Aragona e Pergusa, due città in lutto; oggi i funerali di Angelo e Sofia

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Ad Aragona è lutto cittadino. La città perde uno dei suoi figli migliori, Angelo Graceffa, 39 anni perito ieri l’altro in un incidente con la propria moto nei pressi di Sciacca. Un incidente che non ha dato scampo a lui e alla sua compagna, Sofia Giummo, 35 anni, mamma di due bimbi in tenerissima età, entrambi sbalzati dalla sella della moto sull’asfalto che ha messo la parola fine alla vita di Sofia, mentre per Angelo la sofferenza atroce è durata qualche ora in più, finita all’ospedale di Palermo ieri notte.

Oggi pomeriggio i funerali. Alle 16,30 nella Chiesa Madre di Aragona, i cittadini potranno rendere l’ultimo saluto ad Angelo. Alle 15, nella Chiesa del Santissimo Crocifisso di Pergusa si terranno i funerali per Sofia.

Giuseppe Pendolino, sindaco di Aragona, ha voluto ricordare Angeo Graceffa con un post sui social. Dice: “Siamo sconvolti, Angelo era uno dei migliori figli di Aragona; un ragazzo d’oro e un ortopedico di fama. Era riuscito a costruire una bella carriera professionale, ma non aveva mai dimenticato la sua realtà. Lavorava all’ospedale di Enna, ma aveva uno studio anche ad Aragona e ad Agrigento ed era sempre disponibile con tutti. Ci stringiamo tutti attorno al papà, un rappresentante commerciale, e alla mamma, una professoressa, entrambi andati in pensione da poco tempo. Sono persone stimate in tutta Aragona e non solo. E ripeto, stanotte è venuto a mancare uno dei migliori figli di questa città”.

Anche il primario del reparto di Ortopedia dell’ospedale di Enna Umberto I, Arcangelo Russo, ha voluto ricordare Angelo in questo modo: Angelo era un ragazzo amato trasversalmente da tutti. Non ha mai fatto una distinzione fra un poliziotto o un carabiniere, un muratore o un professore, un calciatore o un direttore. Quello che aveva da fare lo faceva, e quello che aveva da dire lo diceva, nel massimo rispetto ma con la massima schiettezza e semplicità. Semplice, si, era un ragazzo semplice”.

 

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