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Il seggiolino anti abbandono è un obbligo. Finalmente è arrivato il tanto agognato giorno, 7 novembre 2019, che segna la fine di una triste storia di morti bianche per casi asfissia.

Scatta quindi l’obbligo di dotarsi dei dispositivi anti abbandono per i bambini fino a 4 anni.

Se il lungo travaglio della legge non è bastato – poco meno di  due anni  – adesso monta la polemica sulle sanzioni previste dalla norma e i costi eccessivi dei nuovi dispositivi.

Le sanzioni che la legge prevede oscillano da 81 a 326 euro, con la decurtazione di cinque punti dalla patente e nei casi di recidiva, nel biennio, la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi.

Il prezzo dei nuovi dispositivi sono alti e ancora non sono si parla di incentivi.

La bufera ha preso alla sprovvista il ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, l’unico rimedio  è la proposta di una proroga della solo parte della norma che disciplina la parte sanzionatoria, senza dare cenno o ragguagli sui futuri incentivi.

La legge n.117 esiste dal 2018 ma ha subito un accelerazione sulla sua approvazione solo dopo la registrazione dell’ennesimo caso di cronaca  nella quale perse la vita un bambino di 2 anni, dimenticato in auto dal padre per quasi cinque ore  sotto il sole cocente. Il caso si registro il 19 ottobre a Catania.

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La legge n.117 esiste dal 2018, ma non è mai entrata in vigore. Solo dopo l’ennesimo caso di cronaca registrato il 19 ottobre scorso arriva il decreto attuativo che la sbocca, ed entro Ottobre scatterà l’obbligo per le famiglie con figli minori entro i 4 anni dei seggiolini con il dispositivo anti abbandono o salva bebè.

La legge salva bebè, ha avuto un percorso spedito, se pur mancante del decreto attuativo, riscritto solamente il 21 gennaio scorso, ed inoltrato alla Commissione Europea per ricevere il benestare. Benestare arrivato solamente il 22 luglio a seguito di una richiesta di correzione del testo da parte della Commissione.

Ma prima dell’entrata in vigore, un nuovo quesito è da risolvere, come ha evidenziato il Consiglio di Stato, nel suo parere che ha evidenziato la carenza della relazione che affronta l’impatto economico sugli operatori economici e sui consumatori, e poi ancora i Giudici evidenziano nel parere: “il comma 1 dell’articolo 172 del nuovo Codice della Strada impone di assicurare con i seggiolini i bambini di statura inferiore a m 1,50 e cioè, ‘“secondo comune esperienza di età fino a 10 anni ed oltre”, mentre il comma 1 bis della legge sui seggiolini antiabbandono prevede l‘obbligo solo per i bambini di età inferiore a 4 anni”.

I nuovi seggiolini, saranno dotati di un sensore capaci di rilevare la presenza di un bambino. All’arresto dell’autovettura con la  chiusura a chiave delle portiere il sistema salva bebè, rileverà nuovamente la presenza del bambino, e se è il caso lancerà un allarme allo smartphone del genitore.