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Il Sindaco di Ribera, Carmelo Pace, ha manifestato la volontà di avvalersi di un esperto altamente qualificato nelle materie di progettazione e programmazione sociale.
Per tale motivo il primo cittadino ha affidato l’incarico di consulente, a titolo gratuito e fino al 30 giugno 2017, alla dottoressa Giuseppina Loredana Miceli al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati dall’amministrazione comunale nel campo del sociale.

Due veicoli sono andati in fiamme, la notte scorsa, a Ribera. I roghi hanno interessto una Fiat Panda in via Largo Martiri di Via Fani e un furgone Fiat Scudo in piazza San Pellegrino. Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca che hanno spento le fiamme. Sugli episodi indagano i carabinieri. Sono diversi gli episodi nelle ultime settimane di autovetture e mezzi andati in fiamme. Si ipotizza anche la mano di qualche sciagurato piromane.


Da lunedi’ prossimo a mercoledi’ 12 aprile, nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 17, sara’ istituito il senso unico alternato dal km 147,100 al km 147,500 della strada statale 115 “Sud Occidentale Sicula”, tra Ribera e Cattolica Eraclea, in provincia di AGRIGENTO. Lo rende noto l’Anas, sottolineando che il provvedimento e’ necessario per consentire al gestore della rete telefonica di effettuare alcuni interventi manutentivi su un cavo in fibra ottica in corrispondenza del viadotto “Platani”. All’approssimarsi dell’area di cantiere, i veicoli dovranno rispettare il limite di 30 km/h e il divieto di sorpasso


Un incendio, in contrada Camemi, a Ribera, ha distrutto l’autovettura, una Fiat Punto, di proprietà di un uomo del luogo. Sul posto, dopo una segnalazione, si sono portati i vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca che hanno spento il rogo. Sul luogo dell’incendio non è stata trovata traccia di liquido infiammabile, si ipotizza un corto circuito.

Un giovane di 22 anni, di Ribera, Sandro Andreatto, è stato arrestato dai carabinieri perchè sorpreso in possesso di 13 dosi di eroina, da peso complessivo di 3 grammi, contenute in un marsupio, mentre viaggiava a bordo di uno scooter con matricola abrasa.. Il ragazzo è finito ai domiciliari e si è avvalso della facoltà di non rispondere nell’udienza fissata davanti al Gup del Tribunale di Sciacca, Roberta Nodari. Il riberese deve rispondere anche di ricettazione e di porto ingiustificato di un coltello. E’ la terza volta in sette mesi che Andreatto viene arrestato,

Un blitz è stato compiuto, ieri, in maniera congiunta da carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizia municipale, in via Largo dei Martiri di via Fani, a Ribera. Il blitz aveva come obiettivo lo sgombero degli alloggi che sono stati realizzati con cemento depotenziato, come accertato dalle indagini della Procura della Repubblica di Sciacca, sgomberate già da tempo e in attesa di essere abbattute e ricostruite. All’interno degli stessi sono stati trovati numerosi extracomunitari che sono stati allontanati.

I carabinieri della Compagnia di Sciacca hanno arrestato, in flagranza di reato, due giovani saccensi I. B. F., di anni 20 e P. G. di anni 19, accusati di aver tentato un furto in danno di un negozio di parrucchieria del centro crispino, prendendo letteralmente a calci la porta d’ingresso nel tentativo maldestro di vincere la resistenza dei meccanismi di chiusura.
Alle ore 03.00 della scorsa notte un cittadino abitante nelle immediate vicinanze del negozio, allarmato dai rumori molesti provocati dai due giovani che stavano cercando di sfondare la porta d’ingresso, prontamente allertava la centrale operativa dei carabinieri richiedendo l’intervento di una pattuglia.
Immediatamente i militari del Nucleo operativo e radiomobile si dirigevano sul luogo dell’evento e, lungo la strada statale 115, intercettavano i due ragazzi a bordo della loro autovettura che verosimilmente stavano guadagnando la fuga dopo l’azione delittuosa.
Gli accertamenti immediatamente eseguiti sul posto consentivano di appurare evidenti segni di forzatura e diverse impronte di scarpa lasciate sulla porta d’ingresso dell’esercizio commerciale danneggiata dai malviventi.
I successivi accertamenti eseguiti sulle scarpe ancora indossate dai due ragazzi consentivano di verificare che tutte le impronte evidenziate erano riferibili alle loro calzature.
Su disposizione del Pm di turno della locale Procura della Repubblica di Sciacca, i due ragazzi poco più che maggiorenni sono stati liberati in attesa dell’udienza di convalida, convalida giunta ieri in mattinata.

Ultimi lavori e poi la riapertura del nuovo Ponte sul Fiume Verdura. Questa mattina i tecnici dell’Anas si presenteranno sul posto per un sopralluogo che servirà proprio all’apertura dell’opera, anche se in solo senso di marcia, ci vorrà qualche settimana per la definizione dei lavori e per i collegamenti in tutte le direzioni. Il vecchio, parzialmente crollato il 2 febbraio 2012, verrà interamente demolito. Il nuovo ponte è lungo 245 metri. Sorge a poche decine di metri di distanza, e con un tracciato diverso, rispetto a quello vecchio e per realizzarlo ci sono voluti 6 milioni di euro.

Era evaso dagli arresti domiciliari in Sicilia per raggiungere la nipote in Canavese.
La latitanza è durata pochissimo per Francesco Ievoli, 61 anni, originario di Ribera, in provincia di Agrigento, arrestato dai carabinieri di San Giorgio.
Era sparito venerdì 3 marzo.
L’uomo era ai domiciliari in quanto condannato a nove anni e quattro mesi per associazione per delinquere, favoreggiamento della prostituzione, detenzione di armi clandestine, ricettazione e riciclaggio nel contesto dell’operazione “Venere della notte” compiuta a Ribera nel 2008. Si era nascosto a casa della nipote dove è stato arrestato per evasione.