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Il comune di Realmonte dallo scorso 12 dicembre ha avviato la raccolta differenziata che ha comportato, grazie anche alla buona predisposizione dei cittadini, una riduzione di circa il 24% della tariffa dei rifiuti. Ma – si legge in un avviso pubblico a firma del primo cittadino Calogero Zicari – non si può negare che alcune persone oppongono resistenza alla differenziata e, per tale ragione, il Comune è costretto a vigilare sul territorio in maniera tale da evitare il deprecabile costume dell’abbandono dei rifiuti.
Lo scorso 28 aprile, infatti, i Vigili Urbani del Comune, insieme agli operatori ecologici, hanno ispezionato i contenitori del secco residuo del centro abitato per capire se i cittadini effettuano correttamente la differenziata. Dall’ispezione è emerso che non sempre ciò avviene nel migliore dei modi. I controlli riprenderanno dal prossimo 5 maggio.


Il comune di Realmonte, al fine di contrastare la sempre più grossa problematica del congestionamento stradale nei mesi estivi dovuto alla crescita esponenziale dei visitatori, ha deciso di procedere per l’affidamento in gestione – da giugno a settembre per i prossimi 3 anni – del parcheggio ricavato dai locali interni del campo sportivo comunale.
L’appalto – oltre ai 180 posti auto previsti – riguarda anche il servizio navetta, di almeno 4 posti per mezzo, che deve collegare le località di Punta Grande, Scala dei Turchi e centro abitato di Realmonte andata e ritorno.
Le caratteristiche della struttura del campo comunale di contrada Scavuzzo, oltre 6 mila metri quadrati, si prestano in maniera quasi naturale all’utilizzo sotto forma di parcheggio. Inoltre, il Comune ha già previsto anche le eventuali fermate del bus navetta.
L’offerta per l’appalto parte dalla base di 7 mila euro per tre anni (21 mila) che saranno – una volta partito il servizio – incrementati a 9 mila all’anno.


Sviluppi nel processo scaturito da presunte irregolarità nella realizzazione del Borgo Scala dei Turchi a Realmonte. Quattro imputati hanno chiesto di essere giudicati col rito abbreviato. Nello specifico si tratta di: Gaetano Caristia, 70 anni, di Caltagirone, Sebastiano Comparato, 80 anni, di Mistretta, Antonino Terrana, 60 anni, di Grotte, Giovanni rancesco Barraco, 57 anni di Marsala. Gli indagati per la vicenda in totale sono 12.
E’ l’ormai nota vicenda delle villette per vip venuta fuori prepotentemente lo scorso anno, dopo le denunce di associazioni ambientaliste e che aveva provocato, nell’immediatezza, una ispezione dell’assessorato Territorio ed ambiente, allora diretto dall’agrigentina Mariella Lo Bello nonché la revoca della delibera che autorizzava a costruire del Comune di Realmonte nonché dei permessi e delle autorizzazioni rilasciati a più riprese dalla Soprintendenza ai Beni culturali di Agrigento.
La Procura della Repubblica di Agrigento, aveva chiesto ed ottenuto dal Gip del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, il sequestro cautelativo, operato dalla sezione di Polizia giudiziaria in servizio in Procura – Guardia forestale – dell’intero “Borgo Scala dei turchi” e del terreno su cui sorge ipotizzando a carico di dodici persone tra dirigenti della Soprintendenza, professionisti e titolari della Co.Ma. Er, gravi fattispecie di reato che vanno dalla lottizzazione abusiva, abuso, abuso edilizio, falsa perizia.
Il dottor Calogero Cracò è stato nominato custode-amministratore.
Questi gli indagati: Gaetano Caristia, 69 anni, di Caltagirone e residente in Siracusa, presidente della società Co.Ma.Er s.p.a.; Sebastiano Comparato, 80 anni di Mistretta e residente in Siracusa, legale rappresentante e socio maggioritario della società Co.Ma.Er s.p.a.; Giuseppe Farruggia, 61 anni, ex sindaco di Realmonte nonché progettista della lottizzazione Co.Ma.Er s.p.a; Giuseppe Vella, 55 anni di Realmonte, responsabile del Settore V – Urbanistica ed edilizia, sviluppo economico, ambiente ed ecologia urbana del Comune di Realmonte; Cristoforo Giuseppe Sorrentino, 51 anni di Porto Empedocle, tecnico dell’Utc di Realmonte, responsabile del procedimento della lottizzazione Co.Ma.Er s.p.a; Giovanni Francesco Barraco, 54 anni di Marsala e Daniele Manfredi, 54 anni di Avola, entrambi direttori dei lavori della lottizzazione Co.Ma.Er s.p.a; Giovanni Farruggia, 58 anni di Realmonte, direttore dei lavori per le opere di urbanizzazione relative alla lottizzazione Co.Ma.Er; Antonino Terrana, 57 anni di Grotte, già dirigente dell’U.O.V della Soprintendenza Bb.Cc.Cc. di Agrigento, Vincenzo Caruso, 59 anni di Agrigento, già dirigente del Servizio per i beni paesistici, naturali, naturalistici ed urbanistici della Soprintendenza Bb.Cc.Cc. di Agrigento; Agostino Friscia, 62 anni di Sciacca già dirigente dell’U.O.V della Soprintendenza Bb.Cc.Cc. di Agrigento; Vincenzo Carbone, 62 anni di Agrigento, già dirigente del Servizio per i beni paesistici, naturali, naturalistici ed urbanistici della Soprintendenza Bb.Cc.Cc. di Agrigento.

A Realmonte, secondo quanto annunciato dal sindaco della cittadina della provincia di Agrigento, Lillo Zicari, verrà ampliato il belvedere realizzato dall’ente comunale in collaborazione con il Fai. Lo spiazzo occupa un’area di 600 metri quadrati e verrà ampliato finoa a 1.200 metri quadrati. Per fare ciò verrà abbattuta una casa abusiva insistente sul luogo. Appena vi saranno i nullaosta necessari si procederà all’avvio dei lavori.

Fino al 10 gennaio è possibile visitare l’esposizione “Cunzammu lu presepi”, allestita all’interno della galleria A Sud Arte Contemporanea. Quella della galleria è una scenografia anticonvenzionale.

Il presepe è costituito anche da materiali di recupero : la carta (in tutte e declinazioni) per la riproduzione delle pareti rocciose, delle figure (umane o animali a volte anche irriverenti); le lampadine elettriche che simulano il fuoco, le lanterne sovradimensionate per la rappresentazione degli angeli, le sculture in legno (gatti e topi in particolare), gli utensili da lavoro (tenaglia, scalpello, spatola, pennelli e tavolozze da pittore), ultimo non per importanza il bambolotto malconcio (senza una gambetta) trovato per caso dal pittore Giovanni Proietto, che in un video, di questi giorni, girato dal fotografo agrigentino Tano Siracusa, dichiara “anche questo è di risulta! Doveva succedere, mancava “u bambineddu” e qualche giorno prima… l’ho trovato nella spazzatura insieme al peluche che tiene adesso vicino. Le cose a volte succedono perché devono succedere!”

(https://www.youtube.com/watch?v=6yzMhWRhBxo TS)

Curatori della moderna esposizione: uno, Giovanni Proietto fondatore di A Sud Arte Contemporanea, nessuno, ovvero l’arte che si auto genera, centomila, cioè i contributi di tutti, degli artisti, noti e meno noti, ma anche dei passanti che hanno lasciato una loro impronta (più o meno tangibile).
Grazie allo straordinario estro degli artisti amici della galleria, quest’anno il Presepe rappresenta una eccezionale opera d’arte. Tra gli altri: Giuseppe Rizzo, Olga Brucculeri, Giuseppe Marchica, Giuseppe Agozzino, Lucrezia Condello, Adriana Cottone, Stefano Gallitano, Maurizia Salemi hanno contribuito, con grande maestria, alla creazione di quello che può essere definito un atipico presepe dei nostri giorni. Ogni ospite, con contributi diversi, ha messo in essere il presepe di quest’anno del piccolo centro abitato della Provincia di Agrigento.

Il presepe vivente di Realmonte è prova che esistono altri modi di allestire un presepe e di partecipare, senza dimenticare la tradizione, ad un evento che ha come scopo quello di unire gli uomini, secondo valori di gioia e di amore. Qui agiscono persone reali attraverso l’arte: la musica della zampogna ( di Giovanni Moscati e i suoi compagni), la poesia e il teatro (performance toccanti sono state quelle di Daniele Moretto, Francesco Riggio e Stefania Galatolo) accompagnati da suoni, musica e canti popolari; e per concludere l’adorazione dei Magi, del 6 gennaio, anche il buon cibo, quello di una volta, fatto di ingredienti semplici locali: degustazione offerta dalla Pro Loco Scala dei turchi.
Un viaggio “indietro nel tempo”. Il confine tra spettatori e testimoni non esiste più; un viaggio di quasi due ore che ha coinvolto ed emozionato tutti, grandi e piccini.



Realmonte, la spiaggia delle Pergole sarà ancora posteggio selvaggio ? L’ associazione ambientalista MareAmico di Claudio Lombardo paventa di sì, e afferma : “E’ possibile che quest’anno ritornino i problemi presso la spiaggia delle Pergole a Realmonte. Come si sa questa spiaggia è salita agli onori della cronaca dopo che MareAmico ha pubblicato le immagini del selvaggio posteggio con le auto in spiaggia. Lo scorso anno, dopo l’interessamento del Prefetto e del Sindaco, si era riusciti ad utilizzare come posteggio uno spazio adiacente alla spiaggia. Quest’anno la sorpresa: il privato proprietario dell’area ha bloccato l’accesso al posteggio con delle barriere di cemento armato e quindi il Sindaco di Realmonte si è trovato costretto a blindare la spiaggia con barriere, catena e lucchetto e anche ad emettere un’ordinanza per impedire il posteggio lungo la strada. Pertanto, allo stato attuale, è impossibile raggiungere questa spiaggia. Vista l’indisponibilità del privato a collaborare, MareAmico individua come unica strada percorribile per risolvere il problema quella di iniziare l’iter di esproprio per pubblica utilità !”.

A Realmonte non sarà più convertito in Centro di accoglienza per migranti l’ Hotel Punta Majata, già Hotel Capo Rossello, nei pressi di Scala dei Turchi. Così annuncia il sindaco di Realmonte, Lillo Zicari, che sul suo profilo Facebook ha scritto : “Con riferimento alla nota vicenda dell’ hotel sito in località Capo Rossello, ho il preciso dovere di informare tutti voi che il presidente della società cooperativa Nautisud ha richiesto all’ assessorato alla Salute della Regione Siciliana, con nota pervenuta per conoscenza al Comune in data 6 giugno 2016, la cancellazione della cooperativa dall’ elenco delle strutture non governative destinate ad ospitare migranti”. Come si ricorderà, a Realmonte, la richiesta dei proprietari dell’ albergo di trasformarlo in centro d’accoglienza, ha sollevato una raffica di polemiche e sono state raccolte anche circa 2mila firme contro l’iniziativa.


A Realmonte prosegue con tanta passione e senso di responsabilità, quotidianamente, l’ impegno di volontariato animalista di Anna Messina e Giusi Barba. Le due ragazze sono da tempo impegnate nella cura di cani e gatti randagi, a fronte dell’ indifferenza delle istituzioni preposte e pagate dai cittadini contribuenti, come il Comune. E in tale contesto, Anna e Giusi gestiscono la pagina Facebook intitolata Anna Giusy Realmonte Pelosetti, dove è possibile adottare tanti splendidi cuccoli, e dove è possibile anche offrire delle donazioni, utilizzando l’apposito iban. Anna Messina, peraltro, è la ragazza morsa a Realmonte dal cane che poi è stato abbattuto.

A Realmonte in contrada Monterosso ignoti malviventi, approfittando della temporanea assenza dei proprietari, una famiglia di palermitani, sono entrati furtivamente in una villa e hanno rubato solo una collezione di quadri. Si tratta di 8 dipinti di pittori siciliani affissi alle pareti. I proprietari hanno presentato denuncia di furto, contro ignoti, alla stazione dei Carabinieri di Realmonte che indagano anche alla ricerca di un eventuale movente artistico, ossia se il furto sia stato commissionato da intenditori per lucrare poi sul mercato delle opere d’arte.