“Entro dalla finestra e ti uccido”. Sarebbe una delle minacce rivolte da un sessantenne originario del Pakistan alla sua ex compagna, una donna residente a Raffadali, che ha deciso di rivolgersi ai carabinieri per mettere fine a una situazione divenuta insostenibile. L’uomo è ora accusato di stalking e violazione di domicilio.
Secondo quanto denunciato dalla vittima, l’ex compagno – spesso sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti – avrebbe in più occasioni preso a calci e pugni la porta di casa, tentando di entrare con la forza per controllare se all’interno vi fossero altri uomini. In almeno una circostanza sarebbe riuscito a introdursi nell’abitazione contro la volontà della donna. Gli episodi contestati risalgono allo scorso mese di dicembre.
Alla luce del quadro emerso, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Agrigento, Micaela Raimondo, ha accolto la richiesta del pubblico ministero Alessandra Scioli, disponendo nei confronti dell’uomo il divieto di avvicinamento alla persona offesa e il divieto di dimora nel comune di Raffadali.
Il sessantenne, che dopo la rottura della relazione sarebbe rimasto di fatto senza fissa dimora, è assistito dal legale di fiducia Daniele Re. Nella giornata di lunedì comparirà davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia, durante il quale potrà fornire la propria versione dei fatti.
Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio la condotta contestata e accertare eventuali ulteriori responsabilità.
