Un traguardo di grande prestigio illumina la sanità agrigentina e premia una carriera costruita giorno dopo giorno con competenza, passione e instancabile dedizione. Il dottor Giuseppe Gramaglia, direttore dell’UOC di Pediatria dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, entra a far parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione Nazionale per l’Assistenza del Bambino in Ospedale (ANABO), punto di riferimento in Italia per la tutela e l’umanizzazione delle cure pediatriche.
Una nomina che rappresenta non solo un riconoscimento personale, ma anche un motivo di orgoglio per l’intero territorio: Gramaglia è infatti l’unico rappresentante siciliano nel nuovo direttivo guidato dal presidente Guido Castelli di Gattinara, insieme a illustri professionisti del panorama pediatrico nazionale.
L’ANABO è impegnata da anni nella promozione di un modello di assistenza che mette al centro il bambino nella sua globalità. Non soltanto cure mediche d’eccellenza, ma attenzione alla dimensione psicologica, relazionale e sociale dei piccoli pazienti, dai neonati agli adolescenti. L’associazione sviluppa progetti per rendere gli ospedali luoghi sempre più accoglienti, favorisce l’integrazione tra ospedale e territorio, sostiene la formazione continua dei professionisti e incoraggia la ricerca e la diffusione della cultura pediatrica.
Per il dottor Gramaglia, questa nomina arriva come un riconoscimento naturale di un percorso professionale lungo oltre trent’anni. Dopo l’esordio nel 1991 all’Ospedale dei Bambini di Palermo, dove ha operato al pronto soccorso pediatrico, dal 1992 presta servizio ad Agrigento, diventando negli anni un punto di riferimento per intere generazioni di famiglie.
Sposato con Franca, padre di Simone e Barbara, Gramaglia ha sempre interpretato la pediatria come una missione. “Non cambierei mai questo lavoro – racconta con orgoglio – perché mi permette di essere accanto ai bambini e ai loro genitori in ogni momento, garantendo una presenza costante, giorno e notte”.
La sua nomina nel direttivo ANABO non è soltanto un incarico prestigioso: è il riconoscimento di un impegno quotidiano fatto di professionalità, empatia e umanità. Un risultato che valorizza l’eccellenza sanitaria del territorio agrigentino e rafforza la voce della Sicilia nel panorama pediatrico nazionale.
