L’assessore Armao interviene nel merito dell’insularità della Sicilia e dei costi che ne derivano, e afferma: “La condizione di insularità impone oggi l’adozione di scelte politiche di contrasto a cui il governo Musumeci di certo non si sottrae. Basti solo pensare che la creazione di un sistema di collegamento stabile dello Stretto di Messina, che riducendo la distanza geografica tra la Sicilia ed il Continente potrebbe contenere significativamente i costi dell’insularità, sarebbe interamente ripagata in meno di due anni dal semplice risparmio sui costi e tempi dei collegamenti di terra. A distanza di 75 anni dal riconoscimento dell’Autonomia della Sicilia, non si è purtroppo ancora colmato nel nostro Paese il divario economico, sociale e territoriale, che è un divario prettamente infrastrutturale, acuito dal crollo degli investimenti statali nel Mezzogiorno negli ultimi 30 anni, che determina il protrarsi di un’insostenibile tassa occulta a carico dei siciliani, che frena lo sviluppo economico e causa notevoli ritardi e lentezza negli spostamenti da e verso le regioni continentali”.
Notizie correlate
-
Depistaggio su via D’Amelio, i legali dei poliziotti imputati ricusano il giudice
Condividi Visualizzazioni 56 Gli avvocati difensori dei poliziotti Giuseppe Di Gangi, Vincenzo Maniscaldi, Angelo Tedesco e... -
Risse a Lampedusa: 12 denunciati
Condividi Visualizzazioni 59 A Lampedusa lo scorso 22 febbraio in tarda serata si sono scatenate due... -
TAR sospende revoca dell’autorizzazione per una gelateria a Licata
Condividi Visualizzazioni 76 La gelateria D.V. di Licata era stata destinataria di un provvedimento di revoca...
