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A Palma di Montechiaro una donna originaria della Romania, Danila Raducan, 46 anni, è stata arrestata dai Carabinieri in flagranza di reato di furto aggravato. Lungo la statale 115, in un supermercato in contrada “Celona”, la 46enne è stata bloccata dopo avere rubato dal banco frigo 5 confezioni di carne, per un valore complessivo di 40 euro circa, nascondendole all’interno di una borsa.

I poliziotti del Commissariato di Palma di Montechiaro, capitanati da Angelo Cavaleri, e la Procura della Repubblica di Agrigento, hanno arrestato ai domiciliari Giuseppe Morreale, 73 anni, di Palma di Montechiaro, sorpreso in in flagranza del reato di detenzione illegale di arma comune da sparo, e del relativo munizionamento. Nel corso di una perquisizione domiciliare, a Morreale è stata sequestrata una pistola calibro 7,65 di fabbricazione estera, in ottimo stato di conservazione, ben oleata, e con il serbatoio rifornito di munizionamento, pronta a sparare.

La moglie di un uomo di Palma di Montechiaro, Salvatore Saito, morto in un incidente stradale avvento nell’ottobre del 2011, dovrà essere risarcita. A deciderlo i giudici del Tribunale di Agrigento che hanno anche stabilito la somma che l’Anas dovrà corrispondere. Saito morì in un sinistro avvenuto lungo la S.S. 115 nel tratto tra Palma di Montechiaro e Licata. Sul referto della polizia fu scritto che al momento dell’incidente sul posto insisteva una grossa pozzanghera d’acqua formatasi a causa di avallamento sul manto stradale. Nella sentenza i giudici hanno conclamato il concorso di colpa nell’incidente. Saito infatti viaggiava con 3 gomme di misura non prevista per quel tipo di mezzo. Sempre i giudici hanno appurato il nesso, comunque, tra la pozzanghera d’acque e l’incidente. La somma che dovrà essere corrisposta alla vedova dell’automobilista è, compresi gli interessi, oltre 200 mila euro.

A Palma di Montechiaro gli uffici preposti del Comune, a seguito di accertamenti, hanno riscontrato che numerosi commercianti nel mercato rionale non sono in regola con i pagamenti del suolo pubblico. Alcuni di loro non risultano iscritti alla Camera di Commercio e quindi sono da ritenersi abusivi. Dunque, per una ventina di commercianti ambulanti è stata disposta la revoca della concessione del suolo e non potranno esercitare la loro attività. Su altri 60 sono in corso verifiche.

A Palma di Montechiaro i Carabinieri hanno denunciato a piede libero I I sono le iniziali del nome, 57 anni, e C C, 18 anni, studente, per porto ingiustificato di armi e oggetti atti ad offendere, perché, sottoposti a perquisizione personale e veicolare, sono stati sorpresi in possesso di un coltello a serramanico e di una noccoliera tirapugni in metallo. Coltello e noccoliera sono stati sequestrati.

A Palma di Montechiaro sono stati utilizzati finanche i pali della segnaletica stradale per costruire i carri allegorici di carnevale. 4 persone sono state denunciate dai Carabinieri, che hanno sequestro 2 carri . I 4, tra ventenni e trentenni, risponderanno di danneggiamento aggravato e ricettazione in concorso. A seguito dell’ ispezione in un garage, di proprietà di uno dei 4 denunciati, i Carabinieri hanno scoperto che i 4 hanno arbitrariamente utilizzato dei pali della segnaletica stradale verticale, poco prima divelti e asportati nel centro abitato del comune di Palma di Montechiaro, per costruire la struttura portante di due carri allegorici in occasione del prossimo Carnevale.
fonte teleacras

Come pubblicato ieri dal Videogiornale di Teleacras, anche tramite una intervista al sindaco di Palma di Montechiaro, Pasquale Amato, a Palma è stato chiuso un centro d’accoglienza Sprar per ragioni igieniche e sanitarie. Ebbene, più nel dettaglio, i Carabinieri della stazione di Palma e l’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento hanno compiuto una ispezione nel centro “Omnia Academy”, in contrada Orti, lungo la statale 115, con sede legale a Favara. Nel corso dei controlli sono state riscontrate numerose e gravi carenze igieniche e sanitarie in tutti gli ambienti della struttura, che attualmente ospita 18 cittadini extracomunitari maggiorenni richiedenti asilo di varie nazionalità, oltre alla mancanza dell’ impianto di climatizzazione e riscaldamento, pochi arredi presenti, insufficienti e fatiscenti, mancanza di acqua calda in una delle due cucine e del bagno, e mancanza di frigorifero per la conservazione degli alimenti deperibili. Poi il forno della cucina, oltre ad essere inefficiente, è incrostato e arrugginito, e infine, in parte dei locali, vi sono evidenti infiltrazioni di acqua piovana.

Alle ore 10 presso il Cineteatro Chiaramonte la proiezione del lavoro. Seguirà il dibattito con esperti

Palma di Montechiaro,  domenica 24 gennaio 2016 la presentazione
di “Essere Donna” il nuovo cortometraggio scritto e diretto da Lina Vizzini

Con la regista ed il video grafo Pietro Matteucci si confronteranno il sociologo Francesco Pira, la psicologa Antonella Gallo Carrabba, il dirigente della Polizia Giovanni Giudice, il Vice Presidente Ars Giuseppe Lupo. Coordina lo storico Fabio Lo Bono
Palma di Montechiaro (Agrigento) – Sarà presentato domenica 24 gennaio 2016, alle 10 presso il Cineteatro Chiaramonte di Palma di Montechiaro, il nuovo cortometraggio scritto e diretto da Lina Vizzini “Essere Donna” , video grafo Pietro Matteucci. Dopo gli indirizzi di saluto dell’ing. Pasquale Amato, Sindaco di Palma di Montechiaro e dell’Acc. Rosario Lo Vasco, Presidente Associazione Culturale “Tesere di Coccio”, discuteranno con Lina Vizzini e Piero Matteucci: il prof. Francesco Pira, sociologo e docente di Comunicazione e Giornalismo all’Università di Messina, la d.ssa Antonella Gallo Carrabba
Responsabile del Centro Antiviolenza e Stalking Telefono Aiuto di Agrigento, il dott. Giovanni Giudice,Primo Dirigente della Polizia di Stato – Questura di Agrigento e l’on. Giuseppe Lupo, Vice Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana. Coordinerà il dott. Fabio Lo Bono, storico e direttore del Museo Bellomo di Termini Imerese.
Interessante la trama del cortometraggio girato a in varie location a Palma di Montechiaro con attori locali. “E’ una storia senza tempo –ha spiegato Lina Vizzini –  e senza nomi di quattro donne che vivono barricate dietro la loro vita, che hanno nascosto a se stesse il coraggio di saper voltare pagina per riprendere, con dignità, possesso della propria essenza. Ci riusciranno, mettendo da parte tutte le resistenze che il contesto sociale in cui vivono ha rafforzato, ritrovando se stesse”.
L’ingresso, hanno spiegato gli organizzatori, è possibile soltanto su invito da richiedere all’Associazione Terre di Coccio. All’evento hanno collaborato attivamente Mariangela Cantavenera, Presidente Associazione Meli Onlus e Enza Vitello, Presidente Cif Sezione Palma di Montechiaro.