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Chi l’avrebbe mai detto, che l’Italia avrebbe battuto la California, che il colosso di Google, avrebbe perso la battaglia legale contro la start up modenese chiamata “Glass up“, che aveva messo a punto degli occhiali hi-tech di ultimissima generazione, protagonisti della cosidetta realtà aumentata che permettono di leggere attraverso lenti speciali, braking news, testi di messaggi ricevuti ed informazioni su strade e musei.

Google ci stava anche lavorando, ma i ragazzi della start up modenese, la GlassUp, lo avevano già realizzato, scatenando le ire del big montaine view, che aveva chiesto di cambiarne il nome e davanti al rifiuto, si è rivolto all’ufficio marchi e brevetti ed è iniziata la battaglia.
Una sorta di scontro di Davide contro Golia, di un leone che in un boccone può mangiare il topolino, ma le cose non sono andate come si sarebbe potuto pensare.
Dopo 5 anni di battaglie legali, durante i quali i rispettivi avvocati hanno dettato le proprie ragioni, alla fine a spuntarla, sono stati Francesco Giantorsio, Gianluigi Tregnaghi – il più grande esperto di realtà aumentata in Italia – e Andrea Tellatin, e la loro Glass Up, il loro progetto che può ad oggi essere considerato un vero e proprio gioiello della tecnologia, della passione e del talento Made in Italy.
Questa è la dimostrazione di come il topolino, a volte, vince davanti ad un leone prepotente, mantenendo la calma, non facendosi intimidire, usando strategia e credendo fortemente nelle proprie capacità che spesso coincidono con i propri sogni.
Simona Stammelluti

Chi l’avrebbe mai detto, che l’Italia avrebbe battuto la California, che il colosso di Google, avrebbe perso la battaglia legale contro la start up modenese chiamata “Glass up“, che aveva messo a punto degli occhiali hi-tech di ultimissima generazione, protagonisti della cosidetta realtà aumentata che permettono di leggere attraverso lenti speciali, braking news, testi di messaggi ricevuti ed informazioni su strade e musei.

Google ci stava anche lavorando, ma i ragazzi della start up modenese, la GlassUp, lo avevano già realizzato, scatenando le ire del big montaine view, che aveva chiesto di cambiarne il nome e davanti al rifiuto, si è rivolto all’ufficio marchi e brevetti ed è iniziata la battaglia.

Una sorta di scontro di Davide contro Golia, di un leone che in un boccone può mangiare il topolino, ma le cose non sono andate come si sarebbe potuto pensare.

Dopo 5 anni di battaglie legali, durante i quali i rispettivi avvocati hanno dettato le proprie ragioni, alla fine a spuntarla, sono stati Francesco Giantorsio, Gianluigi Tregnaghi – il più grande esperto di realtà aumentata in Italia – e Andrea Tellatin, e la loro Glass Up, il loro progetto che può ad oggi essere considerato un vero e proprio gioiello della tecnologia, della passione e del talento Made in Italy.

Questa è la dimostrazione di come il topolino, a volte, vince davanti ad un leone prepotente, mantenendo la calma, non facendosi intimidire, usando strategia e credendo fortemente nelle proprie capacità che spesso coincidono con i propri sogni.

Simona Stammelluti

In uno scenario del lavoro sempre più fermo in Calabria, l’unica opportunità per molti giovani diventa l’auto-imprenditorialità. Molto spesso la maggioranza dei progetti restano nel mondo delle idee perché chi ha un buon progetto non ha poi le conoscenze o le competenze necessarie a reperire finanziamenti e fondi, soprattutto quelli messi a disposizione dall’Unione Europea.

E’ proprio per sopperire a questo deficit che i giovani del Movimento Cristiano Lavoratori di Cosenza, raccogliendo la sfida, hanno lanciato il WorkshopNuove Strategie per lo Sviluppo dei Territori. Nuove Imprese, start-up innovative cooperative” che si terrà giorno 18 e 19 novembre alla Sala Conferenza della Camera di Commercio di Cosenza.

Il programma prevede l’avvio dei lavori alle ore 9.30 del giorno 18, una sospensione alle 13.30 e la ripresa nel pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00. La seconda sessione apre invece alle ore 9.30 giorno 19 e termina nella stessa mattinata, alle 13.30.

Per entrambi i giorni le attività saranno curate dalla formatrice Claudia Lanteri, Direttrice coop. soc. C.S.I. TRE, Responsabile Fondi Europei Fondazione Paolo di Tarso, Presidente Slow Tourism Alto Adige, Presidente Ass. Europea Dieta Mediterranea, Responsabile progetti formativi FSE Alto Adige.

Inoltre interverranno diversi ospiti: M. Nicolai, Direttore ARCEA (Agenzia Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura); P. Molinaro, Presidente Coldiretti Calabria; M. D’Acri, Consigliere Regione Calabria; G. Passarino, professore straordinario di Genetica e vicedirettore Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra; K. Algieri, Presidente della Camera di Commercio.

Il Workshop è gratuito e aperto a tutti, previa compilazione di un modulo di iscrizione, proprio per dare modo a chiunque sia interessato di capire quali sono le possibilità che offre il territorio per la realizzazione di un progetto individuale o di gruppo e di conoscere in maniera non superficiale il contesto socio economico nel quale si vuole operare.

Un workshop, dunque, che parta dal diritto al lavoro e che semplifichi l’attività di chi vuole avviare una nuova impresa, una start-up o una cooperativa.

La SCHEDA DI ADESIONE è scaricabile al link http://www.mclgiovanicosenza.it/images/scheda-adesione.pdf e deve essere inviata a mcl.giovanicosenza@gmail.com