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Con l’ok ieri in commissione trasporti della Camera, approvato l’emendamento per ricomprendere il Porto di Licata nella circoscrizione di competenza dell’Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia Occidentale.
“Sono felice oggi di portare al territorio siciliano ed al Sindaco di Licata una notizia così importante, l’inserimento del Porto di Licata all’interno della giurisdizione del Ministero, contribuirà alla crescita dell’intero tessuto economico-industriale che gravita intorno all’attività del porto, compresa l’attrazione di nuove realtà produttive o la riconversione di quelle ormai in crisi” dichiara entusiasta il Sottosegretario Giancarlo Cancelleri.
“Un risultato ottenuto soprattutto grazie alla collaborazione di tutti i livelli istituzionali, l’amministrazione comunale, la Regione Siciliana, il Presidente dell’Autorità Portuale Pasqualino Monti e la deputazione del territorio” sottolinea Cancelleri.
“C’è ancora tanto da fare per la portualità siciliana e mai come ora tante opportunità sono di possibile realizzazione cogliendo le occasioni offerte dalle risorse del Recovery. Se vogliamo mettere il sistema portuale al centro dello sviluppo economico del nostro territorio, bisogna investire anche nelle opere infrastrutturali portuali ed è quello per cui mi sto impegnando alacremente. È necessaria una visione d’insieme così da riuscire ad esprimere le potenzialità di ogni territorio siciliano” conclude Cancelleri.

Il vento che già si è affacciato sul nostro territorio dopo alcuni giorni di clima estivo, annuncia una perturbazione atlantica che si sta spostando verso Sud. La perturbazione porterà tempo incerto e pioggia.

Da domenica sera inizierà un’intensa fase di maltempo specie nella Puglia meridionale e poi Calabria e Sicilia. In questo contesto le temperature non subiranno sostanziali variazioni.

Oggi Giovedì 21 vento ma in genere tempo soleggiato; Venerdi 22 Ottobre tempo instabile; Sabato 2 Ottobre tempo asciutto, ma in tarda serata peggioramento.

Contagi da Covid: la discesa rallenta. Rallenta il trend in discesa dei nuovi casi e dei morti Covid, che si osservava da settimane nel mondo.

Secondo Bruce Aylward, funzionario senior dell’Oms, ciò significa che la crisi di Covid potrebbe “trascinarsi facilmente per tutto il 2022″.

Nonostante l’arrivo dei vaccini e la situazione in via di miglioramento in alcuni Paesi, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità ”la pandemia di Covid andrà avanti un anno più del necessario”.

Il gioco è ispirato alla serie animata “Siamo Fatti Così”, un’avventura all’interno del corpo umano. Oltre all’OMS, il gioco che si chiama Antidote COVID-19 e la relativa campagna sono supportati dall’Unicef. (Eurogamer.it)

“Posso dirvi che non siamo sulla buona strada”, ha commentato. Allarme dell’Oms: “Pandemia andrà avanti per tutto il 2022” Questo perché i paesi poveri non ricevono vaccini. Condividi. La pandemia di Covid “andrà avanti un anno più del necessario” perché i paesi più poveri non ricevono i vaccini di cui hanno bisogno: è questo l’avvertimento lanciato dall’Organizzazione mondiale della Sanità. (Rai News)

Questo ultimo dato testimonia che le forme più gravi di malattia COVID-19 si caratterizzano per una disseminazione dell’infezione che dà luogo anche alla La localizzazione del virus a livello renale con conseguente danno funzionale di questo organo. (La Stampa)

La Cina ha già vaccinato una percentuale più alta e attraverso il controllo delle infezioni ha un tasso di mortalità di tre per milione. (Rai News)

L’esperta inviata è la statunitense Heather Papowitz, oltre 20 anni di esperienza in programmi per la gestione delle emergenze sanitarie e del rischio catastrofi. Proprio oggi l’ufficio dell’Oms per l’Europa ha annunciato l’invio di un’esperta in crisi sanitarie, per sostenere le autorità sul piano delle cure, la prevenzione e la vaccinazione. (Adnkronos)

Un imprenditore di 50 anni, Marcello Cannata, è morto all’ospedale “Maggiore” di Modica 15 anni dopo il trapianto di un rene avvenuto a Palermo. Lui è giunto al pronto soccorso venerdì scorso in preda ad una emorragia. I medici, prima di operarlo, lo hanno sottoposto ad una Tac e si sono accorti di una protesi vascolare, per la dialisi, inserita dopo il trapianto 15 anni addietro, che gli avrebbe bucato l’intestino, provocandogli una emorragia interna. Il delicato intervento chirurgico a cui è stato sottoposto, sia pur tempestivo, non è servito a salvargli la vita. E’ deceduto nel reparto di terapia intensiva.

Tragedia all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, un uomo Nisseno di 50 anni si è tolto la vita. L’uomo era in osservazione al Pronto Soccorso per problemi cardiaci, si è poi allontanato ed è salito al secondo piano, si è fatto rotolare dalle scale e poi si è gettato dalla ringhiera. La dinamica è stata ricostruita dalla Polizia dopo aver visionato le immagini delle telecamere di video sorveglianza. Il trauma cranico riportato dalla caduta non gli ha lasciato scampo. Il corpo del 50enne è stato trovato questa mattina alle 8 al piano terra dell’ospedale, dai dipendenti che hanno lanciato l’allarme. Sembra che il Nisseno non avesse famiglia.

Sono 14 i nuovi casi di coronavirus registrati in provincia di Agrigento nella giornata del 19 ottobre a fronte di 226 tamponi processati. Il dato emerge dal bollettino diffuso dall’Asp. Non ci sono vittime ma c’è un nuovo ricovero in ospedale. I guariti sono 29.

Tre le persone ricoverate all’ospedale Fratelli Parlapiano di Ribera. Quattro, invece, i pazienti in terapia intensiva.

Questa la situazione nei Comuni agrigentini: Agrigento 13; Alessandria della Rocca 0; Aragona 1; Bivona 0; Burgio 2; Calamonaci 0; Caltabellotta 0; Camastra 0; Cammarata 0; Campobello di Licata 1; Canicattì 25; Casteltermini 1 (un migrante); Castrofilippo 0; Cattolica Eraclea 7; Cianciana 0; Comitini 0; Favara 5; Grotte 3; Joppolo Giancaxio 0; Licata 16; Lucca Sicula 0; Menfi 0; Montallegro 0; Montevago 0; Naro 12; Palma di Montechiaro 43; Porto Empedocle 14; Racalmuto 2; Raffadali 16; Ravanusa 1; Realmonte 1; Ribera 8; Sambuca di Sicilia 2; San Biagio Platani 0; San Giovanni Gemini 0; Sant’Angelo Muxaro 0; Santa Elisabetta 0; Santa Margherita di Belìce 1; Santo Stefano Quisquina 1; Sciacca 33; Siculiana 1; Villafranca Sicula 12; Navi accoglienza 16.

Ignoti malviventi, nella notte, hanno fatto “visita” alla scuola per l’infanzia e scuola primaria Kolbe, in contrada San Michele.

I ladri sono entrati in azione nonostante il sistema di video sorveglianza che, però, pare non fosse funzionante. Sono stati rubati numerosi computer ed altro materiale didattico presente nell’Istituto. Inoltre sono state sradicate le porte e buttato a terra i libri conservati negli scaffali, come a volere segnare che si è trattato anche di uno sfregio. Il preside, dopo avere constatato il danno subìto, ha invitato i bambini  rimanere sul posto, dapprima fuori la scuola e successivamente li ha fatti rientrare nelle proprie aule.

La nave umanitaria “Mare Jonio”, il 9 maggio del 2019, in acque Sar libiche, soccorse 30 persone, tra cui 2 donne incinte, una bambina di 2 anni e diversi minori non accompagnati. La “Mare Jonio” rifiutò qualsiasi contatto con le autorità libiche e, disobbedendo agli ordini provenienti dal ministero dell’Interno italiano, si diresse verso nord, sbarcando i migranti nel porto sicuro di Lampedusa. Scattò un’operazione della Guardia di finanza: la nave è stata sequestrata, e sono stati indagati il capitano Napolitano e l’armatore Caccia, per favoreggiamento aggravato dell’immigrazione clandestina. Ebbene, adesso la Procura di Agrigento, tramite il procuratore aggiunto Salvatore Vella, e il sostituto Cecilia Baravelli, ha chiesto al Tribunale di archiviare le indagini, scrivendo testualmente: “Non può essere criminalizzata in sé lo svolgimento dell’attività di salvataggio di vite umane in mare. La ‘Mare Jonio’ ha adempiuto al dovere di salvataggio di persone in pericolo di vita in mare”.

Trofeo “Valle dei Templi”, la manifestazione di Arte Moderna e Contemporanea arriva ad Agrigento per volontà dell’artista palermitano Francesco Anastasi. L’inaugurazione dell’evento dedicato all’Arte nel Mediterraneo, è in programma venerdì, 22 ottobre alle ore 16,30, nel complesso monumentale sede del Museo Civico di Santo Spirito, nel cuore del centro storico.

Oltre venti gli artisti provenienti da tutta Italia che esporranno le loro opere per aggiudicarsi il Trofeo Valle dei Templi. Dopo una breve presentazione dell’evento e l’assegnazione del prestigioso riconoscimento è prevista l’inaugurazione della mostra di pittura che sarà visitabile fino al prossimo 8 novembre.

Al taglio del nastro prenderanno parte il Sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, gli Assessori Comunali alla Cultura, Costantino Ciulla, e al Turismo, Francesco Picarella. Parteciperanno anche i critici d’arte Massimiliano Reggiani e Anna Maria Esposito, questi ultimi componenti della giuria unitamente ad altri professori accademici. Il Direttore Artistico della manifestazione è il Maestro Francesco Anastasi, famoso per i suoi dipinti dai colori vivaci dedicati al mercato palermitano della Vucciria e già organizzatore del Trofeo
Pirandello, ospitato a Palazzo dei Giganti