Home / Post taggati"Augusta: Visita a sorpresa del Leader della Lega Nord Matteo Salvini al porto di Augusta."

Al peggio non c’è mai limite. La situazione sta sfuggendo di mano, ma per davvero. Il Codadons denuncia il Prof. Roberto Burioni, chiede che venga aperto un fascicolo disciplinare su di lui  e per lui chiede anche la radiazione dall’albo. Perché?

Perché i cittadini non ne possono più “delle sue uscite pesanti e contrarie a qualunque confronto”, dice il comunicato.

Burioni  si è solo permesso di sfidare Salvini, chiedendogli semplicemente quali sarebbero secondo lui i 10 vaccini inutili, così come dal Ministro espresso in una diretta su RadioStudio54. Forse è anche questo, un perché?

Il pensiero più e più volte espresso dall’immunologo è semplicemente che “Con la salute non si scherza e questo è davvero un modo strano di star dalla parte dei cittadini“.

Già Roberto Saviano qualche giorno fa, aveva sfidato, se così si può dire, su vicende altrettanto delicate il neo ministro dell’Interno, che a questo punto, si sente così importante da potersi esprimere ben oltre le sue competenze conferitegli dall’incarico, adentrandosi in argomenti che non sembrerebbero essere alla sua portata. A che titolo e con che titolo, si esprime su vaccini, tanto da definirli inutili? Era lecita allora la domanda di Burioni: “Ci dica almeno quali sono i 10 vaccini inutili e pericolosi“.

Nel frattempo il sottosegretario Gaetti incontra al Viminale una delegazione di “genitori no-vax” capitanato da Dario Miedico, ex medico radiato dall’ordine di Milano a maggio scorso con l’accusa di avere posizioni no-vax. Nessun imbarazzo per Gaetti che dichiara essere stato un incontro privato con persone che conosce da oltre 15 anni, nel quale i presenti hanno ringraziato il sottosegretario per la sua “apertura mentale”. Ossia? Per la sua personale posizione a favore dei no-vax? Ma se fosse stato davvero un incontro informale e privato, perché non si sono visti al bar, anziché al Viminale per parlare di vaccini senza però la presenza del ministro della salute Ilaria Grillo?

Ed intanto mentre il Prof. Burioni finisce nel mirino del Codacons – a mio avviso ingiustamente – sui social si scatena l’inferno. Che poi, la domanda è semplice: Vi fareste curare da uno che fino all’altro giorno vendeva pop corn, o salireste su un aereo pilotato da chi fino a ieri faceva il macellaio? Non penso. E allora perché chi non è medico, non si è mai occupato di immunologia e virologia, e dunque non ha competenze in campo, deve parlare di vaccini, per conto di un intero paese?

Solidarietà al Prof. Burioni, non fosse altro che per il fatto che sia un professionista che parla in base a ciò che sa, che ha l’umiltà e l’entusiasmo di continuare a studiare e a fare ricerca, proprio in questo tempo di pericolose bugie, somministrate a piccole dosi agli italiani che sembrano incapaci, a volte, di verificare le fonti di alcune notizie, fonti estremamente importanti, oggi più che mai.

E se un tempo bastava dire “non lo so” per ricevere le giuste risposte e per finire nella categoria degli ignoranti perché si ignorano tante cose, e può accadere di “non sapere”, oggi si finisce paradossalmente per essere coloro che non solo non sanno, ma che hanno anche la presunzione di spiegare agli altri.

E’ il risvolto di quella “coperta troppo corta” che è la libertà di parola, che si inserisce in un meccanismo fintamente culturale dove sembrano tutti convinti che una buona connessione wi-fi possa sostituirsi ad anni ed anni di studi e sacrifici e di ricerche e di capacità, che vanno ben oltre un ruolo.

La frase “ognuno ha diritto di dire la sua” ha bisogno di essere messa a punto,  altrimenti l’accesso alle fonti – senza manco verificarne la concretezza – diventa l’accesso al marasma in cui chi non sa, parla spesso per sentito dire, ed infetta, ed è proprio il caso di dirlo, chi ancora non sa, e che nella confusione globale, segue il gregge perché come sempre, essere la voce fuori dal coro costa …costa fatica, studio e competenza.

C’è una “nuova ignoranza” che è divenuta saccenza (e per quella no, non c’è nessun vaccino), che ostenta erudizione inesistente o – peggio ancora – informazioni sbagliate. E non ci lamentiamo delle fake news quando basta scrivere un post superficiale sui vaccini, seguendo questa o quella moda, senza aver verificato fonti, senza acculturarsi leggendo libri, e non risultati frettolosi dei motori di ricerca, ci mette nel meccanismo del “Non so perché ma c’ho ragione”.

 

Simona Stammelluti

 

 

 

 

 

 

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Del tutto inaspettata e sorprendente la visita del Segretario della Lega Nord Matteo Salvini che, intorno le 13.00, ha varcato il pontile Nato del porto di Augusta, decidendo così, di trascorrere la festa del 1° Maggio tra sole e mare nel principale porto di sbarchi di immigrati.
Il Leader della lega Nord, accompagnato dall’On. Angelo Attaguile, segretario Nazionale del Movimento “Noi con Salvini” dopo aver visto i barconi nelle banchine e visitato i luoghi di prima accoglienza, dove gli immigrati vengono rifocillati, controllati e visitati per poi essere smistati in tutta Italia, ha denunciato, per l’ennesima volta, il grande business che ruota intorno all’affare dell’accoglienza.
“ Nel porto di Augusta, solo nei primi mesi, sono sbarcati 10.000 migranti e questo porto detiene il record europeo di sbarchi del 2017 con tutti i danni che questa immigrazione fuori controllo sta provocando alle centinaia di persone e attività commerciali che lavorano al suo interno; un porto che ha movimentato, solo lo scorso anno, 27 milioni di tonnellate di merci ma totalmente dimenticato dalla Regione Sicilia. Questa bellissima terra potrebbe vivere solo di turismo visto il clima e lo splendido mare che si ritrova, e rappresenta un’immensa ricchezza non solo per la Sicilia stessa ma per tutta l’Italia, invece, per qualcuno rappresenta una ricchezza per il business dell’immigrazione fuori controllo. Addirittura, continua il Segretario della Lega Nord, è di pochi giorni fa la notizia che tre ONG, battenti bandiera tedesca, hanno rifiutato di essere ascoltate la settimana prossima davanti il Senato della Repubblica per chiarire la loro posizione circa i finanziamenti che ricevono. Visto che denunciamo da più di tre anni questo grande affare chiamato immigrazione e che un Procuratore della Repubblica di Catania Zuccaro ha avviato delle indagini sui rapporti tra scafisti ed ONG, per noi è lecito avere dei dubbi, e di dubbi ne abbiamo molti.”
Dopo la visita al porto di Augusta, Matteo Salvini si recherà al Cara di Mineo munito di sacco a pelo, deciso a voler pernottare nel più grande centro d’accoglienza d’Europa, che ospita più di 4000 migranti.