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Si è conclusa quest’oggi la “tre giorni” dedicata alla prevenzione, un evento fortemente voluto e realizzato dal Dott. Giuseppe Caramanno con il supporto della Bayer, mirato a coinvolgere la popolazione agrigentina sull’importanza della prevenzione delle malattie cardiovascolari attraverso gli screening del caso, una corretta alimentazione, l’attività fisica e dunque un corretto stile di vita.

In questi 3 giorni sono state oltre mille le persone che si sono recate a Villa Bonfiglio ad Agrigento, dove tutto lo staff della cardiologia ed emodinamica dell’Ospedale San Giovanni di Dio, guidato dal Dott. Caramanno ha lavorato alacremente per consegnare ai pazienti il riscontro degli screening effettuati attraverso analisi del sangue, elettrocardiogramma, controllo della pressione arteriosa, della glicemia, della colesterolemia, oltre che ad analizzare tutti gli eventuali fattori di rischio quali l’obesità, il fumo, l’ipertensione.

Ottimo risconto sia da parte di coloro che già in passato avevano avuto bisogno di cure mediche del caso, sia di chi ha accolto l’invito a farsi controllare e a conoscere l’eventualmente rischio a cui andasse incontro nei prossimi 5 anni, in base ai parametri riscontrati durante la visita medica realizzata dai professionisti che hanno presieduto in questi giorni.

Anche la 5a edizione dell’evento ha riscosso grande successo e si attende dunque il prossimo anno, rinnovando a tutti l’invito a tenere a mente il cuore, e a cuore il proprio cervello.

Seguite l’intervista di chiusura.

Seconda giornata in calendario della “tre giorni” di prevenzione delle malattie cardiovascolari inserite nell’evento nazionale “Tieni a mente il cuore e tieni a cuore il tuo cervello” che si terrà ad Agrigento fino a domani 29 settembre c.a. voluto fortemente e realizzato  dal Dott. Giuseppe Caramanno primario dell’unità cardiologica ed emodinamica dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento e con il supporto della Bayer, giunto già alla quinta edizione.

Di seguito, le interviste realizzate questa mattina da Simona Stammelluti

Grande affluenza già dalle prime ore del mattino, quando la popolazione di età diverse, si è recata presso gli stand di Villa Bonfiglio a Viale della Vittoria, dove si sono sottoposti agli screening medici per i controlli di routine e per ricevere tutte le informazioni sulla prevenzione e sul corretto stile di vita

Presente questa mattina anche l’ex sindaco di Agrigento, Marco Zambuto che ha risposto a qualche nostra domanda.

Di seguito, le interviste realizzate questa mattina da Simona Stammelluti

 

 

Prima giornata in calendario della “tre giorni” di prevenzione delle malattie cardiovascolari inserite nell’evento nazionale “Tieni a mente il cuore e tieni a cuore il tuo cervello” che si terrà ad Agrigento fino a domenica 29 settembre c.a. voluto fortemente e realizzato  dal Dott. Giuseppe Caramanno primario dell’unità cardiologica ed emodinamica dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, giunto già alla quinta edizione.

Grande affluenza già dalle prime ore del mattino, quando la popolazione di età diverse, si è recata presso gli stand di Villa Bonfiglio a Viale della Vittoria, dove si sono sottoposti agli screening medici per i controlli di routine e per ricevere tutte le informazioni sulla prevenzione e sul corretto stile di vita.

Presenti in mattinata anche il primo cittadino della città di Agrigento, Dott. Calogero Firetto e il top manager della Bayer, responsabile per l’Italia meridionale Dott. Massimo Vergari, oltre agli ottimi medici della cardiologia e dell’emodinamica del reparto.

Di seguito, le interviste realizzate questa mattina da Simona Stammelluti

 

Il sindaco Fabrizio Di Paola ha contattato ieri, telefonicamente, il direttore generale dell’Asp di Agrigento Salvatore Lucio Ficarra sulla situazione al reparto di Emodinamica all’Ospedale di Sciacca. Oggi, ritornando sulla questione, ha scritto anche una nota, esprimendo preoccupazione, e nel chiedere l’immediata riattivazione del servizio ha sollecitato maggiore attenzione e vigilanza.
“Nel corso della telefonata di ieri sera, dopo aver ricevuto le sconfortanti notizie, – dice il sindaco Di Paola al direttore generale dell’Asp Ficarra – abbiamo avuto modo di parlare della situazione di emergenza che si è venuta a creare nel reparto di Emodinamica, uno dei più importanti dell’Ospedale Giovanni Paolo II, chiuso improvvisamente per problemi all’unica sala finora disponibile. L’altra non è in funzione da tempo. Le ho rappresentato la preoccupazione mia e della città per quanto accaduto che sorprende e desta non poca apprensione. Non può un ospedale come quello di Sciacca, che serve non solo la città ma un intero territorio, arrivare a non disporre di aree di cura di così grande rilevanza per la salute dei cittadini. Aggiungo che nessuna struttura sanitaria dovrebbe arrivare a tal punto. Mi ha assicurato che entro oggi la sala sarà riparata e riattivata. Mi auguro che ciò avvenga nel più breve tempo possibile e che non ci siano intoppi.
“La questione, mi preme sottolineare, – aggiunge il sindaco Fabrizio Di Paola – non è però la semplice riparazione della sala. Ma come si è arrivati al punto di doverla chiudere e di interrompere un servizio sanitario. Ciò, ripeto, non dovrebbe accadere, non dovrebbe essere consentito. Invito pertanto la direzione generale dell’Asp a farsi seriamente carico della questione, di vigilare attentamente sulla situazione interna all’ospedale di Sciacca, di essere più attenta su chi ha la responsabilità della qualità dei servizi e della perfetta funzionalità dei vari reparti per evitare che un qualsiasi guasto, un inconveniente, un imprevisto, possano pregiudicare lo svolgimento di servizi salvavita. Non vorrei, poi, che quanto accaduto fosse il segnale di un male maggiore”.