza quindicinale. Dalle mie informazioni sembrerebbe che il comune di Agrigento sia uno tra i comuni più puntuali nei pagamenti delle fatture per la raccolta dei rifiuti solidi urbani e questo è il ringraziamento In ogni caso Non è accettabile che le ditte appaltatrici ad ogni ritardo a loro volta non paghino i propri dipendenti. Speriamo che il parlamento intervenga in questo senso per sanzionare duramente questi comportamenti.
Manco sai di cosa parli.
Evidentemente qualcosa so visto che con il suo intervento ha l’assessore Hamel che ha praticamente confermato quello che sostengo io.
ci hanno sempre raccontato che il privato e quindi l’esternalizzazione DEI SERIZI avrebbe risolto tutti i problemi che il pubblico non riusciva a FRONTEGGIARE.QUESTO AD OGGI E’ IL TRISTE RISULTATO,ACQUA, SPAZZATURA….., SERVIZI SCADENTI E BOLLETTE CARISSIME.
Il comune di Agrigento nnon ha nessun ritardo, le fatture emesse dalla società appaltarrice devono essere pagate entro il 2 di marzo ( e tuttavia i pagamenti sono già in corso) è assolutamente inaccettabile che i lavoratori non vengano pagati regolarmente dal datore di lavoro che non è il Comune, ma Il raggruppamento di imperese capofila l’ISEDA . Per lunedì i dsagi saranno limitati perchè sarà privilegiata la raccolta dell’umido e la carta sarà doivisa tra lunedì e mercoledì:
Noi non diamo colpe a nessuno “cu sa sentì stringi i denti”sappiamo solo che senza
Grana non si campa