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Emergono particolari sulla vicenda del pensionato di 71 anni arrestato a Licata con l’accusa di violenza sessuale continuata ai danni di una donna affetta da disturbi psichici e tentativo di violenza sessuale su minore e posto ai domiciliari. E’ stato il coraggio della ragazzina tredicenne a smascherare il presunto “orco”. Quest’ultima sarebbe stata lasciata dalla mamma, separata dal primo marito, in compagnia del pensionato, zio del nuovo compagno della donna. Secondo quanto ricostruito la ragazzina, ma anche la sorella maggiore disabile psichica, dovevano essere accudite dal pensionato dopo la richiesta di aiuto della mamma che col compagno svolge l’attività di venditrice ambulante. L’uomo ha immediatamente dato la propria disponibilità. Ad eseguire l’arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal Gip del tribunale di Agrigento Stefano Zammuto, e’ stata la polizia di Stato. L’uomo avrebbe abusato della ragazza, ormai diventata una donna, affetta da disturbi psichici dal 2004 fino allo scorso agosto. Nello stesso mese – secondo la ricostruzione dei poliziotti del commissariato di Licata (Ag) – il settantenne avrebbe tentato di abusare della sorellina della disabile.


Un bracciante agricolo di 70 anni e’ stato arrestato, e posto ai domiciliari, per violenza sessuale continuata ai danni di una donna affetta da disturbi psichici e tentativo di violenza sessuale su minore.
Ad eseguire l’arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal Gip del tribunale di Agrigento Stefano Zammuto, e’ stata la polizia di Stato. L’uomo avrebbe abusato della ragazza, ormai diventata una donna, affetta da disturbi psichici dal 2004 fino allo scorso agosto. Nello stesso mese – secondo la ricostruzione dei poliziotti del commissariato di Licata (Ag) – il settantenne avrebbe tentato di abusare della sorella della disabile: una tredicenne.
L’adolescente e’ pero’ riuscita a sottrarsi al tentativo di violenza ed ha raccontato tutto ai genitori che hanno denunciato. L’inchiesta e’ stata coordinata dal sostituto procuratore Andrea Maggioni. Il settantenne e’ un familiare acquisito delle due ragazze. Ed a lui, i genitori si affidavano affinche’ si prendesse cura delle ragazzine mentre loro erano al lavoro