Il Tribunale di Siracusa ha condannato Angelo Mangiavillano, 38 anni, di Licata, a 9 mesi di reclusione per una truffa risalente al 2019 a danno di un venditore di Avola. Assolto Gioacchino Militello, 37 anni, di Canicattì, con la formula “per non aver commesso il fatto”. Secondo la Procura, Mangiavillano avrebbe organizzato il raggiro contattando la vittima e predisponendo un falso assegno circolare, mentre Militello si sarebbe limitato a ritirare la moto d’acqua senza che fosse dimostrata una sua consapevole partecipazione. Mangiavillano è stato condannato senza attenuanti generiche né sospensione condizionale della pena. Militello è stato assolto accogliendo le tesi difensive dell’avvocato Calogero Lo Giudice.
Falso assegno per acquistare una moto d’acqua, una condanna e un’assoluzione per due agrigentini
