“Finalmente la Corte Costituzionale ha ritenuto che un assegno mensile di soli 285,66 euro sia inadeguato a garantire a persone totalmente inabili i mezzi necessari per vivere. Questo violerebbe il diritto riconosciuto dall’articolo 38 della Costituzione, secondo cui “ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto di mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale”. Lo sostiene il Presidente regionale della Confasi Sicilia, Davide Lercara, il quale ribadisce “la necessità aumentare il ridicolo importo erogato dallo Stato in favore di persone invalide al 100%.”.
“Siamo sicuri– conlude Lercara- che tutte le sedi INPS presenti sul territorio siciliano daranno immediatamente seguito alle domande di ricostituzione delle pensioni di invalidità aumentando le pensioni ai 516,46 euro mensili.”
