La Procura regionale della Corte dei Conti ha proposto la misura interdittiva legale per 10 anni e la sanzione di 1 milione e 200mila euro a carico dell’ex sindaco di Catania, Enzo Bianco, la sua giunta in carica tra il 2013 e il 2018 e l’allora collegio dei revisori di conti “per – si legge nel capo d’imputazione – avere contribuito al verificarsi del dissesto finanziario” dell’Ente. L’udienza è stata fissata per il prossimo 23 luglio a Palermo. “Dall’attività istruttoria – sostiene la Procura – è emerso, non solo l’omissione delle iniziative necessarie a fronteggiare le gravi irregolarità contabili e la rilevante crisi finanziaria in cui versava il Comune di Catania, ma anche una perdurante ‘mala gestio’ nonché la palese e cosciente violazione dei principi di veridicità, attendibilità e universalità del bilancio, tutte cause che hanno determinato un ulteriore e progressivo aggravamento della situazione finanziaria dell’Ente”.
Notizie correlate
-
Palermo, corsa ai vaccini contro la difterite: oltre 21 mila dosi ad agosto
Condividi Visualizzazioni 219 A Palermo nei centri dell’Azienda sanitaria provinciale sono state somministrate ad agosto 21.230... -
Auto in fiamme nella notte a Canicattì: indagini in corso
Condividi Visualizzazioni 248 Notte di paura in via Labirinto, a Canicattì, dove un’auto di proprietà di... -
Canicattì, furto in un’azienda agricola
Condividi Visualizzazioni 242 A Canicattì, in contrada Grottarossa, ignoti ladri sono entrati furtivamente nottetempo in un’azienda...
