Home / 2022 / Agosto (Pagina 2)

Non sono chiari i motivi dell’aggressione di un commerciante, trentacinquenne, gestore di una panineria e piadineria nel centro di Licata. Almeno dieci extracomunitari, l’altra sera, si sono presentati nel locale, e lo hanno preso a calci e pugni. Il trentacinquenne è finito al pronto soccorso dell’ospedale “San Giacomo d’Altopasso” dove i medici, lo hanno sottoposto alle cure del caso, diagnosticandogli vari traumi e contusioni, ma, per sua fortuna, non è in pericolo di vita. Ad occuparsi dell’attività investigativa sono i poliziotti del Commissariato cittadino, che stanno provando ad identificare i componenti del gruppo, responsabile del pestaggio, e di quella che sembrerebbe essere una vera e propria spedizione punitiva.

Un aiuto concreto ad agricoltori e allevatori messi a dura prova dagli effetti della crisi dovuta al Covid prima e al conflitto Russia-Ucraina poi, per via della maggiorazione dei costi delle materie prime e dell’energia. Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea) nel documento “Agroalimentare e guerra: gli effetti sui costi e sui risultati economici delle aziende agricole italiane”, elaborato sulla base dei dati aziendali rilevati dalla rete Rica (Rete d’informazione contabile agricola), attesta un aumento del costo medio nazionale di oltre il 54 per cento, con la previsione per oltre il 30% delle aziende su base nazionale di un probabile reddito netto negativo, rispetto al 7% registrato prima dell’attuale crisi internazionale.

Le istanze dovranno pervenire al dipartimento regionale dell’Agricoltura entro il prossimo 30 settembre. L’aiuto è concesso entro e non oltre il 31 dicembre 2022. I bandi con le info e i dettagli sono disponibili sul portale della Regione Siciliana.

Lo ha denunciato il Codacons, che ha calcolato le spese che dovranno affrontare gli italiani di ritorno dalle vacanze estive. Non va meglio per piccole e media impresa Pmi che operano nei servizi, in arrivo per i prossimi mesi c’è una maxi bolletta da 11 miliardi, afferma Confesercenti, in assenza di interventi che per l’associzione deve prendere il governo in carica altrimenti si richia una «stangata insostenibile».

All’allarme si aggiunge anche la voce di Assoutenti, che sottolinea come l’emergenza prezzi in atto in Italia stia modificando sensibilmente i comportamenti economici dei consumatori. «Le famiglie stringono sempre più la cinghia e stanno riducendo i consumi in tutti i settori, anche quelli primari come gli alimentari – spiega – Gli ultimi dati Istat ci dicono che nei primi 6 mesi del 2022 gli italiani, per sopravvivere al caro-bollette e all’inflazione alle stelle, hanno ridotto gli acquisti di cibo in media del -3%, e solo nel mese di giugno le vendite alimentari sono crollate in volume del -4,4% su base annua, come conseguenza del forte rialzo dei listini al dettaglio. Una situazione destinata ad aggravarsi nel corso dell’autunno, e che deve essere affrontata con urgenza dal nuovo Governo partendo dal taglio dell’Iva sui beni primari come gli alimentari».

Arresto convalidato, obbligo di firma quotidiano e Daspo per tre (quelli arrestati in flagranza differita) dei cinque tifosi biancazzurri arrestati dalla polizia dopo i disordini che si sono registrati, domenica, all’esterno dello stadio Esseneto di Agrigento, a margine del derby Akragas-Pro Favara. La decisione è del giudice del tribunale di Agrigento Fulvia Veneziano. Il processo per direttissima si svolgerà l’otto settembre.

Per i tre, E. P., M. C. e S. F., rispettivamente di 22, 23 e 30 anni, difesi dagli avvocati Giuseppe Zucchetto, Riccardo Gueli e Davide Casà, il pm Giulia Sbocchia aveva chiesto la misura cautelare del divieto di dimora. I tre sono stati accusati di “aver, in concorso fra loro e con soggetti rimasti al momento non identificati, usato violenza nei confronti degli agenti di polizia, lanciando contro di loro sassi e bottiglie di vetro”, ferendo il commissario capo Francesco Sammartino e dell’assistente capo, Ezio D’Ambra.

Gli altri arrestati sono M. D. A. di 19 anni, A. F. di 18 anni, tutti residenti ad Agrigento e tutti tifosi biancazzurri.

A Manco, in località Pedace, dal 2 al 4 settembre si terrà la 6a edizione di “reading”, il festival della lettura 

“Il libro è una cosa: lo si può mettere su un tavolo e guardarlo soltanto, ma se lo apri e leggi diventa un mondo”. Leonardo Sciascia

 

Reading riapre i suoi battenti. Tre giorni intensi e appassionanti di festival da seguire nel suggestivo scenario del Convento di San Francesco di Paola, nel cuore della Presila.

La sesta edizione – organizzata dalle associazioni culturali UniterpreSila, C- Siamo onlus e il circolo culturale PrometeoOttantottoè particolarmente ricca e variegata. Oltre a buoneletture e spettacoli musicali per tutti i gusti che si terranno nel chiostro, ci saranno spazi dedicati a mostre pittoriche, fotografiche, multimediali, di origami, esposizioni artistiche floreali di grande pregio, laboratori “animati” e tanto altro ancora. 

Tutto avrà inizio venerdì 2 Settembre, alle 17, con l’emozionante“Pensieri in parole Omaggio a Ermanno con Giuseppe Salvatore, Mario Catalano, Fiorenzo Pantusa, Vito Scrivano con le musiche originali di Ennio Librandi.

Alle 18 spazio a “L’Eretico” – Pier Paolo Pasolini Pensieri | Opere| Parole di Francesco Villotta (Ed.Erranti). Dialogherà con l’autore, l’avvocato Maria Concetta Falcone. Reading di letture e musica dedicate alla figura del grande intellettuale con Emergenti Visioni – Centro Studi di Sociologia Teatrale di Alma Pisciotta, Francesco La Rocca e Lorenzo Cristiano.

Alle 19, presentazione del picture book “Cartesio ti odio iperbolicamente” di Tullio Cesario Noah (Ed. Le Pecore Nere)con le illustrazioni fresche ed estemporanee dell’artista Francesco Caporale, in arte FRA! Un reading live durante il quale, tra musica e parole, dialogherà con l’autore Maria Pina Iannuzzi. Concluderà la prima serata di Reading Nando Brusco in TAMBURO è VOCE … battiti di un Cantastorie. È fissata alle21 la sua performance strumentale di grande intensità, in cui si innestano le storie e le narrazioni presenti nei vari brani cantati.  Brusco è un musicista da anni impegnato nel campo della musica popolare, con un percorso di studi sul tamburo, rivolto alla ricerca della sua capacità evocativa, del suo suono, della sua “voce”.

La seconda giornata di Sabato 3 Settembre, avrà inizio alle 18 con Assunta Morrone e il suo nuovo romanzo “Varie in stato di ebbrezza” Versi d”amore e prose di romanzi in un tempo carente di abbracci (Falco Editore) che si confronterà con l’autrice Mariella Chiappetta.

Alle 19, spazio a “Maizo” di Elena Giorgiana Mirabelli (edito Zona 42): un reading live con la voce dell’attore, regista e drammaturgo Francesco Aiello e le musiche di Remo De Vico, compositore anche di una colonna sonora per la novella Maizo.

Di grande impatto la chiusura della seconda serata, alle 21, con il concerto dedicato allo straordinario ed intramontabile artista Lucio Dalla, a 10 anni dalla sua scomparsa. Dopo tantissime date, pure oltre regione, e un grande successo di pubblico, lo spettacolo“Aspettiamo senza avere paura, domani. Canzoni e disquisizioni su Lucio D. di e con Sasà Calabrese, Dario De Luca e Daniele Moraca, con la produzione di Scena Verticale, approda al festival.

Domenica 4 Settembre, alle 17, è la volta del reading dedicato al libro pensato per i più piccoli: “Pagine dello stesso viaggio”di Andrea Bevacqua. A dialogare con lo scrittore, Stefania Martucci. Voci narranti Ibrahima Ley e Francesco Mauro.  Musiche di Djibril Gningue.

Alle 18, appuntamento con il romanzo “L’Odore dell’arrivo” di Gianluca Veltri (Ferrari Editore) attraverso un altro reading live. A dialogare con l’autore Massimo Granieri.

L’ultimo incontro di letture di Reading 2022, è fissato alle 19 con “Il volo della talpa”di Ciro Lenti (Pellegrini Editore). All’attorePaolo Mauro il compito di interpretare” qualche passo, alla giornalista Soave Maria Pansa di confrontarsi con Lenti.

La chiusura della rassegna, alle 21, è tutta dedicata alla musica, con il concerto della Roadhouse Band. Marco Valente, cardiochirurgo calabrese, è chitarra, voce e armonica di questo gruppo molto particolare. Non a caso, il cuore della band batte a tempo di rock e non solo. C’è solo da scoprirlo per chiudere in benessere questa sesta edizione di “Reading – Il Festival della lettura”, che cresce di anno in anno, grazie alle cure lodevoli di un associazionismo sano e fortemente impegnato sul territorio.

“L’obiettivo – dice l’organizzazione – è di sensibilizzare ulteriormente l’opinione pubblica rispetto alla crescita inarrestabile del costo dell’energia che si sta abbattendo in modo drammatico sulle imprese del terziario di mercato, dei servizi e della distribuzione moderna”.

1.957 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia a fronte di 12.952 tamponi processati. Ieri erano 536. Il tasso di positività è al 15,1% in aumento rispetto al 10,1% di ieri. La Sicilia è al sesto posto per contagi fra le regioni italiane. Gli attuali positivi sono 71.250 con un decremento di 608 casi. I guariti sono 2.552 e 13 sono le vittime, che portano il totale dei decessi a 12.079. Sul fronte ospedaliero i ricoverati sono 451, in terapia intensiva sono 23.

Questi i dati nei Comuni capoluogo: Palermo 388 casi, Catania 414, Messina 298, Siracusa 212, Trapani 117, Ragusa 129, Caltanissetta 124, Agrigento 222, Enna 53.

«Nella giornata di ieri è stato diffuso l’esito di un sondaggio politico che riporterebbe la risposta sulla espressione di voto per l’elezione del Presidente della regione Siciliana del 25 settembre 2022.

In verità quello pubblicato non è un sondaggio reso e diffuso secondo la disciplina vigente, ma si tratta della divulgazione di un dato privo di qualsiasi riscontro ed attendibilità, diffuso con il solo scopo di condizionare l’elettorato attivo».

Ad affermarlo è il leader di “Sud chiama Nord” e candidato alla presidenza della Regione Siciliana Cateno De Luca.

«La legge 28/2000 prevede, art. 8 comma 3 – spiegano dall’ufficio legale del movimento – prevede che i risultati dei sondaggi realizzati al di fuori del periodo di cui al comma 1 (cioè prima dei 15 giorni antecedenti la data delle votazioni) possano essere diffusi soltanto se accompagnati dalle seguenti indicazioni: a ) soggetto che ha realizzato il sondaggio; b) committente e acquirente; c) criteri seguiti per la formazione del campione; d) metodo di raccolta delle informazioni e di elaborazione dei dati; e) numero delle persone interpellate e universo di riferimento; f) domande rivolte; g) percentuale delle persone che hanno risposto a ciascuna domanda; h) data in cui è stato realizzato il sondaggio. Indicazioni delle quali è responsabile il soggetto che ha realizzato il sondaggio, e se contestualmente resi disponibili, nella loro integralità e con le medesime indicazioni, su apposito sito informatico, istituito e tenuto a cura del Dipartimento per l’informazione e l’editoria presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. In primo luogo – proseguono-, questo sondaggio non risulta essere stato pubblicato sul sito www.sondaggipoliticoelettorali.it

Consultando il sito in oggetto, infatti, risultano pubblicate solo due schede da parte della Tecnè srl che fanno riferimento entrambe alle elezioni nazionali, nelle quali viene indicato che il campione intervistato è riferito all’intero territorio nazionale e che il sondaggio è stato eseguito nelle date 23-24 agosto 2022. Confrontando queste schede con quella diffusa dal TG5, la cui scheda grafica si allega, risulta evidente che i dati diffusi non derivano certamente da quelli delle schede pubblicate, attese l’evidente difformità tra estensione territoriale, finalità del sondaggio (“verso le elezioni politiche”) e data di esecuzione dello stesso (nel sito viene detto 23-24 agosto, nella scheda del TG5 è scritto 26-29 agosto).

L’omessa pubblicazione costituisce, oltre che una violazione alla su richiamata disciplina, una grave violazione anche dei doveri deontologici di informazione poiché impedisce agli elettori di accedere alle informazioni complete sulle modalità di esperimento del sondaggio, non consentendo di conoscere quale domanda sia stata esattamente posta al campione rappresentativo.

Altresì non risulta nota la composizione del campione rappresentativo, atteso che nella diffusione del dato (come da scheda grafica trasmessa sul TG5) viene riportato esclusivamente che si tratta di popolazione maggiorenne, laddove invece la Legge richiede che venga reso noto “l’universo di riferimento” (es. studenti universitari, lavoratori autonomi, casalinghe, operai, etc. etc.) e che vengano anche resi noti i criteri per la formazione del campione (es. equamente rappresentato, o in percentuale). L’indicazione, in calce alla scheda grafica, “con metodo cati – cami – cawi” non soddisfa il superiore requisito anche in considerazione del fatto che il sondaggio non è stato pubblicato sul sito curato dalla Autorità preposta alla corretta informazione e vigilanza, cioè la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria» concludono i legali.

«C’è più di un aspetto che non torna in questa storia – aggiunge il presidente del Movimento Ismaele La Vardera -. Il soggetto committente del sondaggio, – evidenzia – ad esempio sarebbe la RTI ed il sondaggio risulta essere stato realizzato dalla Tecnè Srl, considerato che Schifani è di Forza Italia e che RTI appartiene al gruppo Berlusconi, il cui capostipite è il leader politico di Forza Italia risulta evidente che un simile sondaggio, anche in considerazione delle palesi violazioni di legge sulla disciplina che regola in sondaggi, costituisce una palese violazione alle norme sulla par condicio elettorale ed una tentativo di esercitare una illegittima interferenza sulla formazione del libero convincimento degli elettori».

«È chiaro – afferma il candidato alla presidenza della Regione Siciliana Cateno De Luca -, che non resteremo in silenzio ad assistere ai tentativi di condizionare l’opinione pubblica portando avanti una campagna di disinformazione nei nostri confronti. Stiamo segnalando alle autorità competenti le gravi violazioni».

Nottetempo sono stati 44 i migranti sbarcati con due barche a Lampedusa. Intorno alla mezzanotte la Guardia di Finanza, ad un miglio dalla costa, ha intercettato e bloccato una barca di 8 metri, partita da Sfax, con 34 persone sedicenti originarie di Guinea, Costa d’Avorio, Camerun e Nigeria. Nel gruppo anche 10 donne e 3 minorenni. Pochi minuti prima delle 2, i Carabinieri hanno sorpreso, dopo un approdo autonomo, 10 tunisini a Cala Pisana. Insieme a loro anche due minorenni e una donna incinta che è stata condotta al Poliambulatorio. Altre due donne incinte, evacuate ieri dalla nave umanitaria Ocean Viking, sono state trasferite in elisoccorso all’ospedale di Agrigento. Ieri sera con il traghetto di linea Cossydra, reso a disposizione dal ministero dell’Interno, sono stati trasferiti a Porto Empedocle 81 migranti. Durante la notte altri 50 sono stati condotti a Porto Empedocle a bordo della Guardia costiera. Nel centro d’accoglienza di Lampedusa vi sono ancora 1264 persone, a fronte di una capienza di 350 posti.

Visita a Ravanusa per il leader della Lega Matteo Salvini. Accompagnato dal sindaco di Ravanusa Carmelo D’Angelo, sono entrati nell’area di via Trilussa dove c’è stata, l’11 dicembre scorso, l’esplosione di gas, che ha distrutto alcune palazzine, causando dieci morti. D’Angelo ha ricostruito al leader della Lega quella tragica sera, e parlato del progetto dell’Amministrazione, che è di fare un’area della memoria. Salvini non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Dopo aver deposto una corona di fiori, ed essersi soffermato a pregare, ha detto: “Di politica parlo altrove, in altre sedi. Sono venuto qua per rendere omaggio a questa realtà e alle vittime della tragedia. L’impegno è quello di stare accanto a questa comunità. E di farlo concretamente”.

La presenza di Salvini a Ravanusa era stata contestata dall’avvocato Silvia Sazio che difende gli sfollati “Si doveva risparmiare ai miei assistiti e alle vittime della tragedia ha detto questa mortificazione senza precedenti. Dopo l’11 dicembre, il governo nazionale non ha dichiarato lo stato di emergenza e nessun soldo è giunto a Ravanusa. Non comprendiamo il senso di questo gesto che valutiamo speculativo, di bassa lega”. Sfollati che prima dell’arrivo di Salvini avevano esposto dei cartelli con le scritte: “Vogliamo le nostre case”, “No alla demolizione selvaggia” e “No fiori, ma opere di bene”.