Home / Post taggati"marc copland"

Il posto è dei più incantevoli d’Italia e gli artisti sono protagonisti della scena jazz internazionale

Al parco archeologico “Scolarum” di Roccelletta di Borgia, si terrà domani 30 luglio, un concerto di straordinario valore per il mondo del jazz: Il chitarrista John Abercrombie con il suo strepitoso quartetto che vede al pianoforte Marc Copland, al basso Drew Gress e alla batteria Joey Baron.

L’estate è uno dei momenti più propizi per godersi concerti di spessore, di musica “fatta bene”. A proporre un cartellone ricco di straordinario valore per gli appassionati di jazz, il Festival Armonied’arte – diretto da Chiara Giordano –  che propone per domani 30 luglio alle ore 22, un concerto che porta al sud, in Calabria per la precisione, musicisti di grande caratura artistica ed uno spettacolo di musica raffinata ma al contempo ricca di pulsioni oblique e trasversali al linguaggio jazzistico.

John Abercrombie - foto Guy Fonck

Ospite nella serata di domani sera a Roccelletta di Borgia, John Abercrombie, definito uno dei chitarristi jazz e “post jazz” più indispensabili del ‘900 e tutt’ora uno dei più significativi sulla scena internazionale. Strumentista musicalmente versatile, legato alla tradizione jazz – di cui ha esteso e ampliato i confini seguendo il suo istinto di fine improvvisatore – oltre che creatore di emozionanti melodie, ma anche di spigolose e argute composizioni. Abercrombie riesce a coniugare l’evoluzione delle tecniche sonore e strumentali con il significato più autentico dell’espressione jazzistica da lui attraversata con sapienza.

Nella sua lunga carriera  ha collaborato con innumerevoli straordinari musicisti: dagli inizi  jazz-rock del gruppo Dreams, a Gil Evans, Gato Barbieri, Billy Cobham, Ralph Towner, al GATEWAY co-diretto con Dave Holland e Jack De Johnette, per finire ai gruppi con Peter Erskine, Kenny Wheeler e Joe Lovano.

Arriva al festival Armonied’arte con grandissimi compagni di viaggio: Marc Copland, billevansiano, al pianoforte, Drew Gress, fondamentale al contrabbasso e quel gigante di Joey Baron alla batteria.

Si prospetta una serata di grande valore artistico, che merita di essere vissuta tutta, fino in fondo, per poi portare con se, nel tempo, l’esperienza di un concerto da ricordare.

Per gli appassionati, ma anche per i curiosi ricordiamo anche la data del 7 AGOSTO “Napoli trip”, con Stefano Bollani, Daniele Sepe, Nico Gori, Manu Katche.

Simona Stammelluti