Vertice del “Campo largo” siciliano nella prospettiva delle elezioni Regionali. Priorità al programma, poi la scelta del candidato presidente.
Il campo progressista siciliano rilancia il percorso verso le prossime elezioni regionali puntando sull’unità della coalizione e sulla costruzione condivisa del programma, rinviando per il momento la scelta del candidato alla presidenza della Regione. È quanto emerso dalla riunione svoltasi al Centro Pio La Torre, alla quale hanno partecipato i rappresentanti di Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva-Casa Riformista, Controcorrente, +Europa, Psi, Progetto Civico, Spazio Civico, Sinistra Futura e altre forze progressiste.
La coalizione ha deciso di avviare da subito una fase di ascolto in tutta la Sicilia, con incontri nei comuni, nelle piazze e nelle province, coinvolgendo cittadini, parti sociali, categorie produttive, associazioni e movimenti giovanili, con l’obiettivo di elaborare un programma condiviso prima ancora di individuare il candidato presidente. Tra i temi ritenuti prioritari figurano legalità e giustizia sociale, rilancio della sanità pubblica, gestione dell’acqua come bene pubblico, riforma del sistema dei rifiuti con maggiore raccolta differenziata, transizione ecologica, sviluppo delle energie rinnovabili, politiche per i giovani e investimenti nell’istruzione.
Il segretario regionale del Pd Anthony Barbagallo ha ribadito che la priorità è scrivere il programma partendo dai territori e dal confronto con le comunità, confermando che il Pd continua a sostenere lo strumento delle primarie, pur non escludendo una candidatura unitaria qualora emerga una personalità condivisa da tutte le forze della coalizione. Sulla stessa linea anche gli altri partecipanti al tavolo, che hanno evidenziato la necessità di mantenere compatto il fronte progressista per offrire ai siciliani un’alternativa al centrodestra. Il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle, Nuccio Di Paola, ha sottolineato che la coalizione dovrà costruire il proprio progetto politico insieme ai cittadini e alle realtà del territorio, rinviando a una fase successiva la scelta del candidato alla presidenza della Regione.
Angelo Ruoppolo (Teleacras)
