Svolta nell’inchiesta sulla morte di quattro cuccioli trovati senza vita in una terrazza del quartiere San Michele a Sciacca. La Procura della Repubblica ha chiesto gli arresti domiciliari per Paolo La Bella, 41 anni, ritenuto responsabile del drammatico episodio.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, i piccoli animali sarebbero stati lasciati per ore esposti al caldo torrido e alle temperature elevate, senza adeguate condizioni di protezione. Una situazione che avrebbe provocato la morte di quattro cagnolini, mentre altri quattro esemplari sono stati recuperati ancora vivi, ma in evidente stato di sofferenza.
A far scattare gli accertamenti erano stati gli agenti della Polizia Locale di Sciacca, che avevano denunciato il 41enne all’autorità giudiziaria. La Procura contesta all’uomo il reato di uccisione di animali aggravata e ha avanzato la richiesta di una misura cautelare.
La decisione spetterà adesso al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca. La Bella dovrà comparire nei prossimi giorni davanti al gip per l’interrogatorio preventivo, occasione nella quale potrà fornire la propria versione dei fatti e difendersi dalle accuse contestate.
