Il prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa, accogliendo il ricorso dell’avvocato Giuseppina Ganci, ha annullato il provvedimento della Questura che ha revocato la licenza di porto di fucile per uso caccia a T R, sono le iniziali del nome, giovane di Raffadali, al quale la Polizia ha revocato la licenza a seguito di contrasti familiari legati a questioni ereditarie che avrebbero determinato nel giovane la sua inaffidabilità nella detenzione delle armi. L’avvocato Ganci ha invece opposto che il giovane non ha alcuna questione personale con i parenti, che gli accordi sulla divisione ereditaria sono stati raggiunti, e che il giovane abita in un luogo diverso da quello dei parenti. La Prefettura, per tali ragioni, e anche in considerazione che il giovane ha tenuto ed ha una buona condotta, e non risulta avere frequentazioni controindicate, ha disposto l’annullamento del decreto di revoca del porto di fucile uso caccia.
Notizie correlate
-
Maltrattamenti e abusi sulla moglie: 33enne rinviato a giudizio
Condividi Visualizzazioni 101 Dovrà comparire davanti ai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Agrigento... -
Sentenza definitiva di condanna per don Giuseppe Rugolo
Condividi Visualizzazioni 199 La Cassazione ha confermato e reso definitiva la condanna a 3 anni di... -
Fotomontaggi hard su Facebook con i volti dell’ex e di altre donne: condannato artigiano di Canicattì
Condividi Visualizzazioni 172 La Corte d’Appello di Palermo ha condannato a dieci mesi di reclusione un...
