Nonostante i ripetuti appelli delle organizzazioni sindacali, delle famiglie e della dirigenza scolastica, la situazione rimane invariata da anni, con progetti di ricollocazione annunciati ma mai realizzati. Per questi motivi il Sindacato SGS Scuola ha formalmente inviato una nota al Prefetto di Agrigento chiedendo un intervento urgente e autorevole, tra cui: La convocazione immediata di un tavolo tecnico interistituzionale (Regione, Città Metropolitana, Comuni, ARPA, ASP); L’avvio concreto delle procedure per trasferire l’Istituto in un’area idonea, preferibilmente all’interno del centro urbano di Agrigento o di un comune limitrofo ben collegato;L’adozione di misure cautelative a tutela della salute e della sicurezza di studenti e lavoratori.«Il diritto allo studio e alla salute non può essere sacrificato alla logica industriale o all’immobilismo burocratico.Chiediamo alle istituzioni di assumersi le proprie responsabilità prima che accada qualcosa di irreparabile», conclude il Sindacato SGS Scuola.
l Sindacato SGS Scuola denuncia la situazione inaccettabile in cui versa la sede dell’Istituto Professionale “Enrico Fermi” di Agrigento, collocata nella zona industriale tra Aragona e Favara, letteralmente incastrata tra capannoni di fabbriche e a poche decine di metri da aziende che trattano rifiuti. Una collocazione del tutto inadeguata per una scuola che accoglie centinaia di studenti minorenni e giovani, esposti quotidianamente a rischi ambientali, sanitari, acustici e di sicurezza generale. “Questa sede – dichiara Aldo Mucci – non è degna di un istituto scolastico. Il contesto industriale, il traffico pesante, l’inquinamento potenziale e il degrado urbano circostante creano condizioni di disagio cronico che penalizzano la qualità della didattica, la serenità degli studenti e la salute di tutta la comunità scolastica”.Tra le criticità più gravi segnalate: Prossimità a impianti di trattamento rifiuti e attività produttive;Inquinamento acustico e atmosferico derivante dalle lavorazioni e dal traffico veicolare; Sensazione di insicurezza dovuta al contesto di capannoni spesso abbandonati;Difficoltà di collegamento con i centri abitati e scarsa accessibilità per studenti e famiglie.
