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La Lega a Musumeci: “Accà nisciuno è fesso”

 

Doccia gelata da parte della Lega di Salvini sul progetto del nuovo soggetto politico coltivato da Musumeci in Sicilia. L’intervento di Stefano Candiani.

Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha coltivato il progetto di un nuovo soggetto politico di centrodestra, a trazione Lega, annunciando di avere condiviso e sposato lo stesso progetto insieme a Giovanni Toti, neo coordinatore di Forza Italia, e Matteo Salvini, e spiegando che si tratterebbe di un’ampia federazione di movimento del Sud, attraendo le forze politiche pronte a collaborare, e iniziando dal suo movimento “Diventerà Bellissima”.

Nel frattempo, all’Assemblea Regionale Siciliana è stato costituito un nuovo gruppo parlamentare, verosimilmente frutto dello stesso progetto politico. Si tratta del gruppo “Ora Sicilia”, al quale hanno aderito i deputati Luigi GenoveseLuisa Lantieri e Daniela Ternullo, che salutano, rispettivamente, Genovese Forza Italia, Lantieri Partito Democratico, e Ternullo Cantiere Popolare – Movimento per le Autonomie. Il capogruppo di “Ora Sicilia” è Luigi Genovese, figlio di Francantonio.

 E adesso allo stesso gruppo ha aderito Tony Rizzotto, l’unico deputato eletto dalla Lega alle Regionali il 5 novembre del 2017, e che, a seguito di tale adesione, è stato espulso dalla Lega. Ebbene, a fronte di tutto ciò, la Lega di Salvini, rappresentata in Sicilia dal senatore e sottosegretario all’Interno, Stefano Candiani, non ha sconfessato solo Tony Rizzotto ma anche il progetto di Nello Musumeci, provocandone l’aborto alle prime settimane di gestazione della gravidanza. Stefano Candiani su Tony Rizzotto ha affermato: “Tony Rizzotto era marcato a uomo da me da parecchio tempo. Indubbiamente la sua attività politica all’Assemblea Regionale non è stata particolarmente brillante.

Adesso la sua scelta di aggregarsi al gruppo ‘Ora Sicilia’, ovvero con quel tipo di formazione politica formata da ‘scappati di casa’ e da questo tipo di soggetti, è quanto di più lontano ci possa essere dalla linea politica della Lega di Salvini. Io sono nauseato da questo continuare a leggere di alchimie, passaggi da una parte all’altra, e non sento invece parlare di programmi e di soluzioni ai problemi.

Invece di parlare di ‘esco ed entro dalla maggioranza’ si dovrebbe ragionare di strade, lavoro, enti locali”. E poi, in riferimento al progetto del nuovo soggetto politico auspicato da Musumeci, Stefano Candiani replica così: “Ancora una volta stiamo parlando di alchimie e fusioni a freddo. Io dico: tu ti presenti a me con quali programmi, quali idee? Perché io dovrei avere interesse a stare in una maggioranza in cui c’è un Micciché che un giorno sì e uno no insulta Salvini, anzi ora sta zitto ma perché gli è stato imposto. Non mi interessa entrare in questa amministrazione regionale. Musumeci poteva coinvolgerci quando la Lega gli ha consentito di vincere le elezioni Regionali.

Adesso che la Lega ha il 20 per cento in Sicilia e ci sono le strizzate d’occhio, dico in napoletano ‘accà nisciuno è fesso’. Il centrodestra è superato ormai come categoria. Ci si trova con Miccichè che strizza l’occhio continuamene al Partito democratico. Chi con me non vuole parlare di programmi non perda tempo”.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

 

 

 

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