Non solo il ciclone Harry a gennaio: il governo Schifani ha dichiarato lo stato di crisi e di emergenza regionale anche per gli altri gravi danni causati dai cicloni che hanno colpito la Sicilia nelle prime settimane di febbraio. La dichiarazione segue gli interventi già attuati per il maltempo di gennaio e la frana di Niscemi, e include anche la richiesta di stato d’emergenza a livello nazionale. Sebbene la stima dei danni sia ancora in corso, la Protezione civile ha indicato le province più colpite: Palermo, Trapani, Messina e Catania, dove mareggiate e forti venti hanno causato gravi danni. Le piogge abbondanti hanno incrementato la portata dei fiumi, causando tracimazioni, allagamenti di sottopassi e frane su strade comunali, provinciali e statali.
Angelo Ruoppolo (Teleacras)
