Rinviata a giudizio una delle amanti di Messina Denaro

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Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Palermo ha rinviato a giudizio la professoressa di matematica Floriana Calcagno, 50 anni, di Campobello di Mazara, arrestata lo scorso 14 aprile dal Ros dei carabinieri e dallo Sco della polizia nell’ambito dell’inchiesta sui fiancheggiatori della latitanza di Matteo Messina Denaro. La prima udienza è in calendario il 4 maggio. A lei, amante del boss, si contesta il reato di favoreggiamento aggravato e procurata inosservanza di pena. Floriana Calcagno – così come già il 21 gennaio del 2023, cinque giorni dopo l’arresto del capomafia, quando si presentò spontaneamente ai Carabinieri – ha sempre ribadito di non avere mai appreso la vera identità di Messina Denaro, conosciuto invece come Francesco Salsi, medico anestesista in pensione. Il rapporto tra i due si sarebbe protratto tra maggio e novembre 2022. Agli atti delle indagini vi sono tra l’atro i fotogrammi dei video che la ritraggono insieme a Matteo Messina Denaro durante la latitanza del boss. Gli incontri complessivamente sarebbero stati 35. Il Tribunale di Palermo, nell’ordinanza di arresto per favoreggiamento aggravato e procurata inosservanza di pena, sottolinea: “La donna è stata una figura cardine del mosaico del sistema di protezione di Matteo Messina Denaro. Lo ha aiutato a sottrarsi alla cattura e, di conseguenza, ad esercitare il suo potere”.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

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