Mucci (SGS) DSGA: “Un attore strategico, un manager, un project management”

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“Fare il DSGA è certamente un lavoro  complesso”. Inizia così una nota di Aldo Mucci del direttivo SGS che continua: “I Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi hanno la responsabilità di tutti i settori, dall’anagrafe alla ragioneria, dalla gestione del personale all’ufficio tecnico, dalle pubbliche relazioni ai sistemi informatici. Il DSGA non ha un  semplice incarico esecutivo, ma espleta una funzione direttiva con autonomia e responsabilità, che vanno dalla gestione delle risorse alla partecipazione in organi collegiali essenziali per la vita della scuola. Tra le responsabilità più gravose vi è quella della  responsabilità amministrativo-contabile per danno erariale, che sorge qualora le sue azioni provocano un danno economico per le casse dello Stato; di tale danno il DSGA risponde personalmente, attraverso il suo portafoglio, dinanzi alla Corte dei Conti.

Possiamo quindi dire, senza paura di smentite, che il DSGA è un attore strategico, un manager, un project management. Se facciamo un paragone con una struttura aziendale, notiamo che  esistono differenti tipi di manager, ognuno dei quali ha specifiche mansioni e responsabilità, per esempio, il  Project Manager, figura responsabile di uno specifico progetto, che coordina a sua volta altri Manager, gestendo compiti e responsabilità e misurandone i risultati. Nel “sistema” scolastico tutte queste importanti figure sono “assemblate” in una sola figura: Il DSGA.  Poco male, se non fosse per la retribuzione, definita dal CCNL e articolata in base all’anzianità di servizio, 37.000 euro a fine carriera, contro una retribuzione di un Project Manager di una media azienda  che si aggira intorno ai 90.000. Risulta evidente che si sono “spezzate” poche lance a favore di questa importante figura istituzionale scolastica. Serve un tavolo ministeriale per riprogrammare tutta la parte economica” – conclude Aldo Mucci.

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