La Cassazione ha respinto il ricorso della difesa del boss palermitano Tommaso Inzerillo, e ha confermato a suo carico il regime di carcere duro al 41 bis previsto per mafiosi e terroristi. Il capo della cosca di Passo di Rigano, tramite il proprio legale, ha sostenuto di non avere più collegamenti col territorio. Il 41 bis a Inzerillo è stato imposto nel gennaio del 2024 dal ministero della Giustizia. Tommaso Inzerillo è stato uno dei cosiddetti “scappati” da Palermo per sottrarsi alla furia omicida scagliata da Totò Riina per accaparrarsi il vertice di Cosa Nostra. Rientrato a Palermo nel 2019, Inzerillo è stato arrestato nel blitz New Connection, ruotante sui rapporti tra Cosa Nostra siciliana e i clan americani.
Confermato il 41 bis a carico di Tommaso Inzerillo
