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All’ aeroporto “Fontanarossa” a Catania, appena atterrato con un volo dalla Romania, i poliziotti della Postale di Catania e della Squadra mobile di Agrigento hanno arrestato Francesco Airò, 37 anni, di Favara, ricercato dallo scorso 4 maggio nell’ ambito dell’ inchiesta, coordinata dalla Procura di Catania e a raggio nazionale, cosiddetta “Master bet” su presunte associazioni a delinquere finalizzate alla raccolta illegale di scommesse sportive e gioco d’azzardo on-line in assenza di autorizzazioni statali.

Nell’ ambito dell’ operazione della Procura e della Polizia di Catania contro le scommesse illegali on line cosiddetta “Master Bet”, tra gli arrestati vi è anche un agrigentino. Si tratta di Francesco Airò, 37 anni, di Favara, al momento non reperibile, con precedenti specifici, di recente tratto in arresto per associazione a delinquere finalizzata all’esercizio abusivo di attività scommesse insieme ad esponenti di consorterie mafiose camorristiche del salernitano, ed imprenditore titolare di società a Malta.

Oggi è stato il giorno dell’ operazione cosiddetta “Master Bet”, della Polizia e della Procura di Catania, contro una presunta associazione a delinquere finalizzata all’organizzazione e alla raccolta illegale di gioco d’azzardo on-line, e che avrebbe gestito un giro d’affari intorno ai 10 milioni di euro. Sono 19 le città coinvolte nelle indagini, e vi è anche Agrigento. La Polizia ha notificato 10 ordinanze di custodia cautelare. Sono centinaia le persone indagate a piede libero. 46 i centri scommesse sequestrati in tutta Italia, e 70 le perquisizioni effettuate.