In tre mesi oltre cento cessioni di droga: il Gup di Agrigento infligge pene fino a sei anni e otto mesi. Un imputato sceglie il rito ordinario
Il quartiere di Villaseta, alla periferia di Agrigento, era diventato un vero e proprio mercato della droga, con cessioni di cocaina documentate quasi ogni giorno. Lo ha accertato il Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Agrigento, Micaela Raimondo, che ha pronunciato quattro condanne nei confronti di altrettanti imputati, riconosciuti colpevoli di aver gestito una piazza di spaccio nel popoloso rione agrigentino.
L’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Annalisa Failla, ha ricostruito un’intensa attività di vendita di cocaina tra il gennaio e il marzo del 2022, con oltre cento episodi di cessione accertati in due punti fissi del quartiere.
Al termine del rito abbreviato, il Gup ha inflitto le seguenti pene:
- Cristian Gastoni, 32 anni – 6 anni e 8 mesi di reclusione;
- Giorgio Orsolino, 35 anni – 4 anni, 3 mesi e 15 giorni;
- Giuseppe Aliseo, 26 anni – 4 anni, 2 mesi e 10 giorni;
- Salvatore Di Falco, 21 anni – 3 anni di reclusione.
Un quinto imputato, Carmelo Di Maria, 23 anni, ha scelto il rito ordinario e sarà giudicato separatamente.
Secondo la Procura, il gruppo aveva messo in piedi un sistema di spaccio ben organizzato, con ruoli definiti e un flusso costante di clienti provenienti non solo da Villaseta ma anche da altre zone di Agrigento.
Con queste condanne, il Tribunale di Agrigento conferma la linea di tolleranza zero nei confronti dello spaccio di droga nei quartieri più delicati della città.
