A Palermo la Guardia di Finanza ha arrestato otto persone e notificato il divieto di dimora ad altre due. Gli indagati rispondono, a vario titolo, di associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, riciclaggio e trasferimento fraudolento di valori aggravato dal favoreggiamento mafioso. L’inchiesta, coordinata dalla Procura antimafia, ha svelato i presunti interessi dei clan nel settore dei giochi e delle scommesse sportive, con la complicità di alcuni imprenditori che si sarebbero prestati al riciclaggio del denaro ricavato. Sono state sequestrate attività economiche e beni per oltre 40 milioni. Tra gli indagati vi sono l’imprenditore Francesco Paolo Maniscalco, già condannato per mafia e presunto esponente della famiglia di Palermo Centro, e Salvatore Rubino, che si sarebbe adoperato per il riciclaggio.
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