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Nelle ultime ore la Calabria – come gran parte del sud Italia – è nella morsa del maltempo che sta devastando tutta la zona del lametino, di Crotone e Catanzaro.

Mario Oliverio, Presidente della Provincia annuncia che chiederà “lo stato di emergenza”. Famiglie evacuate, alcuni salvataggi sono stati condotti con i gommoni, persone che si sono messe in salvo salendo sui tetti delle proprie abitazioni, alberi caduti, disagi su strade, auto bloccate sulla A2 Salerno-Reggio Calabria, la statale jonica chiusa all’altezza di Crotone, con fango sulle carreggiate. Interruzioni sulla linea ferroviaria, voli annullati all’aeroporto di Lamezia.

E poi ancora auto trascinate, ponti che diventano cascate, e il lavoro incessante dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile che ha reso noto come sulla Calabria siano caduti 300 millilitri d’acqua e 370 nell’arco delle 24 ore. Sulla statale 18 all’altezza di Palmi, un uomo è rimasto intrappolato nella sua auto, sulla quale è caduto un albero.

in questo scenario, il ritrovamento questa mattina dell’auto di Stefania Signore, 30 anni, il cui corpo è stato ritrovato insieme al figlio di 7 anni. L’altro bambino di 2 anni, risulta ancora disperso. La donna viaggiava in auto con i suoi figli, quando è stata sorpresa dal maltempo. Ha provato a far rientro a casa a Gizzeria, ma non vi è riuscita. Ha cercato aiuto attraverso una telefonata fatta al marito, ma subito dopo la linea si è interrotta e nulla più si è saputo della donna e dei suoi figli fino a questa mattina.

L’auto ritrovata dai soccorritori questa mattina era vuota, con le 4 frecce accese. I corpi della donna e del figlio più grande giacevano nel torrente, ad un chilometro l’uno dall’altro. Rintracciati i corpi, dagli elicotteri dei Vigili del Fuoco arrivati anche da Salerno e da Catania.

Proseguono in maniera serrata, le ricerche dell’altro bimbo.

Il capo della protezione civile, Carlo Tanzi, al Tg3 ha dichiarato che: “I fondi delle Province destinati alla manutenzioni delle strade provinciali sono insufficienti se non assenti e quindi la colpa di questi eventi è anche dovuta alla irregolare e mancata corretta manuntenzione della rete stradale provinciale

 

Simona Stammelluti 

Foto: Meteo in Calabria che ringraziamo

 

 

A causa del maltempo, ieri sera, alle 23, la motonave ”Paolo Veronese” della compagnia Siremar, non ha effettuato il collegamento tra Porto Empedocle e Lampedusa e Linosa. Lo rende noto la stessa Siremar.

Maltempo, saltato collegamento Porto Empedocle-LampedusaA causa del maltempo, ieri sera, alle 23, la motonave ”Paolo Veronese” della compagnia Siremar, non ha effettuato il collegamento tra Porto Empedocle e Lampedusa e Linosa. Lo rende noto la stessa Siremar.

Circolazione ferroviaria in difficolta’ su varie linee in Sicilia per il maltempo. Dalla linea Palermo-Agrigento, fra Acquaviva-Casteltermini e Cammarata-San Giovanni Gemini, alla Palermo-Caltanissetta fra Villalba e Caltanissetta Centrale. Sulla Linea Agrigento-Caltanissetta circolazione rallentata fra Racalmuto e Canicatti’ per danni dovuti al maltempo. In corso l’intervento dei tecnici di Rete ferroviaria italiana per ripristinare la piena potenzialita’ dell’infrastruttura ferroviaria. Inoltre, dalle 8 di stamattina la circolazione fra Cinisi-Terrasini e Partinico (linea Palermo-Trapani) e’ stata sospesa per l’investimento di un animale di grossa taglia.

A causa delle intense precipitazioni che hanno avuto come conseguenza un’elevata torbidita’ delle acque provenienti dall’invaso Poma, l’Amap e’ stata costretta a interrompere, dalle 20 di ieri, l’erogazione idrica dall’acquedotto Jato. L’erogazione nei comuni della fascia costiera occidentale (da Isola delle Femmine a Balestrate) e’ stata bloccata. Si prevede il ritorno alla normalita’ nella serata di oggi. A Palermo i disservizi interessano la fascia pedemontana (Villagrazia, Boccadifalco, Borgo Nuovo) e la zona occidentale (Mondello, Partanna, Sferracavallo, Villaggio Ruffini). Per informazioni si potra’ telefonare al numero 091 279111 (risponditore automatico) o ai numeri 800-915333/800-050911, esclusivamente da telefono fisso.

E’ stata una giornata densa di preoccupazione, quella di ieri, ad Agrigento, per via del maltempo che ha imperversato sul territorio. Pioggia e vento hanno battuto la città e le zone limitrofe portato alla caduta di diversi tronchi d’alber, a tratti di strada allagata e a pezzi di cornicione staccatisi da palazzi, come ad esempio in via Federico Abbatellis, a Villaseta. Diversi gli interventi dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza di aree giudicate pericolose. I pompieri sono intervenuti a San Leone e al Villaggio Mosè. La staccionata posta a margine del marciapiede di Viale Le Dune è stata divelta parzialmente dalle forti raffiche di vento. Su Faceboo, infine, è scattato un allarme, che però non trova riscontro da notizie ufficiali, circa il viadotto Akragas. In ogni caso il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto, avrebbe chiesto una verifica tecnica agli uomini dell’Anas. Tenuti sotto controllo anche la zona della Rupe Atenea e per del costone del Viale della Vittoria. Ingrossato il fiume Akragas che al momento non desta preoccupazione anche se viene monitorato.

Si setacciano documenti e si vagliano responsabilita’ dopo l’ondata di maltempo in Sicilia. La Procura di Termini Imerese ha aperto una indagine sulla morte di Giovanni Mazzara, il pensionato di 67 anni morto domenica sera, travolto da un torrente nei pressi di Castronovo di Sicilia, in provincia di Palermo. Al momento il fascicolo aperto dalla Procura guidata da Alfredo Morvillo e’ il cosiddetto “modello 45″, ovvero a carico di ignoti e senza alcuna ipotesi di reato. Gli inquirenti stanno allargando lo spettro delle indagini in particolare acquisendo atti e documentazioni finalizzate a verificare l’esistenza di segnalazioni relative ad interventi da effettuare proprio per scongiurare eventi del genere. Ma anche per verificare quando e se siano stati fatti lavori, chi e come siano stati eseguiti le eventuali responsabilita’ amministrative in casi come questo. Da una prima ricostruzione, infatti, Mazzara sarebbe morto per annegamento: mentre viaggiava con altre tre persone la sua auto sarebbe stata investita dalle acque esondate di un torrente, in seguito alle piogge insistenti. I tre passeggeri sono riusciti a salvarsi mentre per il pensionato sessantassettenne non c’e’ stato nulla da fare.

Nel corso della violenta ondata di maltempo che ha colpito la provincia di Agrigento nella giornata di domenica 22 gennaio, la Polizia di Stato ha garantito la presenza di numerose pattuglie sul territorio urbano ed extraurbano al fine di garantire la sicurezza stradale e fornire assistenza agli automobilisti. In proposito, al Videogiornale di Teleacras è in onda oggi martedì 24 gennaio un video che  testimonia l’impegno degli equipaggi della Sezione Polizia Stradale di Agrigento, capitanati da Andrea Morreale, lungo la direttrice stradale Agrigento – Sciacca nella notte di domenica 22 gennaio.

In Italia il maltempo sta causando gravi danni. Siamo
consapevoli che a causa della neve in alcune parti del paese si stanno
vivendo situazioni catastrofiche. Purtroppo, peró, anche in Sicilia ed
in provincia di Agrigento a partire da Sciacca, a causa di bombe
d’acqua e piogge intense, si sono verificati danni ingenti e si è
aperta una fase emergenziale che non cessa a terminare”.
A dirlo è il deputato nazionale del Partito democratico Tonino Moscatt,
che prosegue: “Il governo nazionale e regionale monitori la situazione e
non lasci sole le amministrazioni locali ed i cittadini. Inoltre stanzi
subito le risorse necessarie per il ripristino delle strade e il
risarcimento dei danni”, ha concluso l’esponente dem Moscatt”.

Il maltempo che si è abbattuto sulla Sicilia in generale e sull’agrigentino in particolare non ha risparmiato nemmeno la città di Menfi. Anche qui si segnalano strade allagate e interventi dei vigili del fuoco. . L’enorme quantità di acqua caduta im queste ultime ore, ha fatto smottare i piccoli percorsi d’acqua a Menfi, in maniera particolare a Lido Fiori, dove in alcune abitazioni l’acqua ha superato i 20 cm.

Situazione metereologica molto difficile a Sciacca dove da qualche minuto si è abbattuta una bomba d’acqua che sta facendo rivivere l’orribile situazione del 25 novembre scorso.
Il sito web risoluto.it descrive una situazione particolarmente difficile in molte zone della città e territori limitrofi con allagamenti, interruzioni di linee elettriche e telefoniche. Vigili del fuoco e Protezione civile stanno lavorando alacremente rispondendo alle richieste di aiuto dei cittadini.
In contrada Foggia si teme l’esondazione del torrente Foce di mezzo ed allagamenti si registrano anche in contrada Carbone.
A causa delle forti piogge, è stato provvisoriamente chiuso al traffico un tratto della strada statale 115 “Sud Occidentale Sicula” compreso tra il km 120,950 e il km 117,400 nel comune di Sciacca. Il traffico viene deviato sulla viabilità locale. Sul posto sono presenti il personale Anas e le Forze dell’Ordine.
Situazione difficile, dunque, nell’intero comprensorio saccense suscettibile di ulteriori complicazioni.