Il dibattito sulle prossime elezioni regionali siciliane in casa centrodestra. Gli interventi dei due azionisti di maggioranza, Minardo e Sbardella.
Il dibattito sulle prossime elezioni regionali siciliane divide il centrodestra, ma i vertici di Forza Italia e Fratelli d’Italia invitano a evitare polemiche premature e a concentrarsi sull’azione di governo. Il commissario regionale di Forza Italia, Nino Minardo, ha sottolineato che manca ancora oltre un anno al voto e che la priorità deve essere valorizzare i risultati raggiunti e definire gli obiettivi dei prossimi mesi, respingendo le discussioni su candidature, autocandidature e indiscrezioni che, a suo giudizio, non interessano né ai cittadini né alla classe dirigente del partito.
Minardo ha ribadito che il momento delle decisioni arriverà più avanti, quando il confronto si aprirà sia in Sicilia sia a Roma, mentre oggi è necessario continuare a lavorare per i siciliani. Sulla stessa linea il commissario regionale di Fratelli d’Italia, Luca Sbardella, che ha escluso l’ipotesi di elezioni anticipate, ritenendo più opportuno consolidare la maggioranza e completare il mandato.
Pur confermando il sostegno al presidente della Regione Renato Schifani, Sbardella ha precisato che, qualora la sua ricandidatura fosse rimessa in discussione, Fratelli d’Italia dispone di uomini e donne pronti a correre per la presidenza. Ha comunque ribadito che è ancora troppo presto per parlare di nomi e che l’obiettivo deve restare l’attuazione del programma di governo. Infine, commentando la nascita di Futuro Nazionale, il partito fondato dal generale Roberto Vannacci, Sbardella ha ricordato che i suoi esponenti provengono dal centrodestra, e ha lasciato aperta la possibilità di un dialogo futuro, osservando però che al momento il nuovo movimento ha scelto di collocarsi all’opposizione e che in Sicilia il suo radicamento appare ancora limitato.
Angelo Ruoppolo (Teleacras)
