Quattro provvedimenti di D.A.C.Ur., noti come Daspo “Willy”, sono stati adottati dal Questore di Agrigento, Tommaso Palumbo, nei confronti di altrettanti giovani coinvolti nella rissa avvenuta lo scorso 20 novembre nel centro di Cattolica Eraclea.
L’episodio si è verificato in Piazza Roma, a pochi passi da alcuni locali di pubblico trattenimento particolarmente frequentati nelle ore serali. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, quattro persone, suddivise in due gruppi contrapposti, si sono affrontate con calci e pugni, pare per motivi banali. Lo scontro è durato alcuni minuti, generando tensione tra i presenti, fino a quando l’intervento di altri giovani ha contribuito a riportare la calma separando i contendenti.
Determinante per l’accertamento dei fatti è stata l’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, acquisiti già il giorno successivo dalla Polizia Municipale e messi a disposizione dei Carabinieri della locale Stazione. Le immagini hanno consentito di ricostruire nel dettaglio le varie fasi dell’alterco.
Le attività investigative hanno portato all’immediata identificazione di due ragazzi del posto, di 19 e 20 anni. Gli altri due partecipanti, fratelli di origine rumena di 29 e 23 anni residenti a Ribera, sono stati individuati grazie alla collaborazione dei militari della Tenenza locale.
Sulla base dell’istruttoria condotta dalla Divisione Polizia Anticrimine, e su proposta dei Carabinieri di Cattolica Eraclea, il Questore ha disposto per tutti e quattro il divieto di accesso ai locali situati nelle vicinanze dell’area interessata dalla rissa, nonché il divieto di sostare nelle immediate adiacenze, per la durata di un anno.
Il provvedimento rientra nelle misure di prevenzione previste dalla normativa per contrastare episodi di violenza in contesti urbani e tutelare la sicurezza nei luoghi della movida.
