“Strage Casteldaccia”: concluse le autopsie

Concluse le autopsie sui cinque operai vittime della strage di Casteldaccia. Ancora ricoverato il sesto. I funerali. Il sindaco Lagalla proclama il lutto cittadino in tutti i Comuni della provincia. Dopo che sui primi tre, sono state eseguite le autopsie anche sulle salme di Roberto Raneri e Giuseppe Miraglia, due dei cinque operai vittime della strage sul lavoro a Casteldaccia lunedì scorso, quando sono morti anche Epifanio Alsazia, socio dell’impresa in subappalto, la “Quadrifoglio Group” di Partinico, Ignazio Giordano e Giuseppe La Barbera, operaio interinale dell’Amap, l’Azienda municipale acquedotti Palermo,…

“Depistaggio Borsellino”, parola alla difesa

Al processo d’Appello sul depistaggio delle indagini dopo la morte di Paolo Borsellino sono iniziate le arringhe difensive. L’intervento dell’avvocato Seminara. Al processo di secondo grado in corso innanzi alla Corte d’Appello di Caltanissetta sul depistaggio delle indagini dopo la strage di via D’Amelio contro il giudice Paolo Borsellino, la Procura Generale ha già invocato la condanna dei tre imputati: 9 anni e 6 mesi di reclusione per l’ispettore Fabrizio Mattei, 11 anni e 10 mesi per il commissario Mario Bo e 9 anni e 6 mesi per l’agente Michele…

“Sparatoria Villaggio Mosè”: omicidio per legittima difesa

La sparatoria al Villaggio Mosè: il Tribunale del Riesame ha depositato le motivazioni per le quali ha ritenuto che Zambuto abbia commesso l’omicidio di Di Falco per legittima difesa. Lo scorso 15 marzo il Tribunale del Riesame di Palermo ha confermato la misura della custodia cautelare in carcere a carico dei tre indagati di Palma di Montechiaro coinvolti lo scorso 23 febbraio nella sparatoria innanzi alla concessionaria “Auto per passione” di Lillo Zambuto al Villaggio Mosè ad Agrigento. Però il Riesame, presieduto dal giudice Antonia Pappalardo, ha annullato l’ordinanza del…

“Messina Denaro”, ancora non mafiosi ma favoreggiatori

Dopo Cosimo Leone, anche a Leonardo Gulotta il reato di mafia è stato derubricato in favoreggiamento aggravato verso Matteo Messina Denaro. L’episodio del posto di blocco a Mazara del Vallo. Lo scorso 27 marzo sono stati arrestati dai Carabinieri del Ros altri tre presunti fiancheggiatori di Matteo Messina Denaro latitante: l’architetto, originario di Erice, Massimo Gentile, 51 anni, dal 2019 dipendente del Comune di Limbiate in provincia di Monza, al quale si contesta il reato di associazione mafiosa per avere prestato la sua carta d’identità a Messina Denaro, almeno dal…

Ecco le cause della strage di Casteldaccia

Ricostruita la dinamica della strage sul lavoro a Casteldaccia che ha provocato la morte di cinque operai. E’ stato violato il contratto di subappalto. I dettagli. I primi tre operai della “Quadrifoglio Group” di Partinico sono scesi giù nella prima “stanza” dell’impianto fognario per cercare di sbloccare la sonda di spurgo bloccata. Dopo ore di tentativi, all’improvviso, il tappo di liquami che ha bloccato la sonda è saltato e una massa di liquami e gas ha investito i tre operai che, privi di sensi, sono precipitati nella vasca tre metri…

Strage Casteldaccia: “Se protetti si sarebbero salvati”

Indagini in corso sulla strage di Casteldaccia. Interrogati il direttore dei lavori e il responsabile della sicurezza. Le vittime, se protette, si sarebbero salvate. La Procura di Termini Imerese ha avviato un’inchiesta a seguito della strage sul lavoro a Casteldaccia. Il direttore dei lavori e il responsabile della sicurezza, indicati dall’Amap, ovvero la stazione appaltante delle opere, sono stati interrogati dalla Squadra Mobile. E i poliziotti si sono recati a Partinico in via Milano nella sede dell’impresa a lavoro, la “Quadrifoglio group”, per acquisire documenti e informazioni. La prima domanda?…

Siccità Sicilia: è emergenza nazionale, il Governo nazionale stanzia 20 milioni di euro

Il governo nazionale ha deliberato lo stato d’emergenza nazionale per la crisi idrica in Sicilia. Stanziati i primi 20 milioni di euro. Gli interventi di Musumeci e Schifani. Su proposta del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, il Governo ha deliberato per 12 mesi lo stato di emergenza nazionale legato alla crisi idrica in Sicilia. E’ stato disposto un primo stanziamento di 20 milioni di euro per sostenere i primi immediati interventi. Lo scorso 26 aprile il governo regionale ha spedito tutta la documentazione necessaria. Nel dossier sono prospettate…

Omicidio – suicidio: attesi esiti autopsia

Altri dettagli nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio – suicidio a Palermo. La donna ha sparato quattro colpi al marito e due colpi contro di lei. Attesi gli esiti dell’autopsia. Gli esiti dell’autopsia sui due cadaveri sono attesi. Però si dubita poco. A Palermo Laura Lupo, 62 anni, agente della Polizia municipale da 30 anni, ha ucciso il marito, Pietro Delia, 66 anni, commercialista e collaboratore della Banca nazionale del lavoro. Lei ha sparato con la pistola d’ordinanza, la stessa con cui poi ha sparato contro di lei, suicidandosi. Via Notarbartolo civico 49,…

“Breaking Bet”: 10 in pendenza di giudizio

La Procura antimafia di Palermo invoca 10 rinvii a giudizio nell’ambito dell’inchiesta della Dia di Agrigento “Breaking Bet”. I dettagli. La Procura antimafia di Palermo ha invocato dieci rinvii a giudizio nell’ambito dell’inchiesta della Dia, la Direzione investigativa antimafia, di Agrigento, battezzata “Breaking Bet”, ovvero scommessa spezzata, che ipotizza, a carico di 19 indagati, e a vario titolo, i reati di concorso esterno in associazione mafiosa, esercizio abusivo di attività d’intermediazione nella raccolta di gioco tramite l’installazione di apparecchiature di gioco in assenza di concessione dell’Agenzia dei Monopoli, estorsione aggravata…

Altro processo per Silvana Saguto

Il Tribunale di Caltanissetta ha rinviato a giudizio l’ex magistrato Silvana Saguto, detenuta a Rebibbia: altro processo per il maxi sequestro da 1 miliardo e 600 milioni ai Virga. L’ex presidente della Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, Silvana Saguto, è ancora a giudizio, appena rinviato a processo. Lei, ex magistrato perché radiata, è detenuta a Roma, a Rebibbia. Sconta 7 anni e 10 mesi di reclusione, sentenza definitiva in Cassazione, per corruzione. E adesso affronterà un altro procedimento perché il giudice per le indagini preliminari del Tribunale…