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Il Comune di Porto Empedocle e la Pro Loco ricordano Andrea Camilleri in occasione del 95° anniversario della nascita (6 Settembre 1925) con una serie di eventi che si svolgeranno dal 4 al 6 Settembre 2020. La Pro Loco ha voluto ricordare il grande amico, dedicandogli un calendario “Porto Empedocle…la mia Vigata” 2021, contenente dodici immagini della città “com’era” e 12 frasi celebri dello scrittore, che sarà presentato alla Stampa ed alle Autorità Venerdi 4 Settembre alle ore 11,00 presso il Palazzo di Città. L’Associazione, memore della grande manifestazione di affetto tributata dalla città, in occasione dei festeggiamenti dalla stessa organizzati nel 2005 per l’80° compleanno, con decisione unanime del C.d.A, ha deliberato l’istituzionalizzazione del Calendario che sarà realizzato ogni anno e presentato in occasione dell’anniversario di nascita dell’illustre concittadino.

Lo scorso 29 agosto la Polizia di Stato a seguito di mirata attività info-investigativa nell’ambito del servizio di Controllo Straordinario del Territorio, procedevano all’arresto in flagranza di reato di I. C., Licatese cinquantatreenne, casalinga, già nota alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia per i reati contro la persona, ritenuta responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio aggravate dall’ingente quantitativo ex artt. 73 e 80 D.P.R. 309/90.

Gli uomini del Commissariato di P.S. di Licata e del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale Palermo con l’ausilio dell’unità cinofila ESCHILO in forza presso la Compagnia Guardia di Finanza di Agrigento, nel corso di preordinata operazione di polizia, finalizzata alla prevenzione e alla repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti ritenendo che la donna detenesse nel suo appartamento illegalmente cocaina pronta alla spaccio,  procedevano a perquisizione e, grazie al fiuto infallibile dell’unità cinofila, in un fustino di detersivo in polvere venivano rinvenuti 281 involucri in cellophane trasparente termo-sigillati, contenenti polvere bianca, accertata  sostanza stupefacente del tipo Cocaina,  che successivamente pesata, risultava essere pari a  grammi 125,41; 1 involucro in cellophane trasparente termo-sigillato contenente polvere bianca accertata  sostanza stupefacente del tipo Cocaina, che successivamente pesata, risultava essere pari a  grammi 12,40; durante la perquisizione, all’interno di un armadio, venivano altresì rinvenuti 2 bilancini di precisione e banconote dal valore complessivo di € 4200,00;

“Da questa mattina di fatto abbiamo dato il via al cantiere di Madonna della Catena, a Villaseta.  Sono stati perfezionati gli ultimi adempimenti burocratici con i direttori dei lavori, gli istruttori dei cantieri e gli operai che hanno completato il corso sulla sicurezza sui luoghi di lavoro,  sono stati sottoposti nei giorni scorsi alle visite mediche per l’idoneità fisica e sono pronti a far partire il cantiere. Li vedremo all’opera già dal 7 settembre. Previste opere di rifacimento della Piazzetta della Madonna della Catena all’interno del nucleo antico della frazione di Villaseta. L’intervento di 118.459,13 euro rientra nell’ambito del più complessivo progetto di riqualificazione del quartiere, che con il Progetto “Concordia” comprende interventi nell’area commerciale. In particolare sono previste opere di demolizione della pavimentazione esistente, interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche e ripavimentazione. Nonostante la nota carenza di risorse è stato possibile assicurare questa serie di interventi che si sommano ad altri progetti di sistemazione e manutenzione nelle periferie che hanno coinvolto disoccupati, ai quali è stata data l’opportunità di un lavoro.  È un intervento di riqualificazione necessario condiviso con i residenti del quartiere e un dovere per noi assicurare il lavoro a chi in questo momento ne ha più bisogno”.

Sono stati pubblicati da poche ore gli esiti delle prove scritte dell’esame d’abilitazione forense. La percentuale di aspiranti avvocati che avranno accesso alla fase finale dell’esame, gli orali, è inferiore al 35% dei partecipanti. Un risultato nettamente al di sotto delle aspettative e che testimonia il fallimento di un sistema di verifica anacronistico e che presta da sempre il fianco a numerose illegittimità.

Quest’anno in particolare, a causa dell’emergenza Covid, ad essere compromessa è stata anche l’uniformità della procedura di correzione degli elaborati scritti. E infatti, diverse commissioni d’esame hanno proceduto alla correzione da remoto mentre in altri casi, e con una tempistica eccessivamente ridotta, la procedura è avvenuta dal vivo.

Tale modus operandi ha finito con il danneggiare pesantemente decine di migliaia di giovani italiani che, dopo ben 8 mesi di attesa (le prove scritte si erano svolte infatti a dicembre 2019), hanno ricevuto una valutazione negativa dei loro elaborati priva di una pur minima motivazione.
Infatti, nonostante i principi di trasparenza che dovrebbero uniformare tutte le procedure selettive, l’esame d’abilitazione forense non prevede un obbligo di motivazione.

“In altre parole – spiega il presidente Aipavv (Associazione italiana praticanti avvocati) Artan Xhepa –  si viene bocciati ma i commissari d’esame (per altro altri avvocati che potrebbero avere l’interesse a bocciare per non subire la futura concorrenza dei concorrenti) non devono neanche spiegare il perché con due righe di motivazione. Ora è il momento di dire basta e chiedere giustizia! Per questo abbiamo dato mandato allo Studio legale Leone – Fell, specializzato nelle azioni legali contro le illegittime delle procedure abilitative e concorsuali, di presentare un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro l’attuale impianto dell’esame d’abilitazione”.

In particolare, verrà rilevata l’illegittimità costituzionale dell’impianto normativo che disciplina l’accesso alla professione forense per violazione dei vincoli comunitari che garantiscono il rispetto della cosiddetta libertà di stabilimento e di concorrenza e che vietano l’introduzione di ostacoli ingiustificati all’accesso al lavoro.

Verrà inoltre rilevata la violazione e/o la falsa applicazione della direttiva comunitaria 958/2018 che regolamenta gli esami di accesso alle professioni con titolo abilitante e che sarebbe rispettata ove entrasse integralmente in vigore la disciplina di cui alla legge 247/2012. Tale ultima normativa di riforma, difatti, non è ancora entrata in vigore per le sue parti “innovative”.

“Con tale ricorso – aggiunge – chiederemo al Collegio di essere ammessi alla successiva fase orale del concorso o, in subordine alla ricorrezione degli elaborati a seguito della disapplicazione delle norme contestate. Contestualmente chiederemo che venga sollevata, ove ritenuto necessario, questione di legittimità costituzionale o questione pregiudiziale alla Corte di Giustizia”.

Nel caso in cui l’esito del ricorso non fosse immediatamente quello sperato valuteremo l’opportunità di avanzare ricorso alla Cedu.

“Il nostro obiettivo, dunque, non è soltanto tutelare il candidato non ammesso alla prova orale della sessione 2019, bensì è quello di rompere gli schemi antiquati che reggono questa modalità di esame così strutturato. L’Aipavv, con questo comunicato – conclude Xhepa – invita tutti i praticanti avvocati ad accedere al ricorso straordinario al Presidente della Repubblica”.

“Sono molto contenta di annunciare che l’alleanza progettuale tra la Lega e Fratelli d’Italia si arricchisce oggi, in vista delle prossime amministrative del 4 e 5 ottobre, di un altro importante tassello, grazie al sostegno espresso da FdI alla candidatura di Elina Rampello a sindaco Raffadali. Insieme a Lillo Pisano, Commissario del partito di Giorgia Meloni per Agrigento, abbiamo, infatti, deciso di rafforzare l’alleanza tra i nostri partiti, nel solco del processo di cambiamento fortemente voluto per la provincia di Agrigento ed instaurato con la candidatura comune del sindaco del capoluogo”. Così Annalisa Tardino, europarlamentare e responsabile Lega per le elezioni amministrative della provincia di Agrigento, commenta il sostegno assicurato all’attuale consigliere comunale di Raffadali.

Una decisione che ha suscitato immediato entusiasmo nella giovane candidata sindaco, la quale ha affermato di essere “onorata e lusingata per questo nuovo attestato di stima, che rafforza il progetto di rinnovamento che ho in mente per Raffadali. Ringrazio, pertanto, sia il mio partito, che la dirigenza di FdI per la fiducia accordataci. Il loro supporto ci spinge a intensificare l’impegno mio e di tutta la squadra a favore della comunità di Raffadali, che merita proposte alternative e serie. Un vero cambiamento, che portiamo avanti con coraggio”.

Gli uomini della Polizia di Stato, nella giornata di ieri,  denunciavano in stato di libertà una donna T.G. nata a Caltanissetta, classe ’89 poiché ritenuta responsabile del furto aggravato di una autovettura. La denuncia di furto era stata sporta ai Carabinieri della Stazione di Canicattì, dalla proprietaria del mezzo lo scorso 25.07.2020.

Gli uomini della Polizia Scientifica del Commissariato di Canicattì capitanato dal dott. Cesare Castelli, nei giorni scorsi, a seguito  del rinvenimento della vettura Fiat 600 nelle campagne di Canicattì, effettuavano accertamenti tecnici sul veicolo, rilevando delle impronte latenti lasciate sul vetro del finestrino, che maldestramente era stato, prima rimosso mediante il taglio della guarnizione e successivamente ricollocato con il nastro adesivo.Accurati rilevi di comparazione tra le impronte rilevate e quelle contenute nell’A.P.F.I.S., consentivano l’identificazione dell’autrice del furto. Già gravata da diversi precedenti di Polizia e penali per furto, rapina ed altro.

Con la presente il sottoscritto Angelo Vaccarello Consigliere Comunale di Agrigento del gruppo consiliare Uniti per la Città pone alcune domande a FIRETTO a seguito della frenetica attività elettorale del Sindaco coincidente con l’inizio di tanti cantieri che sembravano essere nascosti nei cassetti di Palazzo dei Giganti. Dice:

“Sono piacevolmente colpito che l’amministrazione si stia attivando solo adesso alle porte della tornata elettorale del 4 e 5 ottobre prossimo, nello stesso tempo sono preoccupato perché per assurdo l’inizio dei lavori di alcune opere potrebbero compromettere l’attuale debole tessuto economico di alcune attività commerciali,  un esempio su tutti : via Cesare Battisti dove l’inizio delle opere di nuova urbanizzazione metterebbe in ginocchio le piccole economie dei commercianti presenti sul posto, già costretti a patire i gravi disagi legati al COVID, che hanno letteralmente indebolito le  attività commerciali ed artigianali. “

Vaccarello continua “ Sindaco ….. non farti prendere dal tuo protagonismo civico di facciata in campagna elettorale e valuta attentamente anche l’eventuale rinvio dell’inizio dei lavori di quelle arterie dove insistono numerose attività commerciali, evitando così che eventuali cantieri aperti e limitazioni al transito indeboliscano ulteriormente le economie delle famiglie agrigentine interessate “

“Nell’ottica della riqualificazione dei rapporti fra cittadini e istituzioni bisogna mettere in campo strumenti e iniziative per favorire forme di partecipazione civica.

Il nostro ordinamento giuridico, nonché costituzionale, riconosce ai cittadini tutta una serie di diritti fondamentali, tra cui il diritto di partecipare all’attività della pubblica amministrazione locale attraverso varie forme.

La partecipazione al procedimento è espressione dei principi costituzionali di buon andamento e di imparzialità dell’azione amministrativa e implica che l’amministrazione compia le proprie valutazioni previo confronto con i soggetti coinvolti. E io credo molto nella compartecipazione all’attivita’ amministrativa.

Per tale motivo uno dei primi atti della mia amministrazione sarà la proposta dell’istituzione della Consulta del commercio e delle attività produttive.

Scopo della consulta sarà quello di valorizzare il ruolo delle organizzazioni imprenditoriale, dell’artigianato, del commercio e dell’agricoltura che possano mettere a disposizione la loro professionalità per favorire i processi e le trasformazione dei settori produttivi principali del sistema economico cittadino.

Una consulta operativa grazie anche al coinvolgimento del Consiglio Comunale che dovrà predisporre un regolamento per il suo migliore funzionamento”.

Lo dichiara il candidato sindaco Franco Miccichè.

E’ stato trasferito in elisoccorso al presidio ospedaliero “Villa Sofia” di Palermo il motociclista cinquantunenne di Agrigento, F.R., investito da un Suv, il cui conducente dopo l’urto, invece, di fermarsi e prestare soccorso, ha preferito fuggire via. Ma fuga del pirata della strada è durata poco.

I poliziotti del Commissariato “Frontiera” di Porto Empedocle, coordinati dalla Procura della Repubblica di Agrigento, dopo alcune indagini, sono riusciti a identificarlo. Si tratta di un cinquantenne empedoclino, arrestato e posto ai domiciliari, con l’accusa di omissione di soccorso e lesioni personali gravi.

L’incidente stradale si è verificato nella serata di domenica, lungo la strada che porta ai lidi di Porto Empedocle. Il 51enne si trovava in sella alla sua motocicletta, una Mv Augusta, quando, dopo aver sbattuto con un Suv, è pesantemente finito sull’asfalto. Il conducente dell’altro veicolo, anziché fermarsi, è scappato.

Sul posto, scattati i soccorsi, si è portata un’ambulanza del 118, che ha trasferito il motociclista all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento. Qui i medici valutate i gravi traumi riportati (frattura di due vertebre e lesione ad un polmone) hanno disposto l’immediato trasferimento nella struttura sanitaria palermitana. La prognosi resta riservata.