“Tangenti salme”: altri tre arresti

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Altri arresti nell’ambito dell’inchiesta della Procura e della Squadra Mobile di Palermo su tangenti pagate nelle camere mortuarie per il rilascio delle salme ai familiari. Agli arresti domiciliari tre dipendenti dell’ospedale Cervello di Palermo. Si tratta di Vincenzo Romano, 67 anni, da pochi mesi in pensione, Onofrio Leonardo, 61 anni, e Giuseppe Suriano, 56 anni. Lo scorso 16 dicembre sono stati arrestati altri quattro dipendenti del Policlinico, tra cui due agrigentini, di Sciacca e Sambuca di Sicilia. La Procura contesta non solo il reato di corruzione ma anche l’associazione a delinquere. Gli indagati avrebbero accelerato le pratiche per la cura e il rilascio di salme di deceduti in ospedale, anche quando mancavano le autorizzazioni comunali. In alcune occasioni i dipendenti dell’obitorio, sempre dietro compenso economico, avrebbero favorito alcune imprese funebri, indirizzando i familiari dei defunti.

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