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Il 13 e 14 maggio scorsi si è svolto, presso la Real Basilica Pontificia di San Francesco di Paola in Piazza del Plebiscito a Napoli, un seminario intensivo dal titolo “La violenza psicologica nella coppia. Cosa c’è prima di un femminicidio”, organizzato dalla Dr.ssa Maria Esposito, Psicologa di origini montaltesi, in collaborazione con l’Associazione “Iniziativa Sangiorgese”, e patrocinato dall’Associazione Italiana Mediatori Familiari

Il seminario ha visto alternarsi diversi ed importanti professionisti provenienti da tutta Italia, che hanno permesso ai corsisti – anch’essi di diverse zone d’Italia – di avere una visione d’insieme sulla tematica affrontata, toccando gli ambiti psicologico, giuridico e sociale.
Le due giornate hanno avuto inizio con la visione di foto, realizzate dalla fotografa Carmela Paonessa, che ritraevano donne che subiscono, o hanno subìto violenze, abusi o maltrattamenti.
Le relazioni degli esperti, hanno tutti avuto come fulcro principale, l’importanza della qualità della comunicazione nella coppia, oltre al fondamentale ruolo svolto dalla mediazione familiare, nel sedare i conflitti, così come ha spiegato durante il suo intervento in apertura di convegno, la D.ssa Cristina Ciambrone, mediatrice familiare e Consigliera regionale dell’Aimef Calabria.

Altro importante argomento trattato nel meeting, è stato lo stalking, fenomeno sempre più in auge, che il Dr. Fabio Delicato, Psicologo forense, CTU della Procura della Repubblica di Napoli, ha trattato anche portando ed analizzando una sua personale recente ricerca, in cui indaga l’incidenza dello stalking nel Sud Italia.
Altra importante relatrice dell’intero seminario è stata la Dr.ssa Monica Bonsangue, Psicologa e Presidente PLP Lombardia, che, basandosi sulla sua esperienza personale nel trattare casi di violenze e maltrattamenti, ha relazionato in entrambe le giornate su definizione, analisi ed interventi riguardo alla violenza psicologica nella coppia, presentando anche il suo libro di recente pubblicazione e mostrando della audio/video registrazioni di casi reali di violenze raccontate direttamente dalle vittime o dai loro parenti.
Nella seconda giornata di seminario, è stata la D.ssa Simona Di Matola, Psicologa e Presidente PLP Campania, a relazionare sugli aspetti psicologici della violenza nella coppia.
E poi ancora argomenti trattati come il ruolo che svolgono i servizi sociali nel conflitto di coppia, spiegato dalla D.ssa Ornella Vavalà.
Gli aspetti legali del conflitto di coppia, sono stati trattati dall’Avvocato Biagio Cepollaro.
La Dr.ssa Virginia Ciaravolo, Psicocriminologa e Presidente dell’Associazione Mai più violenza infinita, da Roma ha portato il suo contributo parlando dei profili psicologici del carnefice e della vittima.

Infine, la Dr.ssa Maria Esposito ha voluto sentitamente portare  il racconto di una figlia della terra di Calabria, Lea Garofalo, che, non solo ha subito violenze, abusi e maltrattamenti dal suo ex compagno, ma è stata addirittura barbaramente uccisa dallo stesso. Oltretutto, in questa storia, oltre alla testimonianza di un femminicidio, si aggiungeva quella di un omicidio a sfondo mafioso.
“Il momento del racconto della storia di Lea Garofalo – dice la Dr.ssa Esposito, intervistata alla fine del convegno –  ha commosso ed emozionato tutti gli astanti, poiché pochi conoscevano la vera storia di questa donna coraggiosa oltremodo nel ribellarsi ad un sistema potente, inattaccabile. Ho sentito telefonicamente Marisa, la sorella di Lea, che ancora ringrazio di cuore per avermi fatta entrare nella vita di sua sorella e nei ricordi che lei serba di Lea. Per me è stato un vero onore poter essere la portavoce di una storia che, seppur tragica, ha comunque un messaggio bello e positivo. Marisa mi ha anche inviato una lettera che Lea scrisse all’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, prima di morire, ed in cui manifestava il suo grido di aiuto e di dolore. E’ stato un meraviglioso seminario in cui gli scambi umani e professionali sono stati molti e di sicuro replicheremo”.
I corsisti provenivano dal Nord come dal Centro e dal Sud. Erano variegati: avvocati, psicologi, mediatori familiari, studenti, allievi dell’Arma dei Carabinieri, che hanno chiesto di essere presto ricontattati per nuovi ed interessanti seminari.
Simona Stammelluti