A San Valentino la Sicilia rientra in zona gialla. L’intervento a commento di Musumeci. Nell’isola la variante Omicron è dominante al 97%. Sarà istituito un Centro pandemie.
Si sono ridotti i parametri di riferimento dei posti letto occupati in area medica e in terapia intensiva e, dopo 24 giorni in arancione, la Sicilia lunedì prossimo, 14 febbraio, San Valentino, rientra in zona gialla. Così ha annunciato il presidente della Regione, Nello Musumeci, che ha scritto su Facebook: “Il ministro della Salute ci ha comunicato il passaggio in zona gialla a decorrere da lunedì prossimo: è una buona notizia. Con le dovute cautele e con la necessaria prudenza nei comportamenti quotidiani, credo che ognuno abbia il diritto a tornare a vivere con maggiore libertà e soprattutto con quella felicità che, specie in questi mesi, ha troppe volte ceduto il passo alla rassegnazione. Come sempre, desidero manifestare tutto il mio apprezzamento per quanti, a vario titolo, sono tuttora impegnati nel fronteggiare l’emergenza. A loro rinnovo l’invito ad andare avanti con la consapevolezza che nel tunnel, oramai, c’è sempre più luce” – ha concluso Musumeci. E nella Sicilia che si ricolora di giallo è stato appena rilevato che nell’isola la variante Omicron è responsabile del 97,3 per cento dei contagi, e il restante 2,7 è imputabile alla più aggressiva variante Delta. I campioni sequenziati dai 5 laboratori regionali autorizzati sono 185. Ebbene, 180 sono risultati positivi a Omicron e 5 a Delta. Non si registra la presenza di altre varianti del virus. E nella prospettiva del superamento dell’emergenza e forti dell’esperienza maturata durante la pandemia, in Sicilia sarà istituito, con sede a Caltanissetta, il “Centro siciliano epidemie e pandemie”, con compiti di monitoraggio preventivo, e di addestramento e formazione del personale in caso di nuove pandemie. Si tratta di una sorta di Istituto superiore di sanità a livello regionale. Il Centro sarà presentato dall’assessore Razza lunedì prossimo a Roma ai vertici della Sanità nazionale.
Angelo Ruoppolo (Teleacras)
