Giunta Schifani, revocati gli incarichi agli assessori Dc Albano e Messina

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Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha firmato i decreti di revoca degli incarichi agli assessori regionali in quota Democrazia Cristiana, ovvero Andrea Messina, agli Enti locali, e Nuccia Albano, al Lavoro e alle Politiche sociali. I provvedimenti sono maturati nel contesto ruotante intorno all’inchiesta su appalti e sanità in cui sono coinvolti, tra gli altri, il segretario nazionale dimissionario del partito, Totò Cuffaro, e il capogruppo Dc all’Assemblea Regionale, Carmelo Pace. Schifani manterrà ad interim le deleghe di Messina e Albano, almeno fino all’approvazione della Finanziaria attualmente sotto esame in Assemblea. A nulla sarebbe servita una pressione, sotto traccia, affinchè i due assessori si dimettessero anzichè attendere la revoca, caldeggiata soprattutto da Fratelli d’Italia. Attualmente la Dc dispone di 7 deputati a Sala d’Ercole. Anche senza di loro la maggioranza di centrodestra manterrebbe la maggioranza in Assemblea: 37 deputati a cui si aggiungerebbero i 3 di Cateno De Luca.

Il presidente della Regione, Schifani, commenta: “Alla luce del quadro delle indagini che sta emergendo, riguardanti l’ex presidente della Regione Salvatore Cuffaro, ritengo doveroso riaffermare la necessità che il governo regionale operi nel segno della massima trasparenza, del rigore e della correttezza istituzionale: principi che rappresentano il fondamento stesso della buona amministrazione. In questa prospettiva, e fino a quando il quadro giudiziario non sarà pienamente chiarito, ritengo non sussistano le condizioni affinché gli assessori regionali espressione della Nuova Democrazia Cristiana possano continuare a svolgere il proprio incarico all’interno della Giunta regionale. La nostra vuole essere una decisione improntata al senso di responsabilità, alla tutela della credibilità dell’istituzione e al rispetto dei siciliani, che confidano in un’amministrazione trasparente e coerente con i valori di correttezza e rigore che devono sempre ispirare l’azione pubblica. Questi valori costituiscono il cardine etico e politico su cui si regge il fondamento della mia azione politica per rappresentare l’interesse collettivo con autorevolezza e trasparenza. Non si tratta di una decisione di parte, né di un giudizio sulle persone, alle quali va il mio personale ringraziamento per l’impegno, la dedizione e il contributo offerto finora, ma di un atto di responsabilità politica e morale. In momenti come questo, chi ha l’onore e la responsabilità di rappresentare i cittadini deve saper anteporre il bene collettivo e la credibilità delle istituzioni a ogni altra considerazione. Ringrazio i parlamentari della Nuova Democrazia Cristiana per la loro consolidata lealtà politica e parlamentare. E auspico che continuino a sostenere i provvedimenti dell’esecutivo regionale, nell’interesse superiore della Sicilia e dei cittadini che rappresentiamo, nella convinzione che la responsabilità e la coesione istituzionale debbano prevalere su ogni altra considerazione. Solo così sarà possibile proseguire nel lavoro di governo con la necessaria serenità, chiarezza e coerenza rispetto ai valori di legalità e buon governo che tutti siamo chiamati a difendere”.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

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