Non rinnovato il 41 bis per un cognato di Messina Denaro

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Alla scadenza non è stato rinnovato il 41 bis a carico di Filippo Guttadauro, marito di Rosalia, sorella di Matteo Messina Denaro. I dettagli.

Filippo Guttadauro, 73 anni, inteso “Il dottore”, originario di Bagheria, è cognato di Matteo Messina Denaro. E’ il marito di sua sorella Rosalia, 69 anni. E’ stato condannato e ha scontato 14 anni di reclusione per associazione mafiosa. Poi è stato sottoposto al cosiddetto “ergastolo bianco”, ovvero è internato: gli internati sono i reclusi che, dopo avere scontato una pena, non sono scarcerati perché ancora ritenuti pericolosi. La Cassazione nel gennaio del 2024 lo ha ritenuto ancora socialmente pericoloso, capace di recuperare i contatti con Cosa Nostra.

E ha rigettato la sua istanza di revoca dell’ergastolo bianco. E lui, come misura di sicurezza, è stato ristretto al 41 bis nella casa lavoro del carcere di Tolmezzo in provincia di Udine. Adesso il 41 bis per tre anni, imposto il 16 gennaio del 2023, alla scadenza, oggi 16 gennaio 2026, non è stato rinnovato.

E Guttadauro è stato trasferito nel carcere di Oristano, in Sardegna, dove in regime ordinario sconta una condanna a 4 mesi per resistenza a pubblico ufficiale a danno di un poliziotti penitenziario. Nel confermare la pericolosità sociale di Filippo Guttadauro, la Cassazione nel 2024 ha scritto: “E’ valutata persistente la pericolosità sociale di Guttadauro, esponente della famiglia di Castelvetrano sin dagli anni ’80, diretto collaboratore del cognato Matteo Messina Denaro. Ha contribuito al mantenimento e al consolidamento delle funzioni di vertice di Messina Denaro, in particolare adoperandosi ad assicurare lo scambio di comunicazioni tra Messina Denaro e Bernardo Provenzano durante lo stato di latitanza di entrambi”.

Filippo Guttadauro, fino al suo arresto avvenuto il 17 luglio del 2006, è stato il reggente del clan di Matteo Messina Denaro sul territorio di Castelvetrano. Poi a Filippo Guttadauro sarebbe subentrato Salvatore Messina Denaro, fratello di Matteo, poi condannato nel novembre del 2011 a 7 anni di carcere per associazione mafiosa, già scontati. E poi ancora: Vincenzo Panicola, marito di Patrizia Messina Denaro, un’altra sorella di Matteo, condannato per mafia nel 2013 a 10 anni di reclusione. E poi Giovanni Filardo, cugino di primo grado di Matteo, imprenditore, condannato con sentenza della Corte di Appello di Palermo del 12 ottobre 2015 a 14 anni e 6 mesi di carcere. Poi il nipote prediletto di Matteo Messina Denaro, ovvero Francesco Guttadauro, figlio di Filippo e di Rosalia Messina Denaro, che sarebbe stato il primo riferimento della famiglia di Castelvetrano fino al proprio arresto, avvenuto il 13 dicembre del 2013.

E’ stata poi arrestata e condannata anche Patrizia Messina Denaro, terza sorella di Matteo, che sarebbe stata parte della catena di comunicazioni tramite il marito detenuto, Vincenzo Panicola. Infine, il 19 aprile del 2018 sono stati arrestati Gaspare Como e Rosario Allegra, entrambi cognati di Messina Denaro. Como, marito di Bice Messina Denaro, quale capo del mandamento di Castelvetrano, e Allegra, marito di Giovanna Messina Denaro e morto il 13 giugno del 2019, come partecipe.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

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