Primi verdetti del Tribunale del Riesame nell’ambito dell’inchiesta anticrimine nell’Agrigentino cosiddetta “Kerkent”. I giudici del Riesame hanno annullato la contestazione del reato di associazione a delinquere per Andrea Puntorno, 42 anni, di Agrigento, indagato di essere stato da collegamento tra Antonio Massimino e la ‘Ndrangheta calabrese. Il difensore, ha sostenuto e argomentato l’estraneità alle accuse di Puntorno che ha dichiarato di conoscere i calabresi perché appassionato della Juventus. I giudici hanno invece confermato la misura cautelare a carico di Puntorno per avere detenuto e trasportato insieme a Giuseppe Contrino, 26 anni, di Agrigento, già arrestato il 31 gennaio 2016 a Messina, 520 grammi di cocaina. Ancora accogliendo le istanze dell’avvocato sono stati concessi i domiciliari a Sergio Cusumano, 56 anni, di Agrigento, indagato di essere il guardia spalle di Antonio Massimino.
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