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Riceviamo e pubblichiamo:

I medici iscritti al Sindacato CIMO esprimono solidarietà alla dott.ssa Rosetta Vaccaro e dissentono da quanto riportato falsamente e in maniera distorta sulla sua professionalità all’interno di un articolo pubblicato su Sicilia24ore. Tale articolo vuole delegittimare la nostra collega per via della sua attività sindacale svolta egregiamente e in modo encomiabile presso l’ ASP di Agrigento, dove ha difeso e tutelato in ogni modo possibile i diritti di noi lavoratori.

In seguito alla pubblicazione di tali notizie non supportate da nessun fondamento e che non tengono, conto dei fatti reali, auspicavamo ad una presa di posizione a suo favore da parte dell’ ASP di Agrigento (aldilà dell’attività sindacale che è scomoda a qualcuno), in quanto medico dipendente, e dell’Ordine dei Medici di Agrigento, in quanto medico iscritto che viene ingiustamente attaccato.

Ci duole evidenziare come il giornalista non ha contattato la controparte dopo avere appreso le notizie raccontate da qualcuno che voleva artatamente attaccare la nostra collega. Così come viene detto che la stessa è stata “scrufuliata da qualcuno” … rispondiamo che più di qualcuno l’ha scurufliata … tutti noi medici iscritti. E ci sarà un perché se questo sindacato accoglie il maggior numero di medici iscritti! La nostra collega ascolta tutte le nostre problematiche e combatte insieme a noi e non da sola contro un sistema costituito, cercando di fare rispettare norme e diritti in ambito lavorativo, sacrificandosi sempre in prima linea. Tant’è vero che recentemente è stata indetta un’assemblea voluta fortemente da noi lavoratori per discutere di problematiche gravi, a cui alla nostra Rappresentante, da NOI eletta, non è stato consentito di partecipare! Questa casualità come tante altre di nostra conoscenza sembrano essere rette da una regia che ha lo scopo di sminuire l’impegno sindacale della nostra collega, per il quale negli anni ha subito molte vessazioni.

Non scendiamo nei dettagli di quanto riportato falsamente nell’articolo perché se ne discuterà nelle sedi opportune, ad alta voce diciamo che la collega occupa un posto scomodo per alcuni, per quanto dichiarato, esplicitato, scritto e riscritto fino alla nausea non solo alla nostra ASP ma ai vari organi competenti. Ma quello che non è stato compreso è che tutto ciò è stato voluto espressamente dai noi medici iscritti. Dietro tutto ciò che firma la dott.ssa Rosetta Vaccaro ci siamo tutti gli iscritti, per cui l’articolo non offende e attacca soltanto la collega ma ognuno di noi.

“Congratulazioni a Renato Schifani per la chiara vittoria, gli auguro buon lavoro”. Così Caterina Chinnici, candidata alla presidenza della Regione Siciliana per il centrosinistra, commenta i primi dati sull’esito del voto per le elezioni regionali 2022 in Sicilia.

“Come ho già detto durante la campagna elettorale a chi mi chiedeva commenti sugli altri candidati – aggiunge – il voto è esercizio democratico di partecipazione e responsabilità, oltre che di sovranità popolare, verso il quale porto sacro rispetto. Io ho proposto il mio impegno di valore civico per le persone e la collettività, e ho proposto me stessa per come sono, senza maschere o sovrastrutture, con un programma che avrebbe dato alla Sicilia volto moderno, profilo istituzionale e autorevolezza. Gli elettori, valutando liberamente, hanno scelto un’altra guida con un programma diverso, questo va riconosciuto e accettato. Alla Sicilia, che amo e non smetterò mai di amare, auguro comunque ogni bene, sempre”.

“Anche stavolta mi amareggia e mi preoccupa il dato sull’affluenza – prosegue Caterina Chinnici – non solo perchè è spia di grande sfiducia dei cittadini verso la politica, e non solo perchè metà degli aventi diritto al voto si rimette alle scelte dell’altra metà, ma anche perchè in tali condizioni si smarrisce, di fatto, la più importante forma di verifica democratica sull’operato della politica. Credo che su questo tutti abbiano il dovere di interrogarsi profondamente e seriamente”.

“Dopo la rottura del patto delle primarie ho mantenuto la mia disponibilità non voltando le spalle agli elettori – conclude – ed è stata una scelta di coscienza che confermo, ma sicuramente, leggendo oggi i numeri, non può che confermarsi anche il grande dispiacere per l’impatto che il venir meno del campo largo ha avuto su queste elezioni regionali, fino a quel momento una partita aperta e da quel momento in poi, invece, una salita molto ripida: io questa sfida l’ho affrontata con coraggio e determinazione, pur sapendo che sarebbe stata molto più difficile. Ringrazio i tanti siciliani che con il loro voto hanno mostrato di credere in me. Ringrazio anche la coalizione e le persone che mi hanno dato sostegno in questo percor

Tanto piovvè per nulla. L’agrigentino Calogero Pisano è stato eletto deputato nazionale. L’ex coordinatore coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia ha conquistato uno dei seggi uninominali della Sicilia, grazie a Fratelli d’Italia. Calogero Pisano, ha passato gli ultimi giorni in maniera convulsa per via di un vecchio post che inneggiava a Hitlet. Per questo motivo era stato sospeso. Lui stesso, in un secondo momento, si era dimesso dal partito, rimanendo comunque candidato. Una situazione che definire anomala è un eufemismo, ma Calogero Pisano è riuscito ha vincere la concorrenza di Filippo Perconti, candidato uscente del Movimento Cinque Stelle e di Eleonora Sciortino del Centrosinistra che è arrivata terza. Per Calogero Pisano, quindi, si sono aperte le porte di Montecitorio dove approderà, quasi certamente, nel gruppo misto.

Gaetano Ravanà (Teleacras)

Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha diramato il seguente  AVVISO DI RISCHIO METEO-IDROGEOLOGICO E IDRAULICO n. 22268 del 25/09/2022, relativo alla zona “E”, valevole dalle ore 16,00 del 25/09/2022 fino alle ore 24,00 del 26/09/2022; attiva un livello di allerta METEO-IDROGEOLOGICO  “GIALLO” con fase operativa di “ATTENZIONE” con rovesci o temporali dalle ore 16,00 del 25/09/2022 fino alle ore 24,00 del 26/09/2022.
CONDIMETEO AVVERSE
DAL POMERIGGIO DI OGGI, 25/09/22, PER 24-36H, VENTI DA FORTI A BURRASCA A PREVALENTE COMPONENTE MERIDIONALE. MAREGGIATE LUNGO LE COSTE ESPOSTE. DALLE PRIME ORE DI DOMANI, 26/09/22, PER 24-36H, PRECIPITAZIONI DA SPARSE A DIFFUSE, CON ROVESCI O TEMPORALE DI FORTE INTENSITA’, SPECIE SUI SETTORI OCCIDENTALI E MERIDIONALI. FENOMENI CON ROVESCI INTENSI, ATTIVITÀ ELETTRICA, GRANDINATE E FORTI RAFFICHE DI VENTO

E’ sprofondata con la gamba sinistra dentro un tombino, che è risultato avere le griglie rotte. Una diciassettenne di Canicattì è rimasta ferita, ed è finita al pronto soccorso dell’ospedale “Barone Lombardo”, dove i medici le hanno applicato 30 punti di sutura alla gamba, e medicato i traumi ad un piede, giudicandola guaribile con una prognosi di almeno 10 giorni, salvo complicazioni. I genitori della ragazza, si sono recati al Commissariato di polizia, ed hanno presentato una querela a carico del sindaco Vincenzo Corbo, e del dirigente dell’ufficio tecnico comunale, per lesioni personali colpose.

Il fatto s’è verificato alcuni giorni fa. La ragazza, insieme a due amiche, stava percorrendo a piedi il marciapiede di Corso Garibaldi, in direzione Piazza San Domenico, quando giunta all’incrocio di via Solferino, nell’attraversare da un latro all’altro della strada, è finita con il piede sinistro dentro ad un tombino, di quelli a griglia. I genitori della minorenne addebitano all’amministratore comunale la responsabilità per “non aver attivato i necessari controlli e manutenzione del tombino, lasciandolo rotto, in una situazione pericolosa poiché difficilmente visibile e senza alcuna segnalazione di pericolo”.

E’ sacrosanto, ad ogni alunno disabile spetta  il suo PEI (Piano educativo individualizzato) Niente di più facile. Proviamo a  immaginare seduti attorno ad un tavolo: il GLO ovvero il Gruppo di Lavoro Operativo (organo scolastico che viene convocato dal dirigente scolastico per ogni alunno con disabilità al fine di definire il suo PEI) le famiglie, i docenti curriculari e di sostegno. L’impegno e la serietà vola rigida e si percepisce. Parlare di disabilità e inclusione scolastica è importante. Improvvisamente il Prof. Giovanni A. tira fuori dalla cartella la sentenza del Consiglio di Stato n.3196 del 2022 che di fatto, ha ribaltato la pronuncia del Tar del Lazio, attraverso la quale veniva sancito l’annullamento dell’intero pacchetto normativo predisposto dal Decreto Interministeriale N. 182 del 29 dicembre 2020. Il PEI è stato al centro dell’attenzione giuridica negli scorsi mesi ribadisce la Dirigente Giulia C. Non dobbiamo dimenticare che in seguito alla sentenza del TAR del Lazio (N. 9795 del 14 settembre 2021), il Ministero dell’Istruzione, un anno fa aveva provveduto ad inviare alle istituzioni scolastiche alcune indicazioni operative. “Abbiamo rispettato la sentenza” tuona Francesco M. DSGA di un Istituto con ben 12 studenti disabili gravi. Ci sono dei dubbi circa la compilazione del “NUOVO PEI”nel quale bisogna inserire la  prospettiva bio-psico-sociale sulla base dell’ICF, una classificazione che mira a descrivere lo stato di salute delle persone in relazione ai loro ambiti (sociale, familiare, lavorativo) al fine di cogliere tutte quelle difficoltà che nel contesto di riferimento possono causare difficoltà.  Rendetevi conto dice nervosamente Umberto C. DSGA del Quartiere Z, dove la dispersione scolastica si “tagghia cu cuteddu” Un importante aspetto riguardante la disabilità e l’inclusione scolastica “annegata” tra MIUR, Consiglio di Stato, TAR, Decreti, ICF e bio-psico-sociale” Poveri figli annuisce Giusy, mamma di una bambina disabile grave, biondissima sempre sorridente e dagli occhi azzurri. Inconsapevole di portare addosso due croci. La retorica dell’inclusione, che governi e altri attori sociali hanno adottato in relazione alla disabilità, maschera una realtà struggente e deludente.

La Regione Siciliana dopo numerosi anni ha bandito un importante concorso per il potenziamento dei centri per l’impiego dell’isola, prevedendo l’assunzione di ben 537 unità di personale a tempo pieno e indeterminato.
Il bando di concorso, in particolare, ha previsto una prima preselezione dei candidati sulla base dei titoli posseduti, ed una successiva prova scritta per la quale è stata prevista, ai fini del superamento, una soglia minima di punteggio pari a 21 punti. ​ ​ ​ ​
La dott.ssa G.I., residente ad Agrigento di 48 anni, essendo in possesso di tutti i requisiti e i titoli richiesti, ha presentato la propria domanda di partecipazione al concorso in parola.
Dopo aver superato la preselezione grazie ad una pronuncia cautelare del Giudice Amministrativo, la succitata dott.ssa agrigentina, veniva esclusa dall’elenco degli idonei per aver conseguito un punteggio pari a 20,45, a fronte dei 21 punti richiesti per il superamento della prova scritta.
Convinta della correttezza di alcune risposte erroneamente valutate dalla Commissione di concorso, la dott.ssa G.I., con il patrocinio degli Avv.ti Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, ha proposto nell’ambito del giudizio già pendente innanzi al T.A.R. Sicilia – Palermo (riguardante il succitato superamento della prova preselettiva) un ulteriore ricorso per motivi aggiunti.
Con il suddetto ricorso per motivi aggiunti, gli Avv.ti Rubino e Impiduglia, rilevando l’erroneità dalla valutazione data dalla Commissione di concorso ad alcune risposte fornite dalla candidata, hanno richiesto al Giudice l’emanazione di un provvedimento cautelare volto a sospendere gli effetti degli atti impugnati.
Con ordinanza del 28.07.2022, il T.A.R. di Palermo rigettava l’istanza cautelare proposta dalla dott.ssa G.I., denegando pertanto la sospensione dei provvedimenti impugnati.
Alla luce di tale pronuncia la candidata ha deciso di ricorrere in appello, avverso l’ordinanza emessa dal Giudice di prime cure, innanzi al Consiglio di Giustizia Amministrativa.
In particolare, i difensori della dott.sa G.I., hanno insistito sulla correttezza delle risposte date dalla candidata; ed altresì hanno rilevato che all’esito della procedura selettiva in oggetto sono rimasti non assegnati ben 211 posti. Pertanto l’Assessorato Regionale starebbe valutando l’indizione di una nuova procedura concorsuale per addivenire ad una totale copertura delle posizioni rimaste scoperte; alla luce di tale evenienza, l’accoglimento della domanda cautelare avrebbe garantito alla candidata la salvaguardia medio tempore dei propri diritti evitando che il posto al quale la stessa ambisce venga coperto tramite un nuovo concorso.
Con ordinanza pubblicata in data 12.09.2022, il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, condividendo le tesi sostenute dagli Avv.ti Rubino e Impiduglia, ha accolto l’istanza cautelare, ritenendo il ricorso in appello proposto dalla dott.ssa G.I “assistito da sufficiente fumus boni juris”, e in quanto, l’esecuzione del provvedimento impugnato potrebbe cagionare alla candidata un pregiudizio grave ed irreparabile.
Pertanto, in esecuzione della superiore ordinanza del C.G.A., la ricorrente è stata ammessa alla successiva fase di valutazione dei titoli di servizio e dell’esperienza professionale, mentre l’Amministrazione Regionale si vedrà costretta a riservare alla dott.ssa G.I., fino alla definitiva decisione di merito, uno dei posti rimasti scoperti per il profilo concorsuale a cui la medesima ha partecipato.

di Berta Ceglie

All’inizio è il Caos, non la confusione senza regole come lo s’intende oggi. Nella mitologia greca, il caos era il principio della creazione e non un’accozzaglia di elementi sfuggenti che non trovavano una collocazione nell’insieme del meraviglioso apparato che sarebbe dopo scaturito, Il Caos era una bocca spalancata da cui poi la meraviglia scaturiva. Poi nasce l’idea, l’intuizione, la forza, il progetto, il sentiero da seguire, il disegno, la traccia abbozzata su un foglio di carta che supporta le ossa, i tendini, i muscoli, le diverse sostanze fondamentali, i gas, l’acqua, i minerali, le proteine, il sangue e tutto il resto, che daranno forma, consistenza, energia, slancio, pulsione a quello che sarà, dopo l’alchimia degli elementi, alla creatura viva, scalpitante, ansiosa di vivere, che gioisce e fa gioire. Ma senza l’idea, fondamentale appiglio, tutto il resto cade e non ha senso. Così nasce un’opera da d’arte  dalla magia di un artista che intuisce il senso di qualcosa di grande, d’irripetibile che deve essere colta al volo. Dopo c’è la costruzione, la fatica, il sudore, la scrittura poetica, l’ordine dettato dalle regole dell’estetica inequivocabile che permette a cose diverse di trovare armonia, eleganza, essenzialità, essenzialità, significati e significanti, questo è il processo creativo che precede qualsiasi stupore dell’arte. E la parola è la prima cosa che nasce, fermenta, costruisce, sgorga, edifica, portandosi dentro la forza della poesia: la poesia! La poesia la vera magia che unisce, equilibra e dà vita a qualcosa di speciale e irripetibile. Va bene la musica, nessuno lo nega, ma senza questi fatti innegabili, procedurali, il musicista dove appende le sue note? Nel nulla! Tutto nasce da un idea che un artista coglie al volo e tutto il resto diventa elemento collaterale, senza voler negare la sua necessità d’essere energia costruttiva. Un chimico queste cose li sa bene, avendo sviscerato la materia nei suoi elementi basi e sa pure ch’esistono sostanze collaterali che si chiamano catalizzatori che pur non determinando il fenomeno lo favoriscono. Nel calderone di una strega che opera un incantesimo, anche un’ala di farfalla e il fegato di un rospo contribuiscono alla sua realizzazione e quindi perché far cadere il silenzio su un lavoro d’insieme che concorre a realizzare il miracolo? “Falcone e Borsellino: ovvero il Muro dei Martiri”, è per davvero un’opera magnifica, ma poi alla fine dello spettacolo, un discutibile presentatore, annichilisce l’esistenza del librettista (non un banale paroliere che mette in riga quattro parole che si adattano alla musica), ma il vero creatore di un’idea acchiappata dal mondo dell’idee, affinché possano essere enucleate le emozioni, organizzata la metrica del verso, nella sua precipua originalità che non può e non deve mai essere sottovalutata, nel ritmo (ora intenso, ora lento ora intenso) nella drammaturgia ben distribuita, nel loro naturale decorso logico che determina, insieme alla musica (e chi lo nega) la nascita di un capolavoro o meno d’applaudire. L’opera d’arte è un luogo di emozioni e senza la poesia l’emozione, la sentimentalità, non nasce: non può nascere. E questo alla nascita del melodramma nella “Camerata fiorentina dei Baldi” (14 gennaio 1573), quando fu fatto lo sposalizio tra poesia e musica, questo lo avevano capito e da quel giorno in giusto ordine si metteva prima il nome di chi aveva ideato il dramma (la favola, la storia, il verso) e poi il musicista che seguire un’idea preesistente e mai viceversa. Certo in un’opera lirica la musica è importante, ma la poesia è fondamentale. Questo è il senso di questo lavoro. Mettiamo pure in secondo piano il librettista (un signor drammaturgo, un organizzatore che riduce all’essenza una tragedia, una commedia, uno scherzo, affinché il musicista vi possa lavorare, ma non può essere escluso, emarginato, negato, cancellata con evidente disonestà intellettuale. E questo è avvenuto nella giornata del 15 settembre del 2022, in piazza Dante a Catania, ci si è dimenticati dell’autore, il librettista, il primo che ha avuto l’idea, lo si è negato come se lo sforzo intellettuale di un artista, di un poeta non avesse significato. Perché questo sfregio alla poesia? Eppure è avvenuto nel contesto di una bella opera. E peggio alla fine, il presentatore, ha parlato solo di se stesso del coro e del musicista, senza neanche spendere una sola parola per gli artisti in scena che hanno dato tutto di loro stessi, per gli attori e per tutti gli altri. A questo punto ditemi, non si può chiamare questo crollo di stile disonesta intellettuale? Io penso di si. P.s.: il poeta devo dire ch’è veramente un artista sensibili e i cantanti e attori sono stati magnifici.

 

 

 

Sorpresi alticci alla guida dei propri mezzi. Gli agenti della Polizia Stradale di Agrigento, hanno denunciato quattro persone, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica, per guida in stato di ebbrezza alcolica. Si tratta di due uomini, di 45 e 36 anni, rispettivamente di Canicattì e Naro, essendo stati trovati con valori rispettivamente quattro, e tre volte superiori al limite consentito per legge, e due donne, di 22 e 17 anni, di Favara e Agrigento, trovate con valori rispettivamente due volte, e tre volte oltre i limiti consentiti per legge. La minore era a bordo di uno scooter.  Nello specifico, il servizio è stato effettuato a San Leone, unitamente alle Volanti, e al medico della Polizia di Stato della Questura. Nel corso dei controlli, in totale, sono state accertate 46 infrazioni del Codice della Strada, sono state ritirate 4 patenti di guida, e 5 carta di circolazione, sequestrato 1 veicolo, decurtati 135 punti-patente, ed è stato rilevato un incidente stradale.So

I componenti del direttivo regionale SGB hanno incontrato il Direttore Generale dell’Ufficio Regionale Scolastico Dott. Giuseppe Pierro.  Presenti il Dirigente dell’Ufficio IV – Personale della scuola – Affari legali  Dott. Anello Marco e del Dott. Camilleri Tommaso, funzionario amministrativo giuridico- contabile. Tanti i temi trattati. Per quanto concerne la gestione della sicurezza, SGB ha evidenziato la criticità della gestione della vigilanza, dopo che sono “spariti”  i lavoratori dell’organico Covid. Le recenti indicazioni del MIUR, (Standard di PowerPoint) cioè indicazioni ai fini della mitigazione degli effetti delle infezioni da Sars-CoV-2 nel sistema educativo di istruzione e di formazione per l’anno scolastico 2022 -2023 sono  finalizzate a: Garantire la frequenza scolastica in presenza. Prevedere il minimo impatto delle misure di mitigazione sulle attività scolastiche Indicazioni ai fini della mitigazione degli effetti delle infezioni da Sars-CoV-2 per l’anno scolastico 2022 -2023. (Il MIUR di concerto con l’Istituto Superiore di Sanità, Ministero della Salute, sostiene che nel 2022 il contrasto al Sars CoV-2 è cambiato: Da strategie di contrasto della diffusione dell’infezione si è passati, infatti, a strategie di mitigazione. L’obiettivo perseguito è contenere l’impatto negativo dell’epidemia sulla salute pubblica). Le misure indicate fanno riferimento alla prevenzione delle infezioni da SARS-CoV-2, e per sostenere quindi la disponibilità di ambienti di apprendimento sani e sicuri. Il MIUR dimentica che molti ambienti scolastici, non garantiscono assolutamente salubrità. Le strutture scolastiche, che sono tra gli ambienti maggiormente soggetti all’impatto della pandemia non sempre si sono dimostrati all’altezza in termini di standard di sicurezza della salute. In continuità con gli anni precedenti, il MIUR ha inoltre confermato l’attivazione del sistema di monitoraggio per valutare gli impatti che la diffusione del virus ha su tutti i gradi del sistema educativo di istruzione e di formazione. Resta da capire chi effettuerà i monitoraggi.  Il venire meno dell’organico Covid, lascia grandi dubbi circa il controllo e lenimento del rischio da Covid. Al tavolo, si è parlato anche degli ex LSU ATA. Numeri assurdi che non prevedono inserimenti in Sicilia. SGB a questo proposito ha avviato ulteriori interlocuzioni con il MIUR, indirizzando una nota al Direttore Generale per il personale scolastico Roma. Per quanto riguarda il sostegno scolastico ai bambini disabili gravi e gravissimi, (li aspetta un altro anno senza il tintinnio della campanella) curato dagli operatori assistenti all’igiene, il Direttore si è detto disponibile ad affrontare il grave problema da subito. Per quanto riguarda: mobilità, assegnazione, reclutamento e incarichi annuali,si è convenuto  di aggiornarci, a brevissimo – del resto si è appena insediato- conclude Giovanni Oliva SGB RSU di Trapani.