L’acqua delle dighe agrigentine destinata ad uso potabile supera di poco i 5 milioni di metri cubi. Il dato è aggiornato alla data del 28 agosto scorso ed è stato fornito dall’Autorità di Bacino della Regione Siciliana che pubblica quotidianamente le cifre che riguardano tutti gli invasi della Sicilia, alcuni dei quali hanno anche uso promiscuo, agricolo e potabile. L’acqua oggi immagazzinata nelle quattro dighe potrebbe rivelarsi insufficiente per rifornire i serbatoi comunali delle zone nella parte centrale del territorio provinciale. Rassicura tuttavia l’entrata in funzione nelle settimane scorse del dissalatore di Porto Empedocle che permette di immettere nella rete urbana di Agrigento circa 100-120 litri d’acqua al secondo per fronteggiare le numerose perdite nelle condutture idriche.
Dighe nell’Agrigentino: acqua ad uso potabile 5,5 milioni di metri cubi
