Furti di barche e motori al porticciolo di San Leone: scatta l’allarme tra i diportisti

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È allarme sicurezza al porticciolo turistico di San Leone, dove nelle ultime ore si sono verificati diversi furti ai danni di imbarcazioni ormeggiate presso i pontili. I colpi, regolarmente denunciati alle autorità competenti, sarebbero stati messi a segno con particolare abilità e, secondo quanto riferito, con l’utilizzo di imbarcazioni di appoggio impiegate dai ladri per agevolare la fuga.

Nel mirino sono finiti in particolare alcuni motori fuoribordo Suzuki. In altri casi i malviventi avrebbero tentato di portare via ulteriori motori, ma il loro piano è stato vanificato dalla presenza dei guardiani, che li hanno messi in fuga.

L’episodio ha fatto scattare la preoccupazione tra i proprietari delle imbarcazioni. Le associazioni che attualmente non dispongono di un servizio di guardiania si stanno organizzando per gestire congiuntamente un servizio di sorveglianza notturna, nella consapevolezza che la sicurezza del porticciolo richiede una risposta coordinata.

A farsi portavoce delle preoccupazioni dei diportisti è il presidente del Club Nautico Punta Piccola, dott. Benedetto Adragna, che invita le autorità competenti ad attivare al più presto tutti i controlli necessari e ad adottare misure preventive adeguate.

Tra le richieste avanzate figurano in particolare il potenziamento dell’illuminazione dell’area e l’installazione di un sistema di videosorveglianza, strumenti ritenuti indispensabili per prevenire nuovi episodi criminosi e garantire maggiore sicurezza alle imbarcazioni e ai loro proprietari.

Adragna, insieme alle altre associazioni sportive dilettantistiche presenti nel porticciolo, intende chiedere un incontro con le autorità competenti per affrontare concretamente la questione e individuare interventi operativi.

Nei prossimi giorni sarà inoltre organizzato un incontro con tutte le associazioni presenti nell’area portuale, con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione e concordare una strategia comune per contrastare il fenomeno dei furti.

Tra i diportisti cresce dunque la richiesta di una risposta concreta: l’auspicio è che le indagini possano consentire di individuare rapidamente i responsabili e assicurarli alla giustizia, mettendo fine a una serie di episodi che stanno alimentando forte preoccupazione tra quanti utilizzano quotidianamente il porticciolo di San Leone.

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