Richieste estorsive anche dal carcere di Agrigento: tre imputati a processo

Condividi

Tre imputati di tentata estorsione, aggravata dal metodo mafioso, di 250.000 euro all’impresa Cosedil di Messina, Giuseppe Surace, Salvatore Maiorana e Giovanni Aspri, sono adesso sotto processo allorchè è stato disposto il giudizio immediato all’udienza del 10 giugno. Le richieste estorsive sono state effettuate in parte anche dal carcere di Agrigento, tramite videochiamate da parte di detenuti con telefoni introdotti illegalmente. L’episodio risale al primo dicembre del 2025, quando uno degli imputati si è recato direttamente al cantiere edile della Cosedil a Messina, e un minorenne è stato da intermediario nelle trattative con l’impresa. Le indagini sono scaturite dalla denuncia dell’imprenditore Gaetano Vecchio, amministratore della Cosedil e presidente di Confindustria Sicilia. Ne è seguito l’arresto dei tre.

Notizie correlate

Leave a Comment