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I consiglieri comunali di Agrigento Giovanni  Civiltà, Pasuale Spataro e William Giacalone, di Forza Italia, condividono e rilanciano  l’appello promosso dal Coordinamento regionale dei consiglieri comunali di Sicilia, “Vera democrazia “.
Civiltà, Spataro e Giacalone affermano: “Siamo d’accordo nel mantenere il principio valido nel resto d’Italia, per il quale, in caso di mancata approvazione dei documenti contabili, siano sciolti i consigli comunali e, contestualmente, dichiarati decaduti i sindaci.
Pur essendovi stata una contrazione  della funzione storica delle assemblee elettive,  riteniamo che l’organo consiliare, eletto democraticamente attraverso libere elezioni, sia l’istituzione che più di ogni altra rappresenta la volontà del territorio.  Pertanto  non può, esso, subire una sorte diversa da quella spettante al primo cittadino.”

Video
https://youtu.be/LjZnvnliuj4

I consiglieri comunali di Agrigento di Forza Italia, Giovanni Civiltà, capogruppo, Pasquale Spataro e William Giacalone, intervengono nel merito delle recenti indiscrezioni, circolate e pubblicate anche sulla stampa, in riferimento ad un probabile ingresso di Forza Italia nella giunta comunale presieduta dal sindaco Firetto.

Civiltà, Spataro e Giacalone affermano: “Si tratta di una notizia destituita di ogni fondamento. E riteniamo che sia stata diffusa strumentalmente da soggetti politici adusi al cortile della politica, ossia alle beghe della politica, e non al confronto politico democratico, costruttivo e, soprattutto, coerente. E proprio in ragione della coerenza, avendo Forza Italia sostenuto la candidatura a sindaco di Silvio Alessi, con un progetto politico e amministrativo del tutto alternativo all’attuale sindaco della città di Agrigento, riteniamo non percorribile l’ipotesi del nostro ingresso in giunta, con buona pace dei pettegolanti della politica.”

In occasione della prossima seduta del Consiglio comunale di Agrigento sarà discusso il Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse a seguito della notifica di ingiunzioni di pagamento che consentirà ai cittadini di beneficiare della rottamazione delle cartelle esattoriali di diretta gestione comunale relative ai tributi locali. Il Regolamento è stato predisposto dalla Giunta.  In proposito oggi martedì 24 gennaio al Videogiornale di Teleacras sono in onda le interviste al sindaco Calogero Firetto e all’ assessore al Bilancio, Giovanni Amico.


In occasione della prossima seduta del Consiglio comunale di Agrigento sarà discusso il Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse a seguito della notifica di ingiunzioni di pagamento che consentirà ai cittadini di beneficiare della rottamazione delle cartelle esattoriali di diretta gestione comunale relative ai tributi locali. Così annuncia il sindaco Firetto, che spiega : “Il regolamento disciplina la definizione agevolata delle entrate comunali, anche tributarie, non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione di pagamento. L’attivazione della procedura per le entrate comunali consentirà ai debitori di estinguere il debito, rateizzandolo e senza corrispondere le sanzioni, versando le somme ingiunte a titolo di capitale ed interessi, e le spese relative alla riscossione coattiva, alla notifica dell’ingiunzione di pagamento e alle eventuali procedure cautelari o esecutive sostenute”.

Il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto, è intervenuto con delle ordinanze a rimedio di alcune ostruzioni al deflusso delle acque in città. In particolare, lo stesso Firetto spiega : “Avrebbero modificato lo stato morfologico dei luoghi. In alcuni dei tratti dell’alveo, ricadente a valle del viale dei Giardini, sono state accertate delle ostruzioni. E la minaccia alla pubblica incolumità, visto che il deflusso delle acque piovane non sarebbe più agevole, è indubbia. Ho firmato 3 ordinanze a carico di 4 persone complessivamente. E’ necessario entro, e non oltre, 30 giorni ripristinare l’alveo noto con la denominazione di “Vallone Donna Cristina” o eseguire quelle opere necessarie a garantire la tutela di interessi pubblici connessi al libero deflusso delle acque, a salvaguardia della pubblica incolumità. In caso di inottemperanza sarà avvisata l’Autorità giudiziaria ed i lavori saranno effettuati dall’amministrazione comunale in danno dei privati”.

Al Comune di Agrigento i capigruppo di Sicilia Futura e di Forza Italia, Nuccia Palermo e Giovanni Civiltà (nella foto), denunciano il perdurante ritardo nell’ approvazione da parte dell’ amministrazione comunale delle misure correttive finanziarie richieste dalla Corte dei Conti. Palermo e Civiltà affermano : “Era di 60 giorni il termine perentorio entro cui la Corte dei Conti ha ordinato l’approvazione delle misure correttive. Ebbene ancora una volta gli uffici e l’ amministrazione comunale non riescono a portare al consiglio una proposta di deliberazione valida. Le misure correttive non sono altro che delle manovre atte a correggere delle cattive abitudini amministrative che nel tempo hanno danneggiato finanziariamente l’Ente. Il superamento del termine ultimo per l’approvazione delle misure, fissato dalla Corte Conti per il 16 gennaio, inibirà la spesa non consentendo alcun tipo d’impegno diverso da quello già esistente. E tra le varie urgenze rimarrà anche quella dei contrattisti che per tali ritardi vedranno ancora una volta allontanarsi la speranza di una stabilizzazione”.

I consiglieri comunali di Agrigento, Giorgia Iacolino e Salvatore Falzone, ritengono opportuno un freno all’ ingresso di immigrati, e affermano : “La presenza massiccia di migranti irregolari in giro per la nostra città ed in tutta la Sicilia, fa a pugni con il desiderio di sicurezza della comunità agrigentina. E ciò soprattutto in un momento di aggravamento della violenza criminale di natura terroristica. Non siamo contro all’idea governativa di piccoli Centri di identificazione ed espulsione, sparsi in tutta Italia per rendere più rapidi i rimpatri dei migranti irregolari. Chiediamo, tuttavia, al sindaco Firetto di impedire la riapertura della tensostruttura di Porto Empedocle-inadeguata ed insicura, da dove i migranti, negli anni scorsi, fuggivano rendendosi invisibili alle forze dell’ordine. Forza Italia è contraria ad iniziative che prevedano la riapertura della tensostruttura di Porto Empedocle o di altre a stretto contatto con il nostro territorio, che ha già recentemente pagato imperdonabili errori nella gestione dei flussi migratori relativa a chi non essendo profugo o rifugiato deve essere immediatamente rimpatriato nel proprio Paese”.

Ad Agrigento, le consigliere comunali del Movimento 5 Stelle, Marcella Carlisi e Rita Monella, hanno presentato una mozione affinchè i creditori del Comune, soprattutto fornitori di beni e servizi, compensino quanto avanzano dal Comune non pagando l’equivalente in tributi e imposte comunali. Carlisi e Monella affermano : “L’amministrazione a 5 stelle del Comune di Bagheria, già dal suo insediamento, ha sperimentato questa sorta di “partita di giro” e, qualche giorno fa, i portavoce del Movimento 5 Stelle all’ Assemblea regionale sono riusciti a far passare la compensazione anche per i debitori e creditori della Regione. Dunque, si invita anche il Comune di Agrigento a cogliere questa opportunità per dare un poco di respiro alle aziende in questo momento di crisi”.

Il consigliere comunale di Agrigento, l’avvocato Willy Giacalone, rientra in Forza Italia. Il consigliere, che aderisce al gruppo azzurro a Sala Sollano, afferma : “Mi piace l’ idea di aderire al progetto di ricostruire il centrodestra in Sicilia partendo da Forza Italia, partito nel quale ho investito la mia formazione politica e culturale. Ritengo che questo è il giusto momento per dare forza e rilanciare un progetto politico vincente e alternativo all’attuale gestione politica”.
Apprezzamento a seguito dell’ adesione e del rientro in Forza Italia del consigliere agrigentino, Willy Giacalone, esprime il commissario regionale del partito, Gianfranco Miccichè, che dichiara : “Accolgo con sincero entusiasmo l’adesione dell’ avvocato Giacalone a Forza Italia, avendo avuto modo di conoscere e apprezzare le sue qualità politiche e umane in quanto già chiamato da me a collaborarmi nel 1995 come coordinatore regionale del movimento giovanile di Forza Italia. Oggi, con la ritrovata professionalità dell’ amico Giacalone, gli chiederò di collaborare nell’attuale coordinamento regionale”.
Ancora apprezzamento per il rientro in Forza Italia del consigliere comunale Willy Giacalone esprimono il deputato nazionale Riccardo Gallo e il commissario provinciale di Forza Italia di Agrigento, Vincenzo Giambrone, che affermano : “L’avvocato Willy Giacalone, brillante professionista, personalità intraprendente, da sempre attento alle istanze sociali della sua città, è senza dubbio un valore aggiunto per Forza Italia agrigentina e di Sicilia. Per tale ragione accogliamo il suo rientro con entusiasmo e fiducia. L’amico Willy vanta ottime esperienze amministrative al Comune di Agrigento, rifugge da ogni improvvisazione e, così come nel suo lavoro, predilige preparazione e competenza. Gli auguriamo un ottimo e proficuo lavoro”.

I consiglieri comunali di Forza Italia di Agrigento, Giorgia Iacolino e Salvatore Falzone, traendo spunto dal dissesto finanziario deliberato al Comune di Casteltermini, sollevano un interrogativo e affermano : “Dove sono gli strumenti contabili del Comune di Agrigento ? Ancora si è in attesa di varare il Consuntivo 2015 e il Bilancio di previsione 2016. Preoccupa il ritardo con cui la giunta comunale di Agrigento sta affrontando la questione economico – finanziaria, privando il consiglio comunale degli strumenti essenziali per esercitare le proprie funzioni di programmazione e di controllo al fine di soddisfare le esigenze della comunità. Una gestione al buio e con conti opachi non è più sostenibile e può portare ai risultati disastrosi registrati in altre città. Non vorremmo che Casteltermini sia un caso apripista ad altre amministrative. Vigileremo sulle responsabilità della giunta Firetto”.