Ritardo diagnostico: nessuna responsabilità medica imputabile a otorino agrigentino

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Gli eredi di un paziente nel frattempo deceduto contestavano la non prescrizione di un esame per accertare la natura di un carcinoma della corda vocale, che ne avrebbe determinato ritardo e peggioramento delle condizioni di salute

Nel settembre 2021, gli eredi del Signor P.A. proponevano innanzi al Tribunale di Gela un procedimento di accertamento tecnico preventivo volto ad accertare, tra l’altro, presunti profili di responsabilità medica a carico del Dott. G.A.G., rinomato otorinolaringoiatra di Agrigento.

In particolare, la condotta medica colposa asseritamente addebitata al medico sarebbe consistita nel non aver prescritto, all’esito della prima ed unica visita di controllo, l’esame bioptico al paziente Signor P.A. al fine di accertare la natura di carcinoma della neoformazione rilevata in corrispondenza della corda vocale, determinando così un ritardo diagnostico che avrebbe causato il peggioramento delle condizioni di salute sino a causarne il decesso.

Il Dott. G.A.G., con il patrocinio degli Avv.ti Girolamo Rubino ed Alessio Costa, si è visto costretto a costituirsi nell’ambito del procedimento di accertamento tecnico preventivo promosso nei suoi confronti. I legali incaricati hanno rilevato e dimostrato che la condotta professionale posta in essere dal proprio assistito era stata conforme alle regole ed ai protocolli della scienza medica, non potendo, peraltro, lo stesso essere chiamato a rispondere per colpa, attesa l’interruzione del nesso causale per effetto della volontaria mancata collaborazione da parte del paziente.

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