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Si terrà venerdì 8 settembre, presso la sala conferenze dell’Istituto Comprensivo di Taverna di Montalto Uffugo (Cs) un convegno organizzato dall’Associazione Athena nella persona della D.ssa Maria Esposito, psicologa, per trattare i delicati argomenti che sono sempre più attuali e che per poter essere contrastati hanno bisogno di essere conosciuti da vicino.
Il convegno ha come scopo quello di ricordare le figure dei giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Antonino Scopelliti – quest’ultimo spesso dimenticato tra le vittime di mafia – che sono stati cuore pulsante e mente lucida al contrasto della criminalità organizzata, che nel corso del tempo si è nutrita si silenzi e di omertà. Durante il convegno, si parlerà in maniera approfondita anche di come si previene e si ostacola la criminalità e la devianza minorile, che si dipana attraverso 10 tematiche – che vanno dal bullismo alla violenza sugli animali, dall’anoressia al suicidio –  le stesse che alcuni adolescenti hanno analizzato insieme alla D.ssa Esposito per poi realizzare una mostra fotografica che sarà esposta in quella stessa sede.
A coronamento di questo segnale così forte e così significativo, alcune scuole di danza dell’hinterland hanno preparato delle brevi coreografie sugli temi trattati.
Presenti al convegno come relatori, L’on. Rosaria Scopelliti, Marisa Garofalo, il Rettore Magnifico dell’Unical Gino Mirocle Crisci, il Questore di Cosenza Giancarlo Conticchio, alta rappresentanza dell‘Arma dei Carabinieri, il comandante della stazione dei CC di Monalto Uffugo, Luog. P. Danielli, il sindaco di Rende Marcello Manna, l’Avv. Katia Vetere, la criminologa Rosaria Lucia Altilia, e la D.ssa Maria Esposito. Saranno presenti per i saluti di rito anche il Sindaco di Montalto Uffugo Pietro Caracciolo e l’Assessore Livia Puntillo.
L’importanza della prevenzione e del “non dimenticare” perché nella  società che guarda al futuro, c’è bisogno di sapere, per combattere e per non dimenticare, affinché il sacrificio fatto da chi non si è mai piegato alle logiche della criminalità organizzata possa ispirare non solo onestà ma anche coraggio e determinazione.


Ancora mafia e politica al sud.
Sono stati sciolti dal governo i comuni di Gioia Tauro, Laureana di Borrello e Bova Marina. I tre comuni della provincia di Reggio Calabria sono stati sciolti per mafia.
Palazzo Chigi fa sapere che sono stati sciolit per accertati condizionamenti dell’attività amministrativa da parte della criminalità organizzata
Terzo scioglimento per mafia, a Gioia Tauro, quello odierno. Il primo nel 1991, il secondo nel 2008.
Gioia Tauro e Laureana (dove non si voterà dunque il prossimo 11 giugno) erano stati commissariati in via ordinaria dopo che la maggioranza dei consiglieri comunali aveva rassegnato le proprie dimissioni. Proprio a Gioia Tauro, dopo le dimissioni della maggioranza, anche il sindaco Giuseppe Pedà era stato costretto a lasciare il suo incarico di primo cittadino. Dopo l’arrivo del commissario prefittizio erano scattate due inchieste antimafia che portarono all’arresto dei dirigente dell’ufficio tecnico comunale Angela Nicoletta, e di alcuni parenti di un ex amministratore locale. L’inchiesta aveva visto il coinvolgimento di diverse aziende ed imprese accusate di aver manipolato alcune gare d’appalto che si erano svolte proprio nella piana di Gioia Tauro.
A Laureana di Borrello, il prefetto di Reggio Calabria aveva inviato un commissario a causa delle dimissioni in massa del sindaco Paolo Alvaro e di tutti i consiglieri, seguite all’inchiesta della Dda di Reggio Calabria che aveva portato all’arresto dell’ex assessore comunale Vincenzo Lainà, ritenuto il riferimento politico di alcune cosche.
Per quanto riguarda Bova Maria, lo scioglimento odierno ha origine in una inchiesta giudiziaria. L’accesso della commissione antimafia era stato disposto nello scorso gennaio dopo l’arresto del sindaco Vincenzo Crupi avvenuto il 7 dicembre 2016, posto poi ai domiciliari nell’ambito di una inchiesta della Dda di Reggio Calabria con l’accusa di corruzione in relazione all’appalto per la raccolta dei rifiuti.