Grave episodio di inciviltà ambientale presso la riserva naturale di Punta Bianca. Un individuo, ancora non identificato, avrebbe abbandonato un camion carico di rifiuti nella zona di Punta Bianca e lasciato due grossi recipienti contenenti materiale di scarto anche all’interno dell’area protetta. Un gesto che sta suscitando indignazione e preoccupazione.
Lo denuncia l’Associazione Mareamico attraverso un comunicato stampa con tanto di video e foto.

A lanciare l’allarme è stato un residente, che ha immediatamente contattato la Ditta Seap, dichiarando la propria disponibilità a collaborare per rimuovere la discarica abusiva. Il vero problema, però, sarà il recupero e il trasferimento di questa enorme quantità di rifiuti fino all’ingresso della riserva, operazione complessa sia dal punto di vista logistico che ambientale.
L’ennesimo episodio riaccende i riflettori sulla fragilità di Punta Bianca: da oltre tre anni ufficialmente dichiarata riserva naturale, ma ancora priva di controlli adeguati, personale dedicato e sistemi di videosorveglianza.

Secondo numerosi cittadini e associazioni, l’accaduto dimostra quanto sia urgente dotare l’area di monitoraggi quotidiani e di un efficace impianto di telecamere, indispensabili per prevenire nuovi scempi ambientali.
Le autorità stanno avviando le indagini per individuare il responsabile dell’abbandono dei rifiuti. Nel frattempo, cresce la richiesta di interventi concreti affinché Punta Bianca sia davvero tutelata e non resti soltanto una riserva “sulla carta”.
